Non é per me
Una ragazza divorziata somala di 40 anni, venditrice ambulante da anni in Italia, almeno 6, cerca lavoro come badante per anziani, perché non ce la fa più a stare per strada: troppa fatica, pericolo e non guadagna niente. É residente a Pisa-Cascina, ma dice che lì non la vogliono per via che é di colore. Le ho suggerito di sentire in provincia di Livorno e le ho cercato un ufficio del lavoro. Lunedì andrà a sentire, ma si accettano indicazioni
La quantità di sbarchi impressiona anche lei.
Bah, vediamo. Sono 3 anni che cerco di convincerla a smetterla con le vendite ambulanti: si fulmina tutto di spese di viaggi e bollette anche se in casa non ci sta mai eheheh
Se ha buona volonta e pazienza con un demente senile che non la fa dormire la notte ,ed e disposta a trasferirsi a Roma posso offrirgli 850 euro al mese e vitto e alloggio
Calico ha scritto:Non é per me
Una ragazza divorziata somala di 40 anni, venditrice ambulante da anni in Italia, almeno 6, cerca lavoro come badante per anziani, perché non ce la fa più a stare per strada: troppa fatica, pericolo e non guadagna niente. É residente a Pisa-Cascina, ma dice che lì non la vogliono per via che é di colore. Le ho suggerito di sentire in provincia di Livorno e le ho cercato un ufficio del lavoro. Lunedì andrà a sentire, ma si accettano indicazioni
La quantità di sbarchi impressiona anche lei.
Qui in Sardegna vedo che le badanti (soprattutto russe) lavorano abbastanza facilmente, e la richiesta è alta (mi capita spesso di sentire qualcuno che mi chiede se ne conosco, ecc.).
In ogni caso, Calico, questo tuo annuncio fa onore a tutti gli Italiani VERI che valutano le persone per quello che sono e che fanno, e non secondo il colore o il passaporto. BRAVO.
"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché in ciò sta l'essenza della dignità umana"
(Giovanni Falcone)
tonino ha scritto:Se ha buona volonta e pazienza con un demente senile che non la fa dormire la notte ,ed e disposta a trasferirsi a Roma posso offrirgli 850 euro al mese e vitto e alloggio
Tonì, la vedo una volta al mese; comunque glie ne parlo.
tonino ha scritto:Grazie!!Sarebbe la quarta o quinta che cambio in due anni purtroppo e difficile stare vicino a persone con quei problemi,non ti fanno riposare mai!!
Già. Per mio nonno (morto due anni fa dopo un anno di allettamento totale) facevamo i turni con i miei zii e mia madre, ma era veramente massacrante: non puoi passare notti praticamente sveglio e poi alle 8 essere a lavoro. :(
Fra l'altro, giusto per raccontare, gli ultimi mesi pensava di essere tornato prigioniero dei nazisti e che la badante fosse un'infermiera tedesca che lo teneva segregato... poverino. Mi ha raccontato nel delirio tante di quelle cose successe in guerra, che ancora oggi ho i brividi. :(
"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché in ciò sta l'essenza della dignità umana"
(Giovanni Falcone)
Tra l'altro la mia situazione va avanti da parecchi anni e nonostante la badante sono tante le notti di sonno o di lavoro che ho perso.Ora mi sto orientando anche verso una struttura assistita
Auguri, sinceri. Qui da noi stanno applicando la regola della valutazione Asl: non solo i 2400 euro/mese più la pensione del degente non gli bastano, poiché sostengono che i costi sono doppi, ma (particolarmente in provincia di Livorno - by Teleregione Toscana) cominciano a pretendere di poter valutare se accettare la domanda, oppure subordinarla ad ulteriori principeschi esborsi da parte della famiglia. A questi patti, tanto vale dividere la casa in due e pagare un pool di badanti che facciano i turni; magari consorziando due o tre assistenze familiari a tempo pieno, per risparmiare sui contributi inps. Sarebbe interessante, conoscendo dei tecnici del settore, aprire un topic per rifare le pulci: se negli anni '50 strutture psichiatriche e residenze per anziani potevano esistere e il debito che creavano era accettabile, come mai oggi no? Pensate che da noi, fino all'anno scorso, quando la nuova giunta ha preteso dimissioni e prepensionamenti, la residenza per anziani del comune contava su 2 infermieri effettivi e 12 amministrativi, molti dei quali perdenti posto dall'anagrafe!!!
il problema è che oramai tutte le strutture sono private, e sono tutte livellate con i prezzi,( veramente esosi)
poi vogliono solo quelli autosufficenti che danno poco lavoro.
mio zio che va particolarmente seguito e stato rifiutato in ben 5 posti, qui in lombardia , e tutti posti con rette oltre i 2500 mensili
è uno dei busines emergenti, una struttura qui vicino che opera da circa 8/9 anni è riuscita in così poco tempo ad aprire altre
2 cliniche convenzionate per assistenza agli anziani, rendetevi conto di che giro di soldi.
renzo
Già. A noi qui a Cagliari, la settimana scorsa, hanno chiesto... QUATTROMILA EURO AL MESE. Non ho parole. A quel prezzo, assumo una badante 24 ore su 24.
"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché in ciò sta l'essenza della dignità umana"
(Giovanni Falcone)
Però mi domando una cosa: quando certe richieste le fa una struttura che è nata pubblica e attualmente ha il 51% di proprietà pubblica di Comune e Asl, visto che è stata messa a norma con fondi europei e che gode di interscambio Asl, per cui c'è un medico al giorno per le visite e affittano i fondi ai medici di famiglia, è legittimo che si comportino come se fossero integralmente privati, anche se accreditati alle integrazioni pubbliche? Non so se sono stato chiaro.
Chiarissimo, altrochè... ma tanto nessuno li controlla, o forse chi li deve controllare ha ricevuto ottime motivazioni per non farlo. Siamo in ITalia, sempre più allo sfascio, non mi meraviglio più di niente.
"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché in ciò sta l'essenza della dignità umana"
(Giovanni Falcone)
...è uno degli obbiettivi di questo governo attuale, distruggere il pubblico e passare tutto al privato, non c'è da meravigliarsi... prima gli enti pubblici, poi la scuola, poi la sanità... vogliono uno stato "non statalista", lo stato sociale è oramai finito, peccato che non tutti potranno permetterselo, per ora, sicuramente non si può più permettere cure decenti ed il diritto allo studio il 25/30% del popolo bue, ma tanto cosa glie ne frega a loro??? ...ah, si, si devono preoccupare di restare dove sono e di "riformare" la giustizia
...1911 FOREVER...
Noi farfalle si vive un giorno solo ed alle sei di sera si han già le palle piene - Altan
Mr45 ha scritto:...è uno degli obbiettivi di questo governo attuale, distruggere il pubblico e passare tutto al privato, non c'è da meravigliarsi... prima gli enti pubblici, poi la scuola, poi la sanità... vogliono uno stato "non statalista", lo stato sociale è oramai finito, peccato che non tutti potranno permetterselo, per ora, sicuramente non si può più permettere cure decenti ed il diritto allo studio il 25/30% del popolo bue, ma tanto cosa glie ne frega a loro??? ...ah, si, si devono preoccupare di restare dove sono e di "riformare" la giustizia
"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché in ciò sta l'essenza della dignità umana"
(Giovanni Falcone)
Vabbé, le scelte di questa struttura risalgono alla ristrutturazione, metà anni 90. Il colore della Regione lo conosci, il mio Comune si é sbiadito solo da un paio di anni e le Asl hanno distrutto le strutture Usl. Da noi, con l'ospedale dal medioevo, Rossi ci volle togliere la Tac nuova comprata dalla nostra banca e la mandò a Pontedera; ce la riabbiamo da poco. Contestualmente voleva chiudere le strutture che servono i paeselli montani, mentre regalava una Tac mobile a Peccioli, a 10 minuti da Pontedera. Le porcate vengono sempre a galla, altro che Governo.