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Stranezza col .38
Inviato: gio mag 26, 19:46:45
da NdK
Ciao a tutti.
La settimana scorsa ho notate che i colpi andavano tutti piuttosto bassi, a 25m.
La "ricetta" è quella con cui mi sono sempre trovato bene a 10m (2.5gr Rex rossa dietro WC 148gr by Raffica -- morbide e precise).
Ho pensato di aumentare un pelino la dose (2.66 +/- 0.04 gr, pesate una per una con la digitale). Ma alla prova a fuoco il risultato è stato ancora peggiore: tutto basso!
Non me lo aspettavo, e non riesco a capire. Qualcuno me lo sa spiegare?
Re: Stranezza col .38
Inviato: gio mag 26, 20:02:55
da tonino
Ma scusami,sai che non tiro di pistola quindi facile che dica castronerie,ma non e normale che triplicando quasi la distanza ,il colpo sia piu basso?
Re: Stranezza col .38
Inviato: gio mag 26, 20:12:49
da Mr45
tonino ha scritto:Ma scusami,sai che non tiro di pistola quindi facile che dica castronerie,ma non e normale che triplicando quasi la distanza ,il colpo sia piu basso?
...no...
Re: Stranezza col .38
Inviato: gio mag 26, 20:16:56
da Mr45
NdK ha scritto:Ciao a tutti.
La settimana scorsa ho notate che i colpi andavano tutti piuttosto bassi, a 25m.
La "ricetta" è quella con cui mi sono sempre trovato bene a 10m (2.5gr Rex rossa dietro WC 148gr by Raffica -- morbide e precise).
Ho pensato di aumentare un pelino la dose (2.66 +/- 0.04 gr, pesate una per una con la digitale). Ma alla prova a fuoco il risultato è stato ancora peggiore: tutto basso!
Non me lo aspettavo, e non riesco a capire. Qualcuno me lo sa spiegare?
...il revolver è sempre lo stesso? ...il lotto di polvere è sempre lo stesso? ...le palle pesano realmente 148 grani? ...la presa è sempre la stessa? ...il bersaglio era quello classico UITS con il barilotto nero? ...e com'era illuminato, al sole o all'ombra...
Re: Stranezza col .38
Inviato: gio mag 26, 20:59:35
da phobos
SIcuramente,secondo me,non si tratta di un problema di ricarica ma di altre cose,non ultimo un problema di scatto piu' evidente a distanza maggiore.......

Re: Stranezza col .38
Inviato: gio mag 26, 22:53:53
da NdK
Il revolver è sempre lo stesso (ho solo lui...), come la polvere. Le palle sono prese dallo stesso sacchetto di 500.
Ed il tiratore è sempre lo stesso scarsone

Il bersaglio è quello con solo una corona nera, e, a differenza della volta scorsa che almeno una ventina di colpi erano nel bianco interno, stavolta solo 3 o 4 erano lì e si e no altri 6 o 7 nella corona. L'orario è circa lo stesso, ed i bersagli sono riparati, quindi non mi pare ci fossero differenze significative di illuminazione.
Oltre la dose di polvere ho anche cambiato gli inneschi (la volta scorsa CCI, stavolta S&B), ma anche i nuovi li avevo già usati senza notare differenze, a parità di dose di polvere. Altra cosa a cui ho pensato è che gli inneschi S&B non riuscissero ad accendere tutta la polvere, ma in tal caso avrei dovuto notare dell'incombusto sul bancone, che invece non c'era.
Per ridurre (o, per lo meno, rilevare) problemi nello scatto, nel tamburo metto 5 colpi più un bossolo già sparato e faccio ruotare a caso il tamburo mentre lo chiudo (caso strano anche qui... circa il 90% delle volte il colpo "in bianco" è al quinto scatto). Ma la distanza di queste ultime prove è la stessa. Ovviamente a 8m non uscivo quasi più dal nero...
Re: Stranezza col .38
Inviato: ven mag 27, 08:27:13
da Calico
Faccio una ipotesi: palle troppo morbide. Il sospetto mi viene perché hai aumentato la dose e peggiorato i risultati: il pb si surriscalda ancora di più. La controprova è facile: vai in armeria e compri cento palle blindate, stesso peso, con la dose maggiorata; se non ti vanno basse, il problema è quello.
Re: Stranezza col .38
Inviato: ven mag 27, 08:45:38
da Mr45
NdK ha scritto:Il revolver è sempre lo stesso (ho solo lui...), come la polvere. Le palle sono prese dallo stesso sacchetto di 500.
Ed il tiratore è sempre lo stesso scarsone

Il bersaglio è quello con solo una corona nera, e, a differenza della volta scorsa che almeno una ventina di colpi erano nel bianco interno, stavolta solo 3 o 4 erano lì e si e no altri 6 o 7 nella corona. L'orario è circa lo stesso, ed i bersagli sono riparati, quindi non mi pare ci fossero differenze significative di illuminazione.
Oltre la dose di polvere ho anche cambiato gli inneschi (la volta scorsa CCI, stavolta S&B), ma anche i nuovi li avevo già usati senza notare differenze, a parità di dose di polvere. Altra cosa a cui ho pensato è che gli inneschi S&B non riuscissero ad accendere tutta la polvere, ma in tal caso avrei dovuto notare dell'incombusto sul bancone, che invece non c'era.
Per ridurre (o, per lo meno, rilevare) problemi nello scatto, nel tamburo metto 5 colpi più un bossolo già sparato e faccio ruotare a caso il tamburo mentre lo chiudo (caso strano anche qui... circa il 90% delle volte il colpo "in bianco" è al quinto scatto). Ma la distanza di queste ultime prove è la stessa. Ovviamente a 8m non uscivo quasi più dal nero...
...se non ricordo male la tua .38 è una 2' a mire fisse. Di fabbrica sono tarate con munizioni a piena carica e palla da 158 grani, se è la prima volta che la provi ai 25 metri è abbastanza normale. E' impossibile che con quella carica tu non abbia una combustione perfetta quindi scarta pure questa possibilità... Prova a spararci un paio di tamburi di munizioni normali e non le pippe

che ci spari tu e nota le prestazioni...

Re: Stranezza col .38
Inviato: ven mag 27, 22:32:26
da NdK
È una 4" airweight, quindi in lega, e preferisco tenere le cariche leggere per non rischiare di deformare il telaio. È anche il motivo per cui ho smesso di usare le 158gr SWC.
Le mire sono decisamente fisse :(
Lo strano è proprio che le "pippe" (2.5gr) vanno più alte delle "pepate" (2,7gr).
Comunque vedrò di "investire" in una confezione di munizioni commerciali.
@Calico: non chredo che le palle by Raffica siano troppo morbide... O per lo meno sarei il primo, sul forum, a trovarle tali, se la memoria non mi inganna
