Rapinata in casa giornalista Rai
Inviato: gio mar 17, 09:48:44
Grande spavento per la giornalista del Tg1, Cristina Guerra, vittima di una rapina nella sua villa a Roma, in zona Aurelia e Monteverde. Intorno alle tre hanno fatto irruzione nell'abitazione i componenti di una banda, mentre la donna stava dormendo con i tre figlioletti gemelli. Tre uomini a volto coperto e armati di due pistole, si sono prima fatti aprire una cassaforte prendendosi tutto il contenuto.
A quel punto la giornalista ha spiegato che lei non aveva le chiavi perché apparteneva al precedente proprietario. ''Provateci voi se ci riuscite'' ha risposto la donna e a quel punto i tre, dall'accento probabilmente dell'est, hanno desistito e sono fuggiti.
''Si mi sono spaventata - ha ammesso la giornalista intervistata al Tg1 - e poi sono diventata gelida. Non avevo paura e ho mantenuto l'autoncontrollo. I bambini non si sono accorti di nulla, hanno continuato a dormire''. http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... erra.shtml
E' caccia alla banda dell'Est che la scorsa notte ha messo a segno una rapina nell'abitazione della giornalista del Tg1 Cristina Guerra. Per gli investigatori si tratta di ladri esperti. A quanto si apprende, i tre uomini hanno agito con guanti e volto coperto da passamontagna per non lasciare tracce. Sono entrati in casa smontando una grata e hanno svegliato la donna che dormiva nella villa con tre bambini. Ancora da quantificare il bottino di denaro e gioielli con cui i tre si sono dati alla fuga.
"Io sono sotto shock - ha raccontato la giornalista, ospite stasera del Tg1 delle 20 - I bambini non si sono accorti di nulla, hanno continuato a dormire, e ora sono tranquilli e gioiosi".
Al momento non si esclude nessuna pista, neanche che si possa trattare di una banda di nomadi. La giornalista ha infatti raccontato che uno dei malviventi l'ha minacciata di portar via in un campo rom uno dei bambini. Al vaglio degli uomini della squadra mobile anche altre rapine commesse in passato con le stesse modalità. Gli investigatori escluderebbero invece un collegamento con un'altra rapina, avvenuta poche ore prima in una villa in via di Casal Lumbroso. Le descrizioni dei rapinatori fornite dalle vittime sembrerebbero non combaciare e inoltre nel primo caso i malviventi non erano armati.
(16 marzo 2011) http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/ ... -13694729/

A quel punto la giornalista ha spiegato che lei non aveva le chiavi perché apparteneva al precedente proprietario. ''Provateci voi se ci riuscite'' ha risposto la donna e a quel punto i tre, dall'accento probabilmente dell'est, hanno desistito e sono fuggiti.
''Si mi sono spaventata - ha ammesso la giornalista intervistata al Tg1 - e poi sono diventata gelida. Non avevo paura e ho mantenuto l'autoncontrollo. I bambini non si sono accorti di nulla, hanno continuato a dormire''. http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... erra.shtml
E' caccia alla banda dell'Est che la scorsa notte ha messo a segno una rapina nell'abitazione della giornalista del Tg1 Cristina Guerra. Per gli investigatori si tratta di ladri esperti. A quanto si apprende, i tre uomini hanno agito con guanti e volto coperto da passamontagna per non lasciare tracce. Sono entrati in casa smontando una grata e hanno svegliato la donna che dormiva nella villa con tre bambini. Ancora da quantificare il bottino di denaro e gioielli con cui i tre si sono dati alla fuga.
"Io sono sotto shock - ha raccontato la giornalista, ospite stasera del Tg1 delle 20 - I bambini non si sono accorti di nulla, hanno continuato a dormire, e ora sono tranquilli e gioiosi".
Al momento non si esclude nessuna pista, neanche che si possa trattare di una banda di nomadi. La giornalista ha infatti raccontato che uno dei malviventi l'ha minacciata di portar via in un campo rom uno dei bambini. Al vaglio degli uomini della squadra mobile anche altre rapine commesse in passato con le stesse modalità. Gli investigatori escluderebbero invece un collegamento con un'altra rapina, avvenuta poche ore prima in una villa in via di Casal Lumbroso. Le descrizioni dei rapinatori fornite dalle vittime sembrerebbero non combaciare e inoltre nel primo caso i malviventi non erano armati.
(16 marzo 2011) http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/ ... -13694729/