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Perdono?
Inviato: lun feb 28, 18:17:04
da Pyno&dyno
Prendendo a spunto la vicenda di Yara, se (toccando ferro) toccasse a voi, sapreste perdonare , affidandovi alla giustizia? Oppure vorreste farvi giustizia con le vostre mani ?
Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 18:49:48
da Blackrifle
non so,
difficile dire come la mente reagisca a certi shok od a certi fatti
certo avere vicino il responsabile diuna cosa simile, anche se non ti riguarda direttamente ...renderebbe difficile non avere certe reazioni.
il poi vederselo magari uscirne con una pena ridicola renderebbe ancora piu' dicfficile sapre e la reazione
credo sarebbe molto difficile staresene fermi molto ma molto. e on parlo di armi in quel caso armato non armanto a mani nude....... credo che pi'ù profondo ed insaspettao istinto possa davvero fare qualuanue cosa
Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 18:54:06
da Mr45
Non potrei perdonare, ma purtroppo dovrei sottostare alle Leggi, affidandomi alla "giustizia"... giustificherei comunque un padre che commettesse un gesto disperato

Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 19:13:32
da Pyno&dyno
Neanche io sono per il perdono, poi ,bisogna vedere la situazioe ma se mi avessero ammazzato una figlia e io sapessi chi è il colpevole, penso che me ne fregherei delle possibili conseguenze, anzi vorrei proprio tirargli il collo con le mie mani
Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 19:35:31
da Sergio
Pyno&dyno ha scritto:Neanche io sono per il perdono, poi ,bisogna vedere la situazioe ma se mi avessero ammazzato una figlia e io sapessi chi è il colpevole, penso che me ne fregherei delle possibili conseguenze, anzi vorrei proprio tirargli il collo con le mie mani
...già. Mi dispiace dirlo, e mi dispiace perchè in un paese come si deve si dovrebbe avere cieca fiducia nel fatto che il delinquente, una volta preso, sconti la sua pena in modo serio e completo... ma sinceramente penso che se dovesse succedere qualcosa a mia moglie o mia figlia, e io sapessi esattamente chi è... non chiamerei nessuno e ci penserei io.
Vi racconto un episodio di, ormai, quasi 10 anni fa. La faccio il più breve possibile: ero fermo a un distributore di benzina, arrivano questi due ceffi, chiamano il benzinaio e gli dicono che, il giorno prima, di domenica, dopo che hanno messo i soldi, il distributore non ha erogato il carburante rilasciandogli lo scontrino di mancata erogazione, e loro vogliono la benzina. Il benzinaio gli dice che non c'è problema ma che devono aspettare che rientri il titolare, giusto qualche minuto, perchè lui non è autorizzato a fare queste operazioni. I tipi scendono dalla macchina e cominciano a picchiarlo. Il tempo che scendessimo dalle auto io e altri due tizi per andargli addosso, saltano in macchina e scappano. Ovviamente prendiamo la targa dell'auto e chiamiamo il 112. I Carabinieri si presentano dopo circa mezz'ora, con tutta calma (quando mi sarei aspettato perlomeno un tentativo di immediata intercettazione, avendogli dato luogo, tipo e targa dell'auto), prendono i dati nostri e del benzinaio che viene portato via in ambulanza, io lascio i dati miei come testimone al titolare del distributore che intanto era arrivato.
Dopo qualche mese, ricapito nel distributore e mi informo sullo stato del benzinaio e sul perchè ancora non mi avessero cercato per la testimonianza. Il titolare del distributore mi dice "noooo, ma quale denuncia, a che serve? Tanto ho capito subito chi erano, sono andato con qualche amico e gli abbiamo fatto la festa, vedrai che non li vedi più in giro per un bel pò".

Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 20:29:33
da radioamerica
Non saprei......ci si deve trovare in certe situazione per sapere che reazioni avrei
Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 20:56:12
da Calico
Per 25 anni sono stato in un gruppo cattolico, ho studiato giurisprudenza e mi sono accollato, con mia mamma, gli impegni di mio padre. Ne ho subite tante, tra cui un brutto furto. Se oggi sono qui con voi e ogni settimana vado al poligono, credo che la risposta sia: non ho più le certezze h avevo un tempo. La cosa principale poi é stata che, a parte un paio di persone, nell'immediatezza della morte di mio padre, ho mangiato grazie ai suoi vecchi clienti, mentre i miei cari amic li ho visti andare sovente dalla concorrenza. Adesso sembrerò sprezzante, ma ben poche volte accetto consigli dagli altri, senza averli straverificati.

E dunque? Non ho figli e, in questi casi, sono contento che sia così. Amen.
Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 22:28:03
da Blackrifle
Sergio ha scritto:Pyno&dyno ha scritto:Neanche io sono per il perdono, poi ,bisogna vedere la situazioe ma se mi avessero ammazzato una figlia e io sapessi chi è il colpevole, penso che me ne fregherei delle possibili conseguenze, anzi vorrei proprio tirargli il collo con le mie mani
...già. Mi dispiace dirlo, e mi dispiace perchè in un paese come si deve si dovrebbe avere cieca fiducia nel fatto che il delinquente, una volta preso, sconti la sua pena in modo serio e completo... ma sinceramente penso che se dovesse succedere qualcosa a mia moglie o mia figlia, e io sapessi esattamente chi è... non chiamerei nessuno e ci penserei io.
Vi racconto un episodio di, ormai, quasi 10 anni fa. La faccio il più breve possibile: ero fermo a un distributore di benzina, arrivano questi due ceffi, chiamano il benzinaio e gli dicono che, il giorno prima, di domenica, dopo che hanno messo i soldi, il distributore non ha erogato il carburante rilasciandogli lo scontrino di mancata erogazione, e loro vogliono la benzina. Il benzinaio gli dice che non c'è problema ma che devono aspettare che rientri il titolare, giusto qualche minuto, perchè lui non è autorizzato a fare queste operazioni. I tipi scendono dalla macchina e cominciano a picchiarlo. Il tempo che scendessimo dalle auto io e altri due tizi per andargli addosso, saltano in macchina e scappano. Ovviamente prendiamo la targa dell'auto e chiamiamo il 112. I Carabinieri si presentano dopo circa mezz'ora, con tutta calma (quando mi sarei aspettato perlomeno un tentativo di immediata intercettazione, avendogli dato luogo, tipo e targa dell'auto), prendono i dati nostri e del benzinaio che viene portato via in ambulanza, io lascio i dati miei come testimone al titolare del distributore che intanto era arrivato.
Dopo qualche mese, ricapito nel distributore e mi informo sullo stato del benzinaio e sul perchè ancora non mi avessero cercato per la testimonianza. Il titolare del distributore mi dice "noooo, ma quale denuncia, a che serve? Tanto ho capito subito chi erano, sono andato con qualche amico e gli abbiamo fatto la festa, vedrai che non li vedi più in giro per un bel pò".

E' brutto dirlo..... Ma forse ha fatto bene
Re: Perdono?
Inviato: lun feb 28, 22:38:29
da NdK
Vista la risposta che i CC hanno dato ai miei quando sono andati a sporgere la denuncia per il furto del secondo furgone da parte degli zingari ("Eh, cosa volete che facciamo... oramai voi il furgone non lo recuperate più, e quella è gente cresciuta col Kalashnikov in mano"), è triste ma viene anche a me da dire che per lo meno "non hanno fatto poi così male"... :(
Non so in un caso del genere cosa farei. Ma quando uno mi ha investito uno dei gatti davanti agli occhi senza neppure toccare i freni, so che anche se avessi avuto addosso la pistola carica non sarei riuscito ad usarla, checché ne potessi pensare prima.
Re: Perdono?
Inviato: mar mar 01, 01:34:47
da tracco61
non ho nessun dubbio. l'ho gia detto nel post sul tabaccaio: faccia a faccia e non avrei rimorsi. più giorni passano della mia vita e più sono convinto che non paga essere una persona perbene, quindi se mi offendono in maniera truce come nel caso in oggetto reagisco e poi fanculo alle conseguenze. difenderò sempre fino alla more la libertà mia e della mia famiglia.
Re: Perdono?
Inviato: mar mar 01, 02:13:43
da Pyno&dyno
Blackrifle ha scritto:
E' brutto dirlo..... Ma forse ha fatto bene
Parafrasando Cettolaqualunque: chiù feste pe tutti, credo che bisognerebbe organizzarne parecchie
Re: Perdono?
Inviato: mar mar 01, 09:27:50
da Sergio
tracco61 ha scritto:non ho nessun dubbio. l'ho gia detto nel post sul tabaccaio: faccia a faccia e non avrei rimorsi. più giorni passano della mia vita e più sono convinto che non paga essere una persona perbene, quindi se mi offendono in maniera truce come nel caso in oggetto reagisco e poi fanculo alle conseguenze. difenderò sempre fino alla more la libertà mia e della mia famiglia.
Sono, seppur amaramente, d'accordo al 100%.
E poi, Tracco, tranquillo, tanto siamo in Italia: cosa vuoi che ti facciano??
Mi avete fatto venire in mente la discussione avuta tempo fa, in TSN, con un giudice: mi disse: vuoi uccidere tua moglie e farla franca? è semplice: le dai una bella padellata in testa, ma ben data però, che ne basti una, ti assicuri che sia morta, e chiami subito 118 e 112. Gli dici subito che sei stato tu, in un momento di follia, perchè ti tradiva. Dopodichè: non finisci in galera fino al processo perchè non c'è pericolo di inquinamento delle prove (hai già confessato!) o di reiterazione del reato (Ce l'avevi solo contro tua moglie per giusti motivi), hai tutte le attenuanti del caso perchè hai confessato e ti sei subito costituito, e anzi, hai pure chiamato il 118 nella speranza ci fosse ancora la possibilità di salvarla. Sei anche incensurato, per cui... considerando l'indulto dei 3 anni, forse e dico forse, ti fai un annetto o due.

Re: Perdono?
Inviato: mar mar 01, 10:52:32
da antonio mitelli
Non so come potrei reagire, adoro i miei ragazzi, un maschio e una femmina 17 e 20,me li sono cresciuti e con i quali ho un eccezionale e stupendo rapporto di confidenza, costruito giorno dopo giorno a iniziare tra pannolini, parco giochi e notti insonni........Mi adorano..............
Ma a 60 anni ben vissuti.......... Ce semo capiti. Perdono stò cxxxo!!!!!!!!!!
A.M.
Re: Perdono?
Inviato: mar mar 01, 11:49:17
da Pietro66
Io e mia moglie non abbiamo figli, forse non li abbiamo voluti, ma sta di fatto che quando sento notizie come quella di Yara, o della Sara o, non ultima purtroppo, quella dei due gioiellini svizzeri che il padre ha voluto portarsi dietro nel suo folle gesto, mi monta una rabbia dentro che culmina sempre nelle lacrime.
Piango, lacrime amare, e mi immedesimo in quei genitori che perdono tutto cio' che e' l'essenza vera di una vita non sprecata, ovvero un figlio.
Il perdono ci fa ottenere il Regno dei Cieli, ci avvicina a Dio, cosi' ci hanno sempre raccontato.
Come si fa a perdonare, qualcuno che, per disagio mentale, egoismo o istinto animale, ci ha portato via una figlia, un figlio?
Si fa!
Si fa quando ti rendi conto che non ci sono speranze, si fa quando ormai hai esaurito la rabbia e le lacrime, si fa quando farlo ti restituisce la serenita'.
Si fa perche' cosi' si ha la coscienza a posto, si fa perche' se no si scenderebbe allo stesso livello del mostro che ha ucciso nostra/o figlia/o.
La natura umana e' aggressiva, l'istinto animale e' basso, in fondo all'anima, ma lo strato che ci ha reso civili, che ha fatto la differenza nei confronti degli altri animali, e' molto, molto spesso ed e' cio' che ci elegge ad esseri superiori di questo pianeta.
Ma forse, alla luce di una esperienza vissuta, ragionerei in un altro modo....
Re: Perdono?
Inviato: mar mar 01, 12:29:59
da Calico
Non so se sarebbe il caso di aprire un'altra discussione, ma so che tocca a qualcuno di quelle parti e non a me: la polemica sul video di una tv che mostra la protezione civile che batte "quel campo" ad appena cento mt dal corpo di Yara. Io ad es mi sono chiesto perché non c'erano unità cinofile o dov'erano, dato che in quello spezzone non si vedono.
Re: Perdono?
Inviato: mar mar 01, 12:32:44
da Pyno&dyno
Io invece mi chiedo come hanno fatto a non sentire la puzza di un cadavere in decomposizione
Re: Perdono?
Inviato: mer mar 02, 00:51:52
da antonio mitelli
Incredibile, con tutto quello spiegamento di forze. Racconto ciò che mi successe anni fa, ero a caccia non lontano da casa in un pomeriggio freddo e semipiovoso con il mio cane, una setterina dal formidabile olfatto, tornando alla macchina a buio mi sono accorto che avevo perso le chiavi dell'auto, torno a piedi a casa e dopo due giorni, smesso di piovere, mi sono recato con la mia setterina nello stesso posto per vedere se ritrovavo le chiavi a giorno fatto, non faccio neanche 100 metri che il cane davanti a me di una trentina di metri si blocca, naso a terra e torna un po' indietro rimanendo con il muso ad annusare tra l'erba, quasi ferma, vado a vedere e trovo li le mie chiavi.
Se ci penso mi commuovo anche perchè mi è deceduta qualche mese fa.
Che dire???? Appunto per questo, non so e non riesco a capire come non abbiano potuto trovare prima il corpo di Yara.
A.M.
Re: Perdono?
Inviato: ven mar 04, 10:16:28
da WolfNet
Sergio ha scritto:Mi avete fatto venire in mente la discussione avuta tempo fa, in TSN, con un giudice: mi disse: vuoi uccidere tua moglie e farla franca?
http://fabrylipa1983italy.spaces.live.c ... !727.entry
Il buon Travaglio (consigliata la visione del video anche a chi non ama il giornalista in questione

) fa un discorso sulla giustizia italiana e parla proprio di questo caso (al minuto 7.30):
Prendiamo il marito che ammazza la moglie o la moglie che ammazza il marito e dopo l'omicidio si costituisce e confessa:
A questo punto dice che il coniuge l'ha provocato e lui non c'ha visto più
La custodia cautelare non si può applicare perché:
-non c'è pericolo di fuga: si è consegnato,
-non c'è pericolo di inquinamento prove: ha confessato,
-non c'è pericolo che possa ripetere il delitto della stessa specie: di moglie ne ha una ,
Quindi si rimane o ai domiciliari o, addirittura, a piede libero.
A questo punto si parte da una pena di 30 anni...
MA ADESSO COMINCIA IL GIOCO DELL'OCA:
-Se le attenuanti sono prevalenti sulle aggravanti da 30 si scende a 21!
-Poi c'è l'attenuante della provocazione, si toglie un terzo della pena e da 21 si scende ai 14
-Poi ci sono le attenuanti generiche, che in Italia non si negano a nessuno: da 14 si scende a 9 anni e 4 mesi
-Se risarcisci i danni ai parenti del coniuge morto, altro sconto di un terzo: da 9 anni e 4 mesi scendi a 6 anni e 2 mesi e 20 giorni
-Chiedi il Rito Abbreviato: si scende a 4 anni e 2 mesi.
-Se hai avuto la fortuna che ti dessero i domiciliari e te ne sei stato a casa (salvo il periodo per shopping o per lavoro), scali quel tempo arrivando a 3 anni.
-A 3 anni in Italia non si va in carcere ma sei affidato al servizio sociale.
Se poi il delitto l'hai fatto prima di maggio 2006,
C'E' L'INDULTO!
E quindi via anche i 3 anni.
Conclusione: perché avventurarsi in una causa di separazione a rischio di pagarne gli alimenti???"
Re: Perdono?
Inviato: ven mar 04, 10:23:17
da Sergio
Bravo Wolf... e, anche se in questo caso tristemente, mitico Travaglio, come sempre del resto.