Non bere dalla canna!

Qui si parla genericamente di armi

Non bere dalla canna!

Messaggioda NdK » dom ott 26, 18:59:06

Caso mai ci fosse bisogno di dirlo... :) :paura:

http://www.thelancet.com/journals/lance ... 1/fulltext

A soldier who had seizures after drinking quarter of a litre of wine
Dr P Marquet MD a Corresponding Author, B François MD b, P Vignon MD b, G Lachâtre PhD a
During a party to celebrate his initiation into an artillery regiment, in September, 1994, a healthy 19-year-old white man drank 250 mL of wine which had flowed through the barrel of a 155 mm gun after several shots had been fired, as was the regimental custom. 15 min later he began to have seizures which lasted for 25 min until they were stopped by intravenous diazepam. He was transferred to a teaching hospital in Limoges.


Avvelenamento da tungsteno...
Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.

Immagine

"La prima e più grande sicura nella pistola d'ordinanza è quella del dito, collegato al cervello!" (M.Zanette)
Avatar utente
NdK
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 4478
Iscritto il: ven ago 21, 09:39:33
Località: Vergato (BO)
Has thanked: 4 times
Been thanked: 4 times
Medals: 4
FISAT (1) Re (1) UITS (1) Sostenitore (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda mimmo002 » dom ott 26, 20:11:04

letto articolo traducendo con google :
riti di iniziazione nel reggimento,
sparano con la pistola e successivamente si deve bere utilizzando la canna come cannuccia 1/4 di vino,
non ci sarebbe niente di male visto che sembra una tradizione del reggimento,
ma vista la crisi economica occidentale........
avranno usato vino adulterato economico che avrà fatto reazione con i nitrati dei residui della polvere avvelenandolo
o il milite era particolarmente sensibile ed allergico e la legge di Darwin ha fatto il resto eliminando il debole. :twisted:
......................................
C'E' IL SOGNO E C'E' LA REALTA'
--------------------------------------
"i miseri non amano la verità e la conoscenza che li svegli"
-------------------------------------
Non è la salute che va difesa a costo della Libertà,
è la Libertà che va difesa a costo della salute.
Avatar utente
mimmo002
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
 
Messaggi: 15599
Iscritto il: gio mag 12, 15:09:10
Località: Palmi
Has thanked: 2 times
Been thanked: 4 times
Medals: 5
UITS (1) Principe (1) Coppa_3 (1) Sostenitore (1) Mail IS (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda NdK » dom ott 26, 23:05:51

Ehm... artiglieria... 155mm ... Decisamente non era una pistola :)

Certo che, trattandosi di intossicazione/avvelenamento da tungsteno e che il tungsteno non dovrebbe entrare in contatto con la canna c'è qualcosa che non mi torna...
Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.

Immagine

"La prima e più grande sicura nella pistola d'ordinanza è quella del dito, collegato al cervello!" (M.Zanette)
Avatar utente
NdK
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 4478
Iscritto il: ven ago 21, 09:39:33
Località: Vergato (BO)
Has thanked: 4 times
Been thanked: 4 times
Medals: 4
FISAT (1) Re (1) UITS (1) Sostenitore (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda mimmo002 » dom ott 26, 23:15:37

NdK ha scritto:Ehm... artiglieria... 155mm ... Decisamente non era una pistola :)

Certo che, trattandosi di intossicazione/avvelenamento da tungsteno e che il tungsteno non dovrebbe entrare in contatto con la canna c'è qualcosa che non mi torna...

quindi la cifra 155mm era in "larghezza" non in lunghezza :shock:
ma se in un cannone versi 1/4 di vino prima di arrivare alla fine si perde per strada :lol:
......................................
C'E' IL SOGNO E C'E' LA REALTA'
--------------------------------------
"i miseri non amano la verità e la conoscenza che li svegli"
-------------------------------------
Non è la salute che va difesa a costo della Libertà,
è la Libertà che va difesa a costo della salute.
Avatar utente
mimmo002
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
 
Messaggi: 15599
Iscritto il: gio mag 12, 15:09:10
Località: Palmi
Has thanked: 2 times
Been thanked: 4 times
Medals: 5
UITS (1) Principe (1) Coppa_3 (1) Sostenitore (1) Mail IS (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda faxbat » lun ott 27, 09:16:06

Il tungsteno in un proietto di artiglieria e' pensabile che sia il metallo del nocciolo, in alcune nazioni sostituito da uranio impoverito. Forse la bravata consisteva proprio nel "sopportare" stoicamente le conseguenze del vino diventato un solvente dei residui passivanti la canna. Qui ha ragione Ndk che ha dubbi sulla presenza di residui di tungsteno in canna. Invece e' dubbio che siano stati i residui nitrosi della polvere di lancio, dato che addirittura si somministra ai malati di cuore la nitroglicerina ( Trinitrina ) come farmaco vasodilatatore.
Un 155 in genere e' un obice, quindi con canna di 2 o 3 metri di lunghezza, ed un quarto di litro di vino ( magari quello della mensa...) alla fine della "traversata" diventa un concentrato che mette in risalto l'audacia di chi ne beve quel che ne resta. Senno' dove sarebbe la bravura della recluta che berrebbe usando una canna di 15 cm come cannuccia???
"Se non hai una spada, vendi il tuo mantello e comprane una"
( Luca, 22-36 )
Avatar utente
faxbat
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 4212
Iscritto il: sab ago 22, 10:35:32
Località: Emilia Romagna
Has thanked: 9 times
Been thanked: 3 times
Medals: 3
UITS (1) Principe (1) Sostenitore (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda mimmo002 » lun ott 27, 10:42:18

a proposito..... quando una carica di polvere senza fumo brucia,
i residui che lascia che prodotto chimico e' ?

la nitrocellulosa o il suo solvente la nitroglicerina alla fiammata si distruggono trasformandosi in gas.....ed il resto che rimane ?

e gli adittivanti , i coloranti, i ritardanti.... che fine fanno e cosa diventano ?

e le scorie di rame degli anelli di forzamento ?
......................................
C'E' IL SOGNO E C'E' LA REALTA'
--------------------------------------
"i miseri non amano la verità e la conoscenza che li svegli"
-------------------------------------
Non è la salute che va difesa a costo della Libertà,
è la Libertà che va difesa a costo della salute.
Avatar utente
mimmo002
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
 
Messaggi: 15599
Iscritto il: gio mag 12, 15:09:10
Località: Palmi
Has thanked: 2 times
Been thanked: 4 times
Medals: 5
UITS (1) Principe (1) Coppa_3 (1) Sostenitore (1) Mail IS (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda faxbat » lun ott 27, 11:58:52

mimmo002 ha scritto:a proposito..... quando una carica di polvere senza fumo brucia,
i residui che lascia che prodotto chimico e' ?

la nitrocellulosa o il suo solvente la nitroglicerina alla fiammata si distruggono trasformandosi in gas.....ed il resto che rimane ?

e gli adittivanti , i coloranti, i ritardanti.... che fine fanno e cosa diventano ?

e le scorie di rame degli anelli di forzamento ?

Diavolo, neanche un professore universitario fa tutte queste domande.
La nitroglicerina decomponendosi da origine a composti gassosi: ossidi di azoto, anidride carbonica, acqua.
I solventi....se e' pura non ce ne sono.
Additivi per stabilizzarla....dalla segatura di legno alla farina fossile, e/o sali inorganici di Sodio, Calcio etc.
Per esempio Sodio Carbonato che decompone e da Sodio ossido, CO2.
Gli anelli di centraggio e forzamento in rame stanno scomparendo o sono scomparsi. Nel caso fossero usati ramavano come fanno i semplici proiettili delle armi portatili. Ricordo un particolare ( pero' ci vuole qui l'intervento di chi sa...Silvio ) che
oltre ai sacchetti di polvere da lancio ( il numero dipendeva dalla distanza di tiro ) si aggiungevano strisce di stagnola, credo per evitare ramature indesiderate.
Di piu' non so, non infierire!
"Se non hai una spada, vendi il tuo mantello e comprane una"
( Luca, 22-36 )
Avatar utente
faxbat
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 4212
Iscritto il: sab ago 22, 10:35:32
Località: Emilia Romagna
Has thanked: 9 times
Been thanked: 3 times
Medals: 3
UITS (1) Principe (1) Sostenitore (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda Silvio Biagini » lun ott 27, 17:52:37

Ma "l'avvelenamento da tungsteno" è citato nell'articolo? Io ho letto solo la parte riportata. Comunque, il moderno propellente per artiglierie (a prescindere dalla tipologia) è una polvere infume a triplice base. Probabilmente il vero e proprio propellente "verde" dal secondo dopoguerra. Si tratta di un composto chimico a base di nitrocellulosa, nitroguanidina e nitroglicerina o altro esplosivo a base di nitrato organico liquido. A questo sono aggiunti additivi con funzione antivampa, stabilizzante (nel senso di "regolare" il burning rate che è anche in funzione della particolare forma del grano di solito lungo circa 1,5 - 2cm con sette fori). Le cariche, come ha accennato Faxbat, sono confezionate in sacchetti ai quali sono aggiunte strisce di stagnola con funzione antiramante. Al momento, a parte certi sabot di proietti per cannoni anticarro, nelle artiglierie a canna rigata si usa ancora la corona di forzamento in rame. Il militare ha avuto una serie di attacchi epilettici che sono durati per 25 minuti prima di essere bloccati con il diapazem. Non sono un medico, ma un attacco epilettico si solito è una modificazione dell'attività elettrica del cervello. Può darsi che con il vino siano stati ingeriti dei composti chimici, prodotti dalla trasformazione del propellente, ai quali l'organismo del militare ha reagito in modo diverso da quello di altri. Di più non saprei dato che non ho mai pensato che si potesse arrivare a tanta stupidità.
Avatar utente
Silvio Biagini
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 2017
Iscritto il: dom giu 08, 08:15:59
Has thanked: 0 time
Been thanked: 1 time
Medals: 2
UITS (1) Mail IS (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda Pyno&dyno » lun ott 27, 18:59:17

Se ha bevuto nitroglicerina, tenetelo lontano dalle fiamme quando scoreggia :uhaha: :uhaha: :uhaha: :uhaha: :uhaha:
Because they said I couldn't have it
Avatar utente
Pyno&dyno
VERY SHOOTER-coppa argento
VERY SHOOTER-coppa argento
 
Messaggi: 11680
Iscritto il: mer ago 26, 11:23:00
Località: East Polentonia
Has thanked: 8 times
Been thanked: 1 time
Medals: 4
Imperatore (1) UITS (1) Coppa_3 (1) Sostenitore (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda mimmo002 » lun ott 27, 19:01:27

Silvio per curiosità mi e capitato di vedere bossoli in ottone sugli 80mm di calibro (ma vado a memoria) della II guerra in mare con dentro "spaghetti" colore marrone/senape che asciutti bruciavano tranquillamente DOP 70-anni di mare,
che polvere era ?

P..S. prontamente consegnati il dirigente del diving che li ha trovati e stato denunciato di ufficio , ma la cosa poi e finita li.
......................................
C'E' IL SOGNO E C'E' LA REALTA'
--------------------------------------
"i miseri non amano la verità e la conoscenza che li svegli"
-------------------------------------
Non è la salute che va difesa a costo della Libertà,
è la Libertà che va difesa a costo della salute.
Avatar utente
mimmo002
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
I'M A REAL ITALIANSHOOTER-coppa oro
 
Messaggi: 15599
Iscritto il: gio mag 12, 15:09:10
Località: Palmi
Has thanked: 2 times
Been thanked: 4 times
Medals: 5
UITS (1) Principe (1) Coppa_3 (1) Sostenitore (1) Mail IS (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda NdK » lun ott 27, 19:14:01

Il tungsteno mi sa che fosse indicato nella pagina che linkava l'articolo e (probabilmente, ma non sono in ufficio per poterlo scaricare gratuitamente...) nel testo integrale... http://what-if.xkcd.com/89/ verso la fine:
In September of 1994, a French soldier drank wine from a rifle barrel. Fifteen minutes later, he started having seizures. He was rushed to the hospital and treated for "acute tungsten intoxication"—the first known case in medical history. He reportedly made a full recovery, although concentrations of tungsten were present in all his body tissues for weeks.


Un altro articolo carino:
http://what-if.xkcd.com/81/
Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.

Immagine

"La prima e più grande sicura nella pistola d'ordinanza è quella del dito, collegato al cervello!" (M.Zanette)
Avatar utente
NdK
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 4478
Iscritto il: ven ago 21, 09:39:33
Località: Vergato (BO)
Has thanked: 4 times
Been thanked: 4 times
Medals: 4
FISAT (1) Re (1) UITS (1) Sostenitore (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda Silvio Biagini » mar ott 28, 12:00:39

Per Mimmo. Può darsi che i bossoli ai quali ti riferisci fossero inglesi per il calibro 83,8mm (18 pounder). Gli inglesi utilizzarono la cordite (propellente bibasico) fino a poco dopo la II^GM per poi sostituirlo con la triplice base. La cordite, in dimensioni diverse, veniva utilizzata per le cariche di lancio dal .303 British fino alle munizioni di artiglieria (navali comprese). A prescindere dalle dimensioni la forma tipica era quello dello "spaghetto" o, al limite, della "fettuccina". La formula chimica base dell'inizio secolo scorso prevedeva oltre il 50% di Nitroglicerina, oltre il 30% di Nitrocellulosa e la restante parte di gelatina di petrolio o petrolio o "vaselina soffice". L'acetone era il solvente. Furono proprio gli inglesi ad iniziare i primi esperimenti di triplice base aggiungendo la Nitroguanidina, ma le scorte di propellente bibasico (così come per gli USA) erano talmente elevate da limitare la sperimentazione e la produzione di nuove quantità di propellenti. L'obiettivo della triplice base era quello di ridurre la fumosità, la temperatura e quindi l'erosione delle canne. Fu comunque utilizzato nelle grosse artiglierie navali (con quello che costavano!). La formula bibasica iniziale della cordite subì modifiche a cavallo della I^GM invertendo le proporzioni tra Nitroglicerina e Nitrocellulosa. Questa è quella che molto probabilmente avevi trovato. La sua caratteristica, come la balistite e la solenite, è quella di conservare a lungo le sue potenzialità di combustione.

Per NDK. Da tubo obice da 155mm (o cannone-obice) è diventata canna da fucile. L'articolista (o gli articolisti) non ha (hanno) le idee molto chiare sui materiali di armamento. Plausibile trattandosi di medici. Comunque se dei dottori parlano di avvelenamento da tungsteno rimasto presente in dosi elevate per settimane nell'organismo del militare suppongo che sappiano di cosa parlano. Resta da capire come il tungsteno sia finito in circolazione. Avrebbero dovuto approfondire la cosa esaminando resti chimici reperibili sui materiali di armamento o simulando una ripetizione delle circostanze. Io non sono né medico né chimico, mentre degli esperti, probabilmente, avrebbero potuto individuare delle formazioni di residui tossici per l'organismo degli utilizzatori delle armi da fuoco "incriminate" nella particolare situazione o meglio di propellenti e additivi, miscele innescanti, e camiciature delle munizioni utilizzate (come il tombac di alcune camiciature militari o la parte esposta in piombo del fondello delle pallottole FMJ che, notoriamente, sviluppano "vapori" di piombo che poi si condensano). Può darsi che il militare interessato (alla canna di obice o fucile?) fosse particolarmente allergico a qualche "metallo". Queste congetture le avrebbero dovute fare i dottori e allora l'articolo avrebbe avuto sicuramente un qualche valore scientifico. Ripeto non ho scaricato l'articolo (sono incapace di fronte a queste cose tecnologiche) e quindi non ne conosco completamente i contenuti. Appena riuscirò a leggerlo tutto magari ci sarà qualche spiegazione più plausibile. Vorrei solo azzardare una ipotesi che deve essere presa come tale. In ambito militare sono state sviluppate (negli USA) munizioni per il tiro di addestramento del tipo frangibile (diverse da quelle utilizzate per il CQB e l'antiterrorismo) consistenti in un composto di materiali diversi polverizzati, compressi ed incollati non camiciati. Tra questi c'è anche la polvere di tungsteno ed altri metalli non tossici proprio per evitare l'inquinamento da vapori di piombo (che si generano anche con l'impatto della pallottola contro i parapalle metallici (di vario tipo) nei poligoni chiusi)...da quello che so le munizioni prodotte sono in 9mm e 5,56mm. Io conosco solo altri tipi di munizioni militari "non tossiche" per addestramento nei tre calibri NATO.

Interessante l'articolo riguardante la pallottola al vertice di una traiettoria "verticale" e "acchiappabile" prima di iniziare la ricaduta...siamo nel campo delle ipotesi al limite.

Cerco di trovare una lettera (spero di averla ancora) alla quale risposi qualche tempo fa. Si basava appunto sulle dichiarazioni dei soliti giornalisti "fantasiosi". La troverete interessante.

Un cordiale saluto, Silvio
Avatar utente
Silvio Biagini
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 2017
Iscritto il: dom giu 08, 08:15:59
Has thanked: 0 time
Been thanked: 1 time
Medals: 2
UITS (1) Mail IS (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda Silvio Biagini » mar ott 28, 12:40:18

A proposito di "giornalisti". Ho accennato, una volta, ad un articolo pubblicato su di una nota rivista del settore (non fornisco le generalità degli interessati, ma chi ha letto sa a cosa mi riferisco) dove l'autore dell'articolo, che si vanta di essere istruttore di tiro, affermava che nella posizione assunta di tiro ad una mano, quella debole doveva essere posta sul torace a protezione del cuore. Questo fu il mio commento a tale "convinzione":

"... il buon..."Tizio"...ritiene che il pugno fermi una pallottola da 9mm (per non palare di altri calibri più tosti)? Questa, purtroppo, è una “convinzione” comune a molti “istruttori”, ereditata da altri “istruttori” direi poco “istruiti” (in rete si trova anche in un sito USA). La balistica forense ha elaborato, in tempi moderni (anni’80 in poi) delle equazioni, sulla base degli studi condotti da medici forensi e balistici sui materiali che simulano i diversi pesi specifici delle “parti” esterne ed interne del corpo umano, oltre che sui cadaveri. Queste equazioni consentono di determinare la velocità limite per la perforazione degli strati della pelle umana e la penetrazione dei proiettili nei tessuti (muscoli, organi interni, etc.). La V limite di un 9mmPara, assimilabile a quella di un .38Special oltre che di un 9x21, è pari a circa 38-40msec. Un conflitto a fuoco con armi corte in ambiente urbano raramente si svolge oltre i 10-15m. Supponiamo, però, che abbia luogo a 25m per comodità di calcoli. A quella distanza un 9mm para FMJ da 124 gr ha una V residua media di 320-326msec (poco meno di 10 volte superiore, in relazione alle case produttrici). Con questa velocità, applicando l’equazione della penetrazione di Sellier (una delle quattro più utilizzate), la pallottola può “penetrare” per circa 50cm in un corpo umano mediamente vestito e “protetto” dal pugno sul cuore. Ricordo, per informazione, che il 9mm M38 sparato dal MAB a 90°contro il bersaglio forava, a distanze di 10/15m, i giubbetti protettivi "sottocamicia" in kevlar. Lavorando con il risultato dell’equazione della V limite e quella della parabola di un 9mm para, si può affermare che il proiettile, per fermarsi sulla cute del pugno del "Tizio" o immediamente sotto di essa senza penetrare nel torace, dovrebbe essere esploso da circa 1175m di distanza (la gittata max di un 9mm para è di circa 1500m.). Da quella distanza è quanto mai difficile colpire non tanto il pugno ma quanto un punto qualsiasi di “tutto” il "Tizio".

Ho poi aggiunto:

"...Nell’addestramento militare, la posizione con la mano chiusa a pugno sul petto si assume quando si utilizza una sola mano nel tiro “da combattimento” in quanto consente la massima concentrazione ed equilibrio delle masse oltre ad essere più raccolta. Il corpo è in posizione con esposizione per tre quarti. Leggermente piegato in avanti. Per i destri, con il piede destro avanzato rispetto al sinistro. Per i mancini viceversa. Da questa posizione, si può agevolmente passare alla isoscele o alla weaver con la mano debole che, chiusa a pugno sul petto, raggiunge quella forte per completare la nuova posizione. Questa posizione si assume anche con le protezioni balistiche indossate in grado di resistere fino al 7,62mmNATO. Certo non serve la mano chiusa a pugno sul petto per aumentare la difesa offerta da tali protezioni.... sempre nell’addestramento militare il pugno chiuso sul petto si tiene anche quando si spara nella posizione di “traverso verso la parte posteriore destra”, sia in piedi che in ginocchio. Certo, che il pugno chiuso sul petto non proteggerebbe molto dalle pallottole provenienti da una sorgente di fuoco posta dietro…alle terga del militare...di qui la logica della natura della posizione citata."

Un cordiale saluto, Silvio
Avatar utente
Silvio Biagini
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 2017
Iscritto il: dom giu 08, 08:15:59
Has thanked: 0 time
Been thanked: 1 time
Medals: 2
UITS (1) Mail IS (1)

Re: Non bere dalla canna!

Messaggioda paricutin » lun nov 03, 21:21:26

Tra l'altro non aiuta molto la circostanza che il soldato sia stato trattato con diazepam. Si tratta di un ansiolitico ed antispastico, quindi glielo avranno somministrato solo per calmare i sintomi che si sono presentati nell'immediatezza e non per curarlo. In tutta onestà, come voi, dubito molto della versione dell'avvelenamento da tungsteno per le ragioni che avete esposto prima di me. molto più verosimile qualche altra forma di avvelenamento dovuto senza dubbio al dilavamento dei residui di sparo in canna che, nel caso di una bestia di quel calibro immagino siano cospicui...
Every revolution begins with a spark
Avatar utente
paricutin
SPECIAL MEMBER
SPECIAL MEMBER
 
Messaggi: 4082
Iscritto il: ven ago 21, 09:08:45
Località: Catania
Has thanked: 2 times
Been thanked: 7 times
Medals: 3
Re (1) UITS (1) Sostenitore (1)


Torna a ARGOMENTI VARI IN TEMA DI ARMI-Various topics about weapons

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti

cron