Re: Ma l'ILVA è da chiudere?
Inviato: sab dic 01, 18:55:09
In cina per molto, ma molto meno ti tirano un colpo in testa, foto sul giornale e conto del proiettile alla famiglia
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viste tutte le 8-immagini e di cui ne estraggo una e vedendo gli abbigliamenti e i comportamenti credo che siano indiani e sella riva di un qualche loro fiume "sacro"Pyno&dyno ha scritto:http://notizie.tiscali.it/photostory/Nell-India-del-Nord-per-un-bagno-sacro-nelle-acque-inquinate-del-fiume-Yamuna/34371/511060/
Poi ci chiediamo perchè le aziende delocalizzano nei paesi in via si sviluppo.
Lì li lasciano fare tutto quello che vogliono e gli danno manodopera a buon mercato.
la magistratura ha fatto cadere la prima repubblica e di fatto aperto la strada all'euro con amato prodi e compagnia bella,Pyno&dyno ha scritto:Prima l'Ilva, poi la Saipem e quindi l'ENI, ora Finmeccanica, la magistratura fa la guerra a l'italia che produce ed esporta distruggendo l'immagine internazionale di queste ditte. si poteva fare pulizia anche senza fare tutto sto bordello , sempre che non si voglia fare la prima ma il secondo.Non è da irridere chi ci vede un disegno dietro queste cose.
Claudio, stai dicendo che bisogna ricreare l'Italsider (e la sua voragine)?Mr45 ha scritto: l'Ilva e le altre aziende dovrebbero essere nazionalizzate ed il ciclo produttivo continuare mentre le fabbriche vengono messe in regola. Un calcio in quel posto ai padroni e via, questo sarebbe il toccasana...
Perdonami Pyno, nella nostra società tutta alla rovescia e schiava del mercato azionario e delle banche è ovvio che lo scenario che hai dipinto fa pensare che solo riprendere la produzione così com'è è l'unica via, quello che mi fa venire il vomito è che a questa gente è stato permesso di inquinare e di conseguenza uccidere i cittadini, fare sempre quel che gli è parso senza mai mettere un freno, senza mai costringere le aziende a mettersi in regola. In un mondo perfetto l'azianda sarebbe messa a norma, le maestranze non dovrebbero perdere il lavoro ed il padrone dovrebbe perdere l'azienda e forse, magari, andare anche in galera. Questo non sarà il nostro caso, perchè non viviamo in un mondo perfetto ma in un mondo che permette che i padroni siano artefici dei destini non solo dei loro diretti sottoposti, ma di intere comunità. Certamente che una mossa gestita così è irresponsabile, perchè consente al padrone il ricatto e gli consente di mettere in ginocchio migliaia di persone, lo stato dovrebbe intervenire in altre maniere ma in questo maledetto paese non lo si farà maiPyno&dyno ha scritto:Mi piacerebbe sapere quale azienda a cui viene sequestato un MILIARDO di euro riesce a continuare ad operare , non sto mica dicendo che la deve passare liscia, ma non è certo facendola chiudere che si risolve il problema. Di che vivono ora gli operai?
Mi spiace ma questa è una manovra irresponsabile, motivata da buona causa, ma sempre irresponsabile.
Pyno&dyno ha scritto:Claudio, stai dicendo che bisogna ricreare l'Italsider (e la sua voragine)?Mr45 ha scritto: l'Ilva e le altre aziende dovrebbero essere nazionalizzate ed il ciclo produttivo continuare mentre le fabbriche vengono messe in regola. Un calcio in quel posto ai padroni e via, questo sarebbe il toccasana...
Pyno&dyno ha scritto: ...Ma nazionalizzare significherebbe che come in passato l'azienda verrebbe usata come serbatoio di voti dai politici, perdendo di efficienza e creando un buco che poi lo stato dovrebbe sanare
Proprio come agli Agnelli per anni hanno avuto generosi e cospicui finanziamenti dallo Stato, sempre hanno minacciato licenziamenti ... hanno investito in Spagna (seat) in Russia (Togliattigrad) .... poi hanno venduto intascando l'intero bottino .... hanno nominato il "patron" Senatore a vita .... alla fine, sempre più in basso, finti investimenti al Sud ma investimenti veri in Polonia ed altrove ... ora investono persino negli USA .. e già si parla di trasferire tutto in USA e sede ed uffici in GB (dove pagheranno le tasse ...)Mr45 ha scritto:
Omissis .... a questa gente è stato permesso di inquinare e di conseguenza uccidere i cittadini, fare sempre quel che gli è parso senza mai mettere un freno, senza mai costringere le aziende a mettersi in regola. In un mondo perfetto l'azianda sarebbe messa a norma, le maestranze non dovrebbero perdere il lavoro ed il padrone dovrebbe perdere l'azienda e forse, magari, andare anche in galera. Questo non sarà il nostro caso, perchè non viviamo in un mondo perfetto ma in un mondo che permette che i padroni siano artefici dei destini non solo dei loro diretti sottoposti, ma di intere comunità. Certamente che una mossa gestita così è irresponsabile, perchè consente al padrone il ricatto e gli consente di mettere in ginocchio migliaia di persone, lo stato dovrebbe intervenire in altre maniere ma in questo maledetto paese non lo si farà mai
cercando su google/immagini il termine --- autarchia --- si vedo molti manifesti come quello sulla ILVA che sopra ho postato,ordotempli ha scritto:cut...cut...
Proprio come agli Agnelli per anni hanno avuto generosi e cospicui finanziamenti dallo Stato, sempre hanno minacciato licenziamenti ... hanno investito in Spagna (seat) in Russia (Togliattigrad) .... poi hanno venduto intascando l'intero bottino .... hanno nominato il "patron" Senatore a vita .... alla fine, sempre più in basso, finti investimenti al Sud ma investimenti veri in Polonia ed altrove ... ora investono persino negli USA .. e già si parla di trasferire tutto in USA e sede ed uffici in GB (dove pagheranno le tasse ...)
Facile comprare per 40 denari, o un tot al kg, un nugolo di parlamentari,accozzaglia di venduti, che nulla sentono di dovere ai loro elettori ... ma certo li ha solo eletti il Partito ... capilista come capomafiosi .... non parliamo di "nominati" ma di "eletti" ma capisco poco ... mi sembra la medesima presa per i fondelli.
mimmo002 ha scritto:girando sul web:
quando l'Italia era degli italiani ed eravamo padroni a casa nostra
senza .......c'è lo chiede l'europa......o...... lo vogliono i mercati
valore aggiunto con la trasformazione delle materie prime importate.Mr45 ha scritto:mimmo002 ha scritto:girando sul web:
quando l'Italia era degli italiani ed eravamo padroni a casa nostra
senza .......c'è lo chiede l'europa......o...... lo vogliono i mercati
...prodotti italiani, materia prima proveniente dal mondo. L'italia non ha materie prime, i prodotti italiani sono frutto di un'industria di trasformazione, l'autarchia è una caxxata
...ha funzionato bene, l'autarchia, quando molti anni fa fu imposta da un dittatore al nostro paese, i nostri vecchi ricordano benissimomimmo002 ha scritto:valore aggiunto con la trasformazione delle materie prime importate.Mr45 ha scritto:mimmo002 ha scritto:girando sul web:
quando l'Italia era degli italiani ed eravamo padroni a casa nostra
senza .......c'è lo chiede l'europa......o...... lo vogliono i mercati
...prodotti italiani, materia prima proveniente dal mondo. L'italia non ha materie prime, i prodotti italiani sono frutto di un'industria di trasformazione, l'autarchia è una caxxata
compri la materia prima ad "1" la lavori e gli aggiungi il tuo locale valore e la rivendi a "10"
oggi questo con la globalizzazione non e più possibile
unico modo per compensare e ridurre il costo del valore aggiunto
significa che visto che le materie prime hanno costo internazionale uguale per tutti si può soltanto abbassare il costo del lavoro. (anticamente si svalutavano le monete ora non e più possibile)
con la Autorchia vendiamo alla'estero una eccedenza trasformata per pagare le materie prime, ed una seconda parte di eccedenze per guadagnare.
faxbat ha scritto:Compri la materia prima e la trasformi meglio di tutti gli altri, e tutto il tuo teorema va a facili signorine. Fra l'altro da qualche parte lo hai anche scritto, una cosa e' il Made in China un'altra e' il Made in Italy. E' tutto qui il segreto, usare scienza e conoscenza per surclassare gli altri, e gli italiani non sono secondi a nessuno. Basta con questo disfattismo!!!