Il mio paese ha una configurazione particolare. Essendo per secoli presente un'attività di estrazione del tufo dal sottosuolo in pratica ci sono dei punti in cui è possibile passeggiare sotto le strade, cunicoli utilizzati fino all'ultima guerra anche come rifugi.
Ieri siamo scesi nella cantina del palazzo del '600 di un mio amico e abbiamo cominciato il giro in questi cunicoli. Era buio, procedevamo con le torce.
Improvvisamente nell'avanzare tiro un calcio a qualcosa...dirigo il fascio luminoso verso il mio piede destro e noto una cassa di legno.
Uh che bello, penso...abbiamo trovato dello Champagne di chissà quanti anni fa...
Mi calo per spostare la cassa...è pesantissima...tiriamola fuori.
Svolgo le ragnatele che la circondano, qualche ragno dormiente (di quelli grossi e neri) mi manda a quel paese...intorno si sente dell'acqua, la falda acquifera è poco distante.
A fatica riportiamo su la cassa, arrampicandoci per quei gradini ripidi in pietra lavica ai bordi dei quali ci sono anche gli scivoli per calare le botti.
Finalmente il sole...Ci guardiamo con espressione felice e decidiamo di aprire la cassa...
Proiettili...alcuni enormi a spillo...ho notato un 15...scatta la ricerca sulla rete...calibro 15 Lefaucheux.
Due espressioni totalmente differenti: la mia di gioia, la sua di preoccupazione.
Il mio amico che non ama particolarmente le armi ritiene che è il caso di disfarsene...io gli chiedo di aspettare qualche giorno..i 15 mi garbano parecchio.
Chi li avrà depositati lì? Qualche brigante in fuga? Qualche rifugiato della IIGm?
Se vi sono i proiettili sicuramente da qualche parte, magari in qualche altra cassa ci saranno anche gli attrezzi per adoperarli...
Dopo avergli estorto la promessa di non buttarli via son tornato a casa, stranito e felice.