L'arsenale di Dum-Dum è stato al centro di tre fatti occorsi durante l'era coloniale inglese.
ll primo, che risale al 1857, vede la "Ribellione Indiana" originata da motivi di ordine etnico-religioso. Su queste basi trovarono buon gioco alcune "voci" che indicavano le cartucce di carta per i fucili ad avancarica (l'involucro che conteneva la polvere nera) ingrassate utilizzando una sostanza derivata da grasso di vacca e di maiale. Questo aspetto non era gradito ai Sepoys indiani che dovevano strappare con i denti il fondello di carta per far fuoriuscire la polvere.
Il secondo fatto è quello delle munizioni (caricate a polvere nera) per i Lee-Metford la cui palla round nose non possedeva grandi doti inabilitanti. Chiaro esempio di impianto balistico da perfezionare, ovvero pallottola di piccolo calibro (.303) e tipo di polvere obsoleta che spingeva la palla camiciata da 215gr alla modesta velocità di 620m/sec circa con un modesto carico di energia cinetica. E' anche chiaro che la vecchia palla in piombo nudo cal. .577 da 500gr dell'Enfield Mod 1853 a 430m/sec possedeva una energia cinetica decisamente superiore e sicuramente invalidante.
A prescindere dai meri numeri di peso e velocità delle due tipologie di pallottole che ci possono fornire un immediato riferimento in termini di energia cinetica alla volata, si deve anche aggiungere un altro paio di punti. Il primo è quello riguardante la tipologia di palla, di piccolo calibro e con camicia la prima, di grosso calibro ed in piombo la seconda. E' ovvio che la distribuzione dell'energia posseduta, in funzione della sezione della palla, è decisamente superiore nel secondo tipo che, in relazione al punto di impatto, poteva anche aumentare il calibro per deformazione della parte ogivale. Il secondo punto da prendere in considerazione è quello relativo al secondo fattore che comporta una resistenza all'incapacitazione da parte del colpito, ovvero il suo stato fisico emozionale che può essere anche rinforzato dall'assunzione di sostanze psicotrope.
Da qui l'idea di rendere "più facili" all'espansione le pallottole del .303, modificando la camicia nell'apice ogivale trasformandole in SP ed in HP, al fine di compensare il potere inabilitante perso con il passaggio al "piccolo calibro". C'è anche da sottolineare il fatto che tale modifica costituì, inizialmente, un motivo di inceppamento o fonte di problemi vari per la tendenza alla separazione tra camicia e nucleo in piombo durante il movimento lungo la canna. Le pallottole, infatti, conservavano la classica camicia con base esposta in piombo. Pertanto una abbassamento eccessivo della parte apicale della camicia (limite prossimo alla parte cilindrica della pallottola) durante la trasformazione in Dum-Dum comportava uno sfilamento della camicia allo sparo. Problema poi risolto con una migliore individuazione dell'area in piombo da esporre.
Come sappiamo, dopo il divieto della Convenzione di utilizzare pallottole Dum-Dum e l'avvento delle pallottole spitzer al posto delle RN, la perfida Albione adottò il sistema dell'effetto tumbling forzato ottenuto con opportune modifiche al nucleo delle pallottole camiciate.
Per concludere, il terzo episodio che caratterizzò la storia coloniale dell'arsenale di Dum-Dum riguarda un grave incidente dovutoad una esplosione agli inizi del secolo scorso che provocò la morte di numerosi lavoratori indigeni.
Un cordiale saluto, Silvio