L'ANGOLO DEL MAESTRO
Inviato: lun mar 08, 20:41:17
Cari amici,
vorrei fare un esperimento. Sono in pensione, dopo aver passato 30 anni ad insegnare ai bambini e aver imparato da loro forse più cose di quelle insegnate...
Dentro di me ci sono dei ricordi che forse possono essere simpatici ed utili a qualcuno... forse... chissà.
Ne voglio raccontare uno, per ora, sperando di non annoiare alcuno (caso mai me lo direte, così la pianto).
Ricordo personale di un avvenimento.
Il maestro, visto che l'anno scolastico volgeva al termine, aveva portato a
scuola un bel film di avventure.
Aveva proposto di risolvere prima un problema di geometria per poi recarsi
in videoteca per godersi lo spettacolo... e tutti naturalmente furono
entusiasti.
Così fu fatto ma ecco che, avviato il film, il maestro si accorse che
mancavano due bimbe, fra le quali purtroppo una che dava qualche
preoccupazione per disciplina ed impegno.
Abbastanza preoccupato e, perchè no, un po' indispettito, il maestro scese e
si avviò verso l'aula di classe: sentiva una voce uscire e voleva proprio
vedere cosa si combinava là dentro...
A passi felpati si accostò all'uscio e vide... una scena inaspettata...
incredibile.
La bimba "difficile" seduta al suo banco che scriveva, ascoltando
attentamente la sua amica che stava spiegando qualcosa.
Io, cioè no, il maestro entrò nell'aula senza parlare, lentamente e con
tante cose nel cuore.
La bimba che spiegava, in piedi di fronte alla lavagna, guardò il suo
maestro e arrossì violentemente:
- Scusa maestro... avevo visto che XXX non aveva scritto nulla e le stavo
rispiegando il problema, saremmo venute subito dopo, scusa se non te
l'abbiamo chiesto! -
Il maestro le guardò in silenzio (e dentro di sè ringraziò il cielo di poter
vivere con i bambini...) poi restò con loro fino alla fine, senza dire una
parola.
Poi insieme andarono in videoteca.
Vanni
vorrei fare un esperimento. Sono in pensione, dopo aver passato 30 anni ad insegnare ai bambini e aver imparato da loro forse più cose di quelle insegnate...
Dentro di me ci sono dei ricordi che forse possono essere simpatici ed utili a qualcuno... forse... chissà.
Ne voglio raccontare uno, per ora, sperando di non annoiare alcuno (caso mai me lo direte, così la pianto).
Ricordo personale di un avvenimento.
Il maestro, visto che l'anno scolastico volgeva al termine, aveva portato a
scuola un bel film di avventure.
Aveva proposto di risolvere prima un problema di geometria per poi recarsi
in videoteca per godersi lo spettacolo... e tutti naturalmente furono
entusiasti.
Così fu fatto ma ecco che, avviato il film, il maestro si accorse che
mancavano due bimbe, fra le quali purtroppo una che dava qualche
preoccupazione per disciplina ed impegno.
Abbastanza preoccupato e, perchè no, un po' indispettito, il maestro scese e
si avviò verso l'aula di classe: sentiva una voce uscire e voleva proprio
vedere cosa si combinava là dentro...
A passi felpati si accostò all'uscio e vide... una scena inaspettata...
incredibile.
La bimba "difficile" seduta al suo banco che scriveva, ascoltando
attentamente la sua amica che stava spiegando qualcosa.
Io, cioè no, il maestro entrò nell'aula senza parlare, lentamente e con
tante cose nel cuore.
La bimba che spiegava, in piedi di fronte alla lavagna, guardò il suo
maestro e arrossì violentemente:
- Scusa maestro... avevo visto che XXX non aveva scritto nulla e le stavo
rispiegando il problema, saremmo venute subito dopo, scusa se non te
l'abbiamo chiesto! -
Il maestro le guardò in silenzio (e dentro di sè ringraziò il cielo di poter
vivere con i bambini...) poi restò con loro fino alla fine, senza dire una
parola.
Poi insieme andarono in videoteca.
Vanni