
Gli esseri umani hanno solo due modi per interagire l'uno con l'altro: la ragione e la forza. Se vuoi che io faccia qualcosa per te, puoi scegliere di convincermi con un argomento, o costringermi a fare quello che vuoi sotto la minaccia della forza. Ogni interazione umana rientra in una di queste due categorie, senza eccezioni. Ragione o forza, questo è tutto.
In una società veramente morale e civile, le persone interagiscono esclusivamente con la persuasione. La forza non puo'essere un valido metodo di interazione sociale, e l'unica cosa che rimuove la forza è un arma, per quanto paradossale possa sembrare ad alcuni.
Quando ho una pistola, non si può trattare con me con la forza. Devi usare la ragione e cercare di convincermi, perché ho un modo per negare la minaccia o l'impiego della forza.
La pistola è l'unica arma che mette una donna di 45 kg in condizioni di parità con un rapinatore di 100 kg, un pensionato di 75 anni anni in condizioni di parità con una banda dell'est di 20 anni e un ragazzo solo in condizioni di parità con un branco di ragazzi ubriachi con dei bastoni. La pistola elimina la disparità di forza fisica, di dimensione, di numeri tra un potenziale attaccante e una vittima.
Ci sono molte persone che considerano le armi come fonte di equazione difettosa della forza. Queste sono le persone che pensano che saremmo più civilizzati se tutte le armi da fuoco fossero rimosse dalla società, perché un arma da fuoco rende più facile per uno rapinatore fare il suo lavoro. Questo, naturalmente, è vero solo se le potenziali vittime del rapinatore sono per lo più disarmati per scelta o per decreto legislativo.
Le persone che si battono per la messa al bando delle armi per i cittadini sono l'esatto opposto di una società civilizzata. Un rapinatore, anche solo uno armato, può agire indisturbato in una società dove lo Stato gli ha concesso il monopolio della forza.
Poi c'è la tesi secondo cui la pistola puo' provocare danni letali superiori ad altri oggetti. Questa argomentazione è falsa per diversi motivi. Senza una arma, un aggressore fisicamente superiore avra' la meglio sulla vittima.
Le persone che pensano che i pugni, le mazze, i bastoni o le pietre non possano provocare la morte guardano troppa TV, in cui le persone dopo un aggressione,nel peggiore dei casi, se ne vanno con un labbro sanguinante.
Il fatto che la pistola rende più semplice un atto letale va esclusivamente a favore della vittima, non più debole, che non per l'aggressore più forte.
Se entrambi sono armati, sono sullo stesso livello.
La pistola è l'unica arma che risulta tanto letale nelle mani di un settantenne, quanto nelle mani di un sollevatore di pesi. Se non fosse stato tanto letale non avrebbe funzionato come elemento equilibratore.
Quando ho una pistola, non lo faccio perché sto cercando uno scontro, ma perché sto cercando di essere lasciato in pace. Se ho una pistola non posso essere forzato, ma solo convinto con la ragione. Io non lo porto perché ho paura, ma perché mi permette di non aver paura. Non limita le azioni di coloro che interagiscono con me attraverso la ragione, solo le azioni di coloro che vorrebbero farlo con la forza.
In pratica rimuove la forza dall'equazione...
Ed ecco perché un'arma regolarmente posseduta da un cittadino è un atto civile.
E 'un testo di Caudill che ho tradotto dall'inglese e spero se ne colga il significato.