Di tasse ne avevamo già discusso in precedenza e finalmente ho i dati ufficiali, che non sono molto diversi dai quelli che avevo detto io: due terzi dei profitti vanno a fisco e contributi!!!
Nel 2000, mi ricordo che la pressione fiscale era del 52-56% e Berlusconi (in campagna elettorale) diceva che era assurdo lavorare fino a luglio per lo stato e solo gli ultimi mesi dell'anno per se stessi... ora è del 69% (anche agosto e settembre li lavori per lo stato)!!!
In pratica, negli ultimi 10 anni la pressione fiscale è aumentata almeno del 10-15%
Non solo l'Euro ha praticamente dimezzato gli stipendi... ma sono anche aumentate le tasse!
Grazie... e per fortuna che non si dovevano mettere le mani nelle tasche degli italiani... infatti le hanno messe direttamente nel conto corrente, mi sa!
Stando a quanto pubblicato dal Sole 24 ore (noto giornale comunista e bolscevico
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... d=AYDfTokC
"l'indagine comparata realizzata congiuntamente dalla Banca mondiale, dall'Iif e da PriceWaterhouse Coopers su 183 paesi del mondo ... il nostro paese continua a guidare la classifica dell'indice di carico fiscale complessivo ... con un peso pari al 68,6% dei profitti ... rispetto a una media europea del 44,2% "
Abbiamo quasi il doppio delle tasse degli altri stati Europei!!!!
"Sui 183 paesi presi in considerazione dallo studio, l'Italia risulta al 167° posto quanto al peso del prelievo fiscale...Il paese che vanta il minor carico fiscale per le imprese è Timor-est, nel sudest asiatico, con lo 0,2%...In fondo alla classifica la Repubblica Democratica del Congo con il 339,7%."
OK, come fanno in Congo a lavorare, se devi pagare 3 volte TUTTO il tuo fatturato in tasse? Chi sono i governanti? La camorra?
"Va detto poi che se si guarda sempre al solo carico fiscale complessivo, il nostro posto in classifica non è migliorato, anzi siamo scesi di un posto (nell'edizione dello scorso anno l'Italia era il paese numero 166)"
Il che vuol dire che le tasse dall'anno scorso, in proporzione alle entrate, sono AUMENTATE!!!
"Rispetto alla graduatoria del tempo necessario per adempiere ai propri doveri fiscali, lo studio evidenzia che ci vogliono 285 ore per un'impresa in Italia, ovvero 60 ore in più della media europea (di 222 ore) "
Cosa costano 60 ore di commercialista in più?
Avranno considerato anche queste spese nella ricerca, o oltre al 70% di tasse c'è da metterci anche gli altri costi (commercialista, consulente del lavoro, etc) che riducono ulteriormente l'utile?
Mi sa di no.
Oltre alle tasse, occorre aggiungere le spese supplementari: pizzo alla mafia, stuolo di consulenti per provare ad essere in regola, clienti che non ti pagano il lavoro svolto, calamità naturali che ti fanno finire il magazzino sotto il fango, terremoti che demoliscono gli uffici, uragani che spazzano via il tetto... il tutto rigorosamente non coperto dalle assicurazioni (altra "tassa indiretta") che non credo abbiano considerato.
Last but not least... i costi bancari. La tenuta del conto corrente, lo spread dei mutui, etc
In tasca cosa rimane alle povere aziende?
"In ogni caso, sotto il profilo del tempo impiegato per la compliance fiscale, le cose per l'Italia sembrano andare meglio che negli anni passati: l'edizione dello scorso anno di "Paying taxes", infatti, vedeva l'Italia al 138° posto per il tempo dedicato agli adempimenti tributari e nel 2006 le ore che occorrevano ad un'azienda italiana per mettersi in regola con le tasse erano addirittura 360. Insomma, almeno sul terreno degli snellimenti burocratici, dei progressi sono stati fatti. "
Meno male... le aziende pagano di più, ma lo fanno meglio
E cosa deve dire un umile lavoratore, che oltre a tutta questa pressione fiscale, non può neppure scaricare (o evadere
Che deve pagare le visite mediche, perchè (salvo i casi da codice rosso), le analisi le fa dopo 3 mesi?
Da qua salta fuori che un onesto NON può non dico vivere, ma neppure sopravvivere, in Italia.
Ed infatti guardiamo cosa fanno i pensionati a 400 euro al mese...
Le pensioni sono mediamente di 750 euro, ma il 45-50% ne percepisce meno di 500, solo il 25% sta tra i 500 e i 1000... il che vuol dire che il 25% rimanente di pensionati devono percepire molto, ma molto di più del doppio della media, per far riequilibrare i conti, ma se vediamo le statistiche, salta fuori che un altro 15% prende dai 1.000 ai 1.500. Ergo il 10% rimanente della gente titolare di pensioni, deve averle faraoniche... mentre il resto d'Italia, tira 'a campà (se serve, mando il link alla statistica istat-inps).
Un paio di mesi fa, Iacona, nella sua trasmissione aveva fatto vedere le offerte per gli imprenditori che volevano trasferire in Svizzera le loro aziende (esenzione dalle tasse fino a 20 anni
Quella trasmissione era un appello all'emigrazione!
Ed ha attecchito: la CNA di Modena aveva tra le sue fila una ditta da 6 milioni di euro di fatturato annui che è sparita il mese scorso dalle riunioni. Hanno rivisto la settimana scorsa il titolare che era venuto a fare dei documenti e gli hanno chiesto che fine avesse fatto... aveva accettato la proposta Svizzera.
Stava finendo di trasferire i macchinari nel nuovo capannone (edificato a tempo di record, da un'altro italiano andato in terra elvetica) e prima ancora di aver aperto i battenti, aveva già ordini per 3 milioni di euro! Ha assunto 20 svizzeri e per i prossimi decenni non pagherà un soldo di tasse diventando VERAMENTE ricco!
La voce si è sparsa come un incendio tra gli imprenditori modenesi e tra un po' mi aspetto il tracollo totale della provincia per disoccupazione di massa a causa di trasferimenti di aziende all'estero!



