Una società di ricerche svizzera, Covalence, pubblica periodicamente una classifica che elenca in base a diversi parametri l?etica delle grandi imprese multinazionali. Agli ultimi posti di questa classifica si trovano quindi le peggiori aziende del mondo, quelle che hanno un grave impatto negativo sulla vita delle persone per le condizioni di lavoro o i danni che provocano.
Non è proprio un catalogo esaustivo dei mali del mondo, ma è una buona approssimazione.
Nella classifica ci sono 581 grandi compagnie dei più diversi settori economici. Negli ultimi 20 posti troviamo (di norma) le compagnie minerarie e quelle petrolifere, colpevoli di distruzioni ambientali ed inquinamento.
Ma al 571° posto su 581 tra le multinazionali del mondo, in fondo alla scala dell?etica, c?è l?italiana Mediaset.

Il motivo è piuttosto ovvio: appartiene a un uomo che è anche il Presidente del Consiglio del suo Paese, e utilizza il suo potere politico per favorire la sua azienda, nonché per danneggiare la concorrenza. Inoltre è plurindagato per corruzione e falso in bilancio, e fa di tutto per intimidire e limitare la libertà d?informazione. Infatti, nella classifica, Mediaset è considerata la peggiore al mondo nel settore dei media.
Il sito italiano però non dice che anche in altri due settori brilliamo per negatività: il penultimo posto nel settore delle Telecomunicazioni è vinto da Telecom Italia spa e l'ultimo posto nel settore bancario/creditizio da UniCredit spa.
Controllate voi stessi su: http://www.covalence.ch/index.php/ethical-rankings/
Quindi non è questione di destra e sinistra... ci sono dentro tutti quanti
Italiani brava gente... le loro aziende... molto meno


