Calico ha scritto:Io sto elaborando un'idea: ma un revo .45 acp canna corta e 5 colpi, inox, non sarebbe una scelta azzeccata? In pratica, avendo anche una semiato in .45 acp si uniforma il munizionamento; ho notato che sparare con le .45 è molto piacevole e vorrei una conferma anche per il revolver; la cartuccia è massiccia ma corta, ha un ottimo stopping power e al tempo stesso, consente una costruzione di revolver abbastanza compatta da poter tenere agevolmente in tasca un 2" e 3/4. Ho notato che da difesa il revo è più pratico: è subito disponibile con la doppia azione a sparare in caso di aggressione di sorpresa; se un colpo fallisce è subito pronto l'altro; è facile una ricarica veloce disponendo degli speed loader; se ti fanno incavolare nero, hai sempre la durezza del grilletto in doppia che ti frena se poni troppo avventatamente il dito sul grilletto. Che ne dite di questa scarna riflessione buttata giù di getto? Critiche e suggerimenti?
Revolver o semiauto?
Annosa questione che tutti si sono posti.
Certamente, fino agli anni ’80 la scelta del revolver era quasi automatica: era decisamente più affidabile di una qualsiasi semiauto, serviva meno manutenzione. Un discorso a parte per l'addestramento. Colpire in doppia azione con la rivoltella richiedeva più pratica, ma a distanze di 3 metri la cosa era irrilevante.
Con l’avvento di pistole come Beretta 92, Sig Sauer P226, Glock 17 & C., l’affidabilità è divenuta paragonabile e il caricatore da 15+ colpi ha decisamente fatto crollare la supremazia del revolver.
Questi sono dati di fatto, difficilmente opinabili. Anche la polizia americana ha smantellato le rivoltelle a favore delle affidabili Wonder Nine (le pistole in calibro 9mm).
Il discorso stopping power è da sempre molto controverso. Studi degli anni ’30 dicono che il .45 sia decisamente meglio del 9mm (tipo 75% contro 60% di fermare un uomo con un solo colpo al torace), ma in questo gioco entrano in campo cose simpatiche tipo la forma del proiettile (un semi wad cutter in piombo ha più potere d’arresto di un round nose blindato, ma rischia di inceppare una Colt 1911, creata attorno a quest’ultima munizione), la maggiore capienza di un caricatore, la possibilità di doppiare il colpo (in caso di cilecca, ma anche in caso di doppio colpo a segno), sono tutti fattori che intervengono a modificare le prestazioni di questo «Re dello Stopping Power» che sarebbe il .45
Un utente ben allenato, può tranquillamente sparare sempre una serie di colpi doppiati di calibro 9, in questo modo superare lo stopping power di un solo colpo di .45 e con caricatori da 15 colpi, hai comunque più bersagli da colpire con "doppietta" che non con i 5-6 colpi della rivoltella.
Certo… ci vuole allenamento: sicure, impugnatura, doppio colpo, etc implicano che l’utente sia più “professionale”. Con il revolver queste cose non servono, basta tirare il grilletto… cosa che ha capito la Glock e che le ha permesso di vendere milioni di armi a tutto il mondo, sia ai professionisti che agli altri, che magari il poligono non lo vedevano neppure con il binocolo.
Quello che dico io è, se uno non ha troppa voglia di pulire a fondo le armi ogni settimana, meglio il revolver, che sia in cal. 38 con palle semi wad cutter, o in .45 round nose, non cambia molto. Lo stesso vale per chi ha paura che la munizione faccia cilecca: il non dover scarrellare una seconda volta, ma solo tornare a tirare il grilletto, è decisamente un vantaggio.
Per chi ama avere tanti colpi a disposizione, perché ha paura di mancare il bersaglio a causa dei tremori dovuti all’adrenalina, allora consiglio una Glock o una Para Ordnance in 9mm con caricatori da 20 colpi.
Nel tuo caso specifico Calico, considerando che già ti piace il .45 e già usi armi in tale calibro con profitto (cioè ci becchi e non spruzzi colpi in giro), direi di farti tranquillamente il revolver, che ti garantisce di più nel caso di cilecca del colpo e tanto sai che ogni colpo è a segno… e averne 6 in tamburo vuol dire (statisticamente) avere 5 persone KO al primo colpo. Difficile che ti aggrediscano in così tanti.
Se invece ti infili spesso in sparatorie tra bande nel Bronx, allora forse è meglio avere 15-20 colpi a disposizione, giusto per fare tenere giù la testa a quei 10-12 gangster che ti saltano addosso tutte le sere.
