FONTANIVA Non si sono limitati a suonare il campanello e a ripetere il ritornello «dolcetto o scherzetto». Il blitz delle zucche (vuote) è partito a suon di petardi di grosso calibro, il dobermann s’è spaventato e il suo padrone ha esagerato: uscito con la doppietta, ha esploso qualcosa come 6 colpi in aria.Una reazione spropositata che ha interessato i carabinieri di Cittadella.
Halloween col botto. Alta tensione a Fontaniva, in via Primo Maggio, a poche centinaia di metri in linea d'aria dal centro. Alcuni ragazzi si stavano divertendo, per così dire, a disturbare i residenti; nel loro marachellare, hanno preso di mira alle 21.40 l'abitazione di V.T., 48 anni, muratore; l'uomo vive solo, in giardino ha un dobermann imponente; i giovinastri hanno iniziato a tirare petardi dal botto potente in giardino e il cane ha iniziato ad agitarsi, abbaiando con foga. La compagnia di discoli fugge e il padrone di casa esce imbracciando una doppietta calibro 12: per levarseli di torno una volta per tutte spara in aria 6 colpi di fucile, poi rientra. Il fatto viene segnalato ai carabinieri, che giungono in via Primo Maggio; i militari suonano il campanello, ma l'uomo non vuole saperne di aprire, pretende un mandato di perquisizione. Il tira e molla dura un'ora, alla fine a risolvere la situazione arriva il maresciallo della caserma cittadellese Giommaria Fiori; una volta entrato, il sottuficiale si fa consegnare il fucile, una doppietta regolarmente denunciata che il muratore aveva acquistato per difesa personale, questa la spiegazione data alle forze dell'ordine. Di fronte ai militari l'uomo si è detto pentito di quanto fatto, ma si è beccato comunque una denuncia per esplosione in luogo pubblico. Dal canto suo, ha insistito nel chiarire che non era sua intenzione fare del male a chicchessia: i ragazzi si erano già allontanati, ma era tutta la sera che lo perseguitavano con i botti ed era preoccupato per il suo cane.
Ora... premesso che secondo me ha fatto benissimo... Questa "denuncia per esplosione in luogo pubblico" fa davvero sorridere...





