Re: fora di ball
Inviato: dom apr 17, 09:38:05
paricutin ha scritto:Io invece mi sono comprato delle ventose potenti e rivoto a sinistra... e speriamo che sia la volta buona!
paricutin ha scritto:Io invece mi sono comprato delle ventose potenti e rivoto a sinistra... e speriamo che sia la volta buona!
Azzzzz l'America è leghistaSergio ha scritto:Tanto per ricordare per benino ai tanti "italiani puri e superiori" quello che si diceva di noi:
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”. “Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”. Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912 – quando gli ‘sporchi negri’ eravamo noi italiani...............
...no, l'America è razzistaPyno&dyno ha scritto:Azzzzz l'America è leghistaSergio ha scritto:Tanto per ricordare per benino ai tanti "italiani puri e superiori" quello che si diceva di noi:
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”. “Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”. Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912 – quando gli ‘sporchi negri’ eravamo noi italiani...............![]()
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ordotempli ha scritto:dovunque e comunque, in qualsiasi parte del mondo, e quale che sia il gruppo etnico interessato ... pretendendere gentilezza e self control da un gruppo di disperati è certamente una utopia ...
Mr45 ha scritto:...no, l'America è razzistaPyno&dyno ha scritto:Azzzzz l'America è leghistaSergio ha scritto:Tanto per ricordare per benino ai tanti "italiani puri e superiori" quello che si diceva di noi:
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”. “Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”. Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912 – quando gli ‘sporchi negri’ eravamo noi italiani...............![]()
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...ho letto il libro "L'orda. Quando gli Albanesi eravamo noi" di Stella, invito tutti a leggerlo
...anche io. Ma allo stesso tempo anche quello meno democratico...radioamerica ha scritto:
razzisti o meno credo che siano i piu' democratici al mondo
...lo definirei di "facciata democratica"... suona meglio...Mr45 ha scritto:...se è per quello neanche qua, e sfido chiunque a dire che il nostro paese è ancora un paese democratico
Certo, con la magistratura che ci troviamo................Mr45 ha scritto:...se è per quello neanche qua, e sfido chiunque a dire che il nostro paese è ancora un paese democratico
Pyno&dyno ha scritto:Certo, con la magistratura che ci troviamo................Mr45 ha scritto:...se è per quello neanche qua, e sfido chiunque a dire che il nostro paese è ancora un paese democratico![]()
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Mr45 ha scritto:...se è per quello neanche qua, e sfido chiunque a dire che il nostro paese è ancora un paese democratico
radioamerica ha scritto:Mr45 ha scritto:...se è per quello neanche qua, e sfido chiunque a dire che il nostro paese è ancora un paese democratico
No infatti finche' ci sono comunisti in giro non possiamo definirci democratici....una volta tanto siamo d'accordo io e te .....
Grande verità Compagno Claudio.Mr45 ha scritto:radioamerica ha scritto:Mr45 ha scritto:...se è per quello neanche qua, e sfido chiunque a dire che il nostro paese è ancora un paese democratico
No infatti finche' ci sono comunisti in giro non possiamo definirci democratici....una volta tanto siamo d'accordo io e te .....
...è proprio perchè fortunatamente ce ne sono rimasti, e vigilano, che non è ancora finita![]()
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Pensano di essere ancora a scuolatonino ha scritto:Sentire qualcuno che ancora chiama compagno un altro...............mi fate tenerezza!!!!!!!
Pyno&dyno ha scritto:![]()
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Consolati, se vincete voi sarà peggio
Esatto.Mr45 ha scritto: ...certamente no per i lavoratori dipendenti, operai, impiegati, giovani![]()
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...anche perchè peggio di così ce ne vuole
Potrebbero sempre obbligarci ad un corso rieducativo , China docet, vedi la questione dei buddistiMr45 ha scritto:Pyno&dyno ha scritto:![]()
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Consolati, se vincete voi sarà peggio
...certamente no per i lavoratori dipendenti, operai, impiegati, giovani![]()
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...anche perchè peggio di così ce ne vuole
tracco61 ha scritto:.....................compagni dai campi e dalle officine prendete la falce e portate il martello............................
E pulitemi finalmente queste fosse che si rischia sempre di andare nella zanella con le ruoteSergio ha scritto:tracco61 ha scritto:.....................compagni dai campi e dalle officine prendete la falce e portate il martello............................![]()