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sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 09:19:18
da mimmo002
oggi la Grecia e in crisi ed il suo popolo sofre (almeno la grande fascia non benestante), negli anni trascorsi l'unione europea a prestato soldi al governo Greco che ha provveduto a girarlo in parte al popolo come stipendi, pensioni e indennità , e la gran parte agli amici imprenditori come contributi e finanziamenti vari, il popolino li ha spesi per vivere, gli amici imprenditori li hanno versato nelle stesse banche che li avevano prestati al governo Greco.
dialogo tra EU e governo Greco:
EU :- signori del governo Greco dovete ridarci i soldi che vi abbiamo prestato tempo fa insieme agli interessi.
Grecia :- cara europa intendi quella carta colorata che si chiama euro? la ho distribuita tutta al popolo, e come e notorio il popolo e ingenuo come banbini e come banbini non sa dove li ha messi.
EU :- grecia ripreindili al popolo tassandolo, e togliendogli e FACENDOGLI PAGARE sanità, scuola, ecc. ecc.
Grecia :- cara EU mi dispiace ma il popolo si sta incazzando e diventa manesco e pericoloso.
EU :- allora dammi il tuo territori , le isole ed i porti che io metta la bandiera dell'EU, ti garantisco che gli occupanti greci saranno graditi ospiti paganti
Grecia :- non diciamo sciocchezze offensive terra in cambio di carta, tu mi hai dato carta colorata chiamata euro ed io stampo la mie dracme e te le do per quel che tu mi hai prestato.
EU :- la tua dracma e brutta e noi la chiamamo " SVALUTATA"
Grecia :- la dracma e la nostra moneta e per noi utile e bella, noi te la diamo per il debito, tu la ridai a noi in cambio di nostri prodotti, ti diamo i nostri fichi secchi, la lana delle nostre pecore, e tanto turismo, unico problema con la svalutazione e che non potremo comprare i prodotti tedeschi, francesi, e italiani perche costeranno troppo ma venderemo i nostri prodotti favorendo la nostra economia ed occupazione (un trucco che l'Italia ha usato per anni e oggi usa la cina ).

Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 09:46:06
da waltherp38
Straquoto e aggiungo:
Fa ca- a nient a nient- pian piano qualche paese dell'area euro si sfila (riprendendo l'antica moneta) e l'Europa diventa man mano più piccola?
L'euro perderà valore, il dollaro si apprezzerà e il petrolio tornerà a valori più umani.
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 10:40:10
da radioamerica
e finalmente saremo fuori anche noi e tornera' l'amata e bella Lira
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 11:21:58
da ordotempli
Avete la memoria corta : ricordate quando un tale banchiere ( dal nome greco che non ricordo ) tentò la scalata alla nostra liretta facendola precipitare ...
Il ritorno alla lira favorirebbe i soliti speculatori che avrebbero l'occasione di " arrotondare " ancora ....
La realtà fallimentare dell'Europa è il mancato decollo politico, grazie al concetto Degaulliano dell' " EUROPA DELLE PATRIE " che continua a prevalere consentendo a tutti i politici di tutte le Patrie di sopravvivere, a nostre spese, naturalmente.
Come sempre l'ostacolo sono i " papponi " , quelli dediti allo sfruttamento dei cittadini di rispettiva competenza.
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 12:07:32
da radioamerica
sta di fatto che il caffe' costava 800 lire ed oggi 80 centesimi di euro
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 13:40:29
da ordotempli
tu pensi forse che ritornerà a costare 800 lire ? e non 1600 lire circa di adesso ?
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 15:17:29
da radioamerica
ordotempli ha scritto:tu pensi forse che ritornerà a costare 800 lire ? e non 1600 lire circa di adesso ?
certo che no....pero' sara' molto piu' chiaro
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 16:42:30
da shimon aziel
ordotempli ha scritto:tu pensi forse che ritornerà a costare 800 lire ? e non 1600 lire circa di adesso ?

Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: dom mag 29, 17:42:00
da mimmo002
il problema della speculazione con la svalutazione , la mia versione semplice e sintetica:
un greco ha bisogno di un automobile la grecia non le produce , si rivolge all'estero , un tedesco da UNA golf in cambio di dracme tante tante perche svalutate, tante equivalenti ad una intera produzione di fichi secchi, il tedesco si rivende i fichi secchi grechi in germania per il valore di DIECI auto golf. l'italia e autosufficiente a livello tecnologico ci manca solo le materie prime , se veniamo svalutati e certo che se vogliamo una pistola walter la pagheremo dieci volte una beretta ( come succedeva una volta) ma la beretta la faccimo in italia e lavorano operai italiani .
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: lun mag 30, 14:44:19
da Calico
Il problema, radio è diverso. Io penso a tutti i posti di lavoro bruciati: quanti lavoravano negli uffici cambio? E per non parlare dei colpi commerciali che si potevano fare in competizione: quando era alto il vaolore del franco francese, i grossisti italiani compravano in francia i prodotti orientali e viceversa, in questo modo chi era dinamicamente attivo e commercialmente vispo, poteva spuntare prezzi ottimi e ciò contribuiva a calmierare il mercato. Una volta compravi merce acquistata dalla Spagna, l'altra volta erano stati i tedeschi a portarla in Europa e i vari importatori nazionali, tutti collegati, riuscivano a rendere le merci appetibili. Oggi sono costretti a rivolgersi tutti alla cacca cinese e di quella sono pieni i magazzini e i centri commerciali. Per assurdo, i ciniesi si sono avvantaggiati da un marasma di regole fatte esclusivamente ad uso e consumo dei banchieri europei. Inutile mettere in galera uno e poi rimanere schiavi degli altri. Quando si capirà che la ricchezza la dà l'economia, intesa come mercato e merci, e non la detenzione del valore nominale della moneta, forse le cose cambieranno. Un viaggiatore in pensione, socialista, ma razzista nell'anima, soleva dire, pensando ai bancari: codesto lavoro in America è riservato alle minoranze etniche! Io non sono razzista, ma il concetto è che in Europa si è dato voce a persone che NON CAPISCONO NULLA, perché gettano il bambino con l'acqua sporca!
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mer giu 01, 22:19:35
da mimmo002
mimmo002 ha scritto:il problema della speculazione con la svalutazione , la mia versione semplice e sintetica:
un greco ha bisogno di un automobile la grecia non le produce , si rivolge all'estero , un tedesco da UNA golf in cambio di dracme tante tante perche svalutate, tante equivalenti ad una intera produzione di fichi secchi, il tedesco si rivende i fichi secchi grechi in germania per il valore di DIECI auto golf. l'italia e autosufficiente a livello tecnologico ci manca solo le materie prime , se veniamo svalutati e certo che se vogliamo una pistola walter la pagheremo dieci volte una beretta ( come succedeva una volta) ma la beretta la faccimo in italia e lavorano operai italiani .
Dimenticavo di dire che con la svalutazione che ci rimette veramente e il capitalista che possiedeliquidi e obligazioni che rendono a tasso fisso, praticamente chi non ha soldi ma solo la casa e vigna con la svalutazione il valore aumenta per il bene immobile, la casa e la vigna prima vale cento dopo vale centoventi ma i soldi ed i titoli cento sono e cento rimangono con un piccolissimo interesse ma che non copre il perso potere di acquisto.
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: lun giu 06, 16:29:07
da WolfNet
radioamerica ha scritto:e finalmente saremo fuori anche noi e tornera' l'amata e bella Lira
Tornare alla LIRA sarebbe un suicidio.
A cominciare dalla mentalità italiana di speculazione selvaggia, che già nel 2002, al momento del cambio ha modificato nella pratica il tasso ufficiale, per lucrarci di più, applicando il rapporto 1 Euro = 1.000 Lire, così per un bel periodo hanno guadagnato il DOPPIO del normale.
Il governo non fece nulla (in Francia e Germania, chi aveva fatto roba del genere, ha visto il cielo a scacchi per un po’ per TRUFFA). Forse perché i politici interessati erano proprietari di immobili, supermercati, banche e tutte quelle attività che ne hanno tratto profitto. In questa maniera hanno catapultato in orbita l'inflazione

, danneggiando l'economia a lungo termine (domandatevi perché durante l’era Prodi il PIL era al 4%, mentre dal 2002 in avanti era all’1% o negativo!).
Quando l’ISTAT parlò di 40% di inflazione, Berlusconi siluro’ il presidente dell’Istituto di Statistica e ne nomino’ un altro, più “malleabile” che dichiaro’ 4 (QUATTRO)%... 10 volte di meno

… e sul 4% furono calcolati gli aumenti stipendiali!
Allo stesso modo, se tornassimo alla lira, la conversione sarebbe l’incul@t@ di ritorno: il caffè oggi lo paghi 1 euro, dopo diventerà 1.936,27 che arrotondato farà 2.000 “nuove lire”.
Un appartamento di 100 mq nel 2001 costava 120 milioni di lire, nel 2002 divento’ di 80.000 euro. Oggi è valutato 150.000 euro, nel cambio diventerebbe 290.440.500, che arrotondiamo a 300.000.000 di “nuove lire”… e via di questo passo.
MA…
… c’è un’altra fregatura dietro l’angolo… la supervalutazione dell’Euro rispetto al Dollaro e alla cara e vecchia Lira.
Quando nacque l’euro, il suo cambio col dollaro era quasi alla pari (1 contro 1,1).
Poi la sua crescita lo ha portato ad avere un rapporto di 1 a 1,5 circa.
Il che significa che per un buon periodo l'euro ha guadagnato il 40% del suo valore.
Questo ci ha consentito di pagare di meno le materie prime, il petrolio, etc. grazie al cambio favorevole per la moneta europea.
Se fossimo rimasti alla Lira, ammettendo che nessuno avesse attuato politiche di svalutazione o di speculazione (cosa che era normale prima del 2002), oggi la benzina, che costa 1,40 euro, non l’avremmo pagata 2.711 lire, ma quasi 5.000!!!
E l’inflazione… si impenna!!!
Se fossimo rimasti con la lira, saremmo stati schiacciati, perché il costo dei beni che venivano dall’estero sarebbero stati esorbitanti, fra petrolio, energia, materie prime, etc. TUTTI i prezzi del prodotti italiani sarebbero SALITI a dismisura, quindi c'era ben poco da sperare nell'agevolazione dell'export, perché i prezzi non sarebbero rimasti affatto competitivi.
Questo significa che se si fosse tenuta la Lira si sarebbe stati più poveri di due terzi

, invece che della metà.
E quel 50% di povertà non è neanche dovuto alla moneta in se, ma all'uso CRIMINALE che ne è stato fatto.
Cosa fare quando si sente gente parlare di ritorno alla lira?
Nel caso dei politici andrebbero mandati subito a LAVORARE, cacciati dai posti che occupano.
Nel caso di normali cittadini che non sanno nulla di economia basta spiegargli questi 4 calcoli, o indirizzarli verso chi ha studiato economia (veramente, non per “corrispondenza”).
Nel caso di finti guru che spargono falsità

appositamente per tornaconto personale ci vorrebbe una bella condanna ai lavori forzati, così da fargli capire come se li guadagna i soldi la maggior parte della gente.

Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: lun giu 06, 19:16:05
da ordotempli
Il ritorno al " LIBRETTO ROSSO" di Mao Tse ... stipendi uguali per tutti ... come la Legge ( che dovrebbe essere tale per tutti ) troverebbe per strada il solito Decretino : non si applica ai rappresentanti politici ....
Altro che lavori forzati ... la ghigliottina A VAPORE posta in Piazza Montecitorio con due nastri trasportatori provenienti dalla Camera dei Deputati e dal Senato .... un'altra in aggiunta per gli evasori fiscali .... (non c'è uno smile con la ghigliottina ?)
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mar giu 07, 10:01:47
da shimon aziel
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mar giu 07, 13:49:48
da mimmo002
BOLLETTINO DI GUERRA DEL 07-06-2011
Un altra vittoria delle nazione NEOLIBERISTE alleate UE-USA
le nostre truppe scelte, gli
" -ECONOMISTI D'ASSALTO AVIOTRASPORTATI- I°classe affari "
sono riusciti ad occupare un altro 10% delle strutture vitali della nostra futura colonia Greca ,
si rilevano tumulti sociali da parte del popolino, prontamente repressi dai nostri collaborazionisti governativi.
GLI SPEZZEREMO LE RENI
Eja-Eja-Eja trallallero-trallalà
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mar giu 07, 14:45:07
da Calico
Perché i politici italiani non li mandiamo in Kossovo? Lo troverei più giusto. In Grecia ci vorrei andare io, finché residua qualche monumento da vedere

Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mar giu 07, 18:50:42
da ordotempli
Anche in Grecia devono avere una classe politica che non ha nulla da invidiare alla nostra .... scegliere la classe politica è la prima e più pressante attenzione del cittadino ... tuttavia a noi è stato detto : voi votate il simbolo del partito che desiderate .. "al resto pensiamo noi" ... e quidi, naturalmente, scelgono un loro pari ... sic stantibus rebus .. non evolveremo MAI . La nostra classe politica non la vorrebbe nessuno sano di mente ... certamente non in regalo grazioso e neppure se siamo noi a pagare loro per tenerseli.
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mer giu 08, 20:51:33
da mimmo002
WolfNet ha scritto:radioamerica ha scritto:e finalmente saremo fuori anche noi e tornera' l'amata e bella Lira
Tornare alla LIRA sarebbe un suicidio.
Allo stesso modo, se tornassimo alla lira, la conversione sarebbe l’incul@t@ di ritorno: il caffè oggi lo paghi 1 euro, dopo diventerà 1.936,27 che arrotondato farà 2.000 “nuove lire”.
Un appartamento di 100 mq nel 2001 costava 120 milioni di lire, nel 2002 divento’ di 80.000 euro. Oggi è valutato 150.000 euro, nel cambio diventerebbe 290.440.500, che arrotondiamo a 300.000.000 di “nuove lire”… e via di questo passo.
Cosa fare quando si sente gente parlare di ritorno alla lira?
Nel caso dei politici andrebbero mandati subito a LAVORARE, cacciati dai posti che occupano.
Nel caso di normali cittadini che non sanno nulla di economia basta spiegargli questi 4 calcoli, o indirizzarli verso chi ha studiato economia (veramente, non per “corrispondenza”).
Nel caso di finti guru che spargono falsità

appositamente per tornaconto personale ci vorrebbe una bella condanna ai lavori forzati, così da fargli capire come se li guadagna i soldi la maggior parte della gente.

lo so benissimo che un taglio secco ed un ritorno alla propia moneta sarebbe controproducente, i neoliberisti che hanno organizzato questo sistema economico hanno previsto tutto, non si puo uscire dal sistema , dal nuovo ordine, dal nuovo sistema economico che i banchieri hanno organizato per il pianeta terra, ormai siamo fot....ti
come disse il politico dalema "l'italia può essere l'ultima dei grandi o la prima dei piccoli" , ci aspetta un futuro di tutto a pagamento , e noi a protestare e chiedere referendum e loro ad agirarli per raggirarci
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mer giu 15, 13:00:50
da mimmo002
in grecia da tre giorni e in corso uno sciopero generale che interessa tutti i settori (nessuno ne parla),
il governicchio al comando deve organizare una manovra di lagrime e sangue da 28 miliardi di euro, semplicemente la grecia non ha gli euro e allora deve regalare la grecia ai neo liberisti capitalisti , se la grecia non da i soldi che deve alla scadenza delle sue cambiali che succede? gli investitori privati (una volta si chiamavano strozzini) e le banche avranno problemi rischieranno il fallimento come qualche anno fa con i titoli subprime americani,
i governi socialisti o addirittura comunisti daranno i soldi del suo popolo alle banche ,
BISOGNA SOCIALIZARE I PROBBLEMI , tutti per uno - uno per tutti,
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mer giu 15, 14:07:48
da meridio
guardate che la corte dei conti ha già detto che la manovra lacrime e sangue dobbiamo farla anche noi.. a breve..
Gli stati uniti hanno dato soldi alle banche... e non mi sembrano comunisti...
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mer giu 15, 15:51:33
da ordotempli
dare denaro alle Banche è stato un errore fatale. Se qualcuno accende un debito è necessarìa una forma di tutela a garanzia del prestito .... quindi un errore di chi ha erogato il prestito ... per evitare la mancanza di denaro nelle banche, che avrebbe penalizzato l'intera economia di mercato, lo Stato ha erogato la corrispondente liquidità .... se, invece avesse prestato denaro ai debitori delle banche assumendo facilitazioni di pagamento ai debitori ( dilazioni temporali, riduzione degli interessi, riduzione del costo delle singole rate ) il gioco delle Banche sarebbe stato meno facile ... ora ci riprovano con giochi internazionali con in pugno intere nazioni ....
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: mer giu 15, 22:11:58
da mimmo002
meridio ha scritto:guardate che la corte dei conti ha già detto che la manovra lacrime e sangue dobbiamo farla anche noi.. a breve..
Gli stati uniti hanno dato soldi alle banche... e non mi sembrano comunisti...
lo so la manovra lagrime e samgue che toccherà a noi italiani, toccherà solo una porzione di italiani la granda maggioranza benestante non la noterà, in grecia e il contrario la manovra tocca la grande maggioranza per questo lo sciopero generale ha effetto , tutti partecipano.
riguardo le nazioni socialiste io faccio ironia visto che i capitalisti con le pezze al culo incamerano i profitti e socializano le perdite
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: gio giu 16, 13:38:52
da meridio
mimmo002 ha scritto:meridio ha scritto:guardate che la corte dei conti ha già detto che la manovra lacrime e sangue dobbiamo farla anche noi.. a breve..
Gli stati uniti hanno dato soldi alle banche... e non mi sembrano comunisti...
lo so la manovra lagrime e samgue che toccherà a noi italiani, toccherà solo una porzione di italiani la granda maggioranza benestante non la noterà, in grecia e il contrario la manovra tocca la grande maggioranza per questo lo sciopero generale ha effetto , tutti partecipano.
riguardo le nazioni socialiste io faccio ironia visto che i capitalisti con le pezze al culo incamerano i profitti e socializano le perdite
sono perfettamente d'accordo, solo che noi siamo con le pezze, quindi la stragrande maggioranza la sentirà la manovra perchè i benestanti sono una piccola minoranza.
In argentina scoppiò il casino perchè venne toccata la classe media, non il proletariato.
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: gio giu 16, 14:16:54
da mimmo002
MERIDIO.... mi dai da pensare!!!
in italia i primi a rimetterci saranno i precari, della scuola pubblica non rinnovati, i precari in genere, chi senza lavoro non lo troverà, l'inizio della manovra sarà sulle spese di sanità come aumento tichet o chiusura reparti ospedali, scuola (già detto) tagli a forze dell'ordine e simile, questa prima riduzione il salariato fisso (sia pubblico che privato) la noterà come fastidio , in grecia hanno aumentato tutto,aumentando iva e tasse ed hanno ridotto stipendi e pensioni.
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: gio giu 16, 14:31:25
da meridio
Stiamo dicendo la stessa cosa...
Guarda che brunetta ha già bloccato gli aumenti per tre anni degli stipendi...
probabilmente mis to spiegando amle io...
oggi una grossa fetta della classe media viene spinta giorno dopo giorno a calci nel culo verso il proletariato senza prole, l'eliminazione di questa classe cuscinetto. polarizza ulteriormente la distanza ricchi poveri acutizzando lo scontro, calcio e gnocca non basteranno ad anestetizzarci con la benzina a 4 euro il litro.
Il blocco dei bancomat farà il resto...
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: gio giu 16, 14:50:38
da mimmo002
hai ragine
stiamo dicendo la stessa cosa con parole diverse,
sul web gira un documento "il piu grande crimine" dove un giornalista ex-reporter spiega con nomi ,date, ed altro ,tutta la sequenza che ci sta capitando ,effetivamente i neoliberisti ci stanno schiavizando
Re: sulla crisi in Grecia
Inviato: sab lug 02, 12:33:26
da mimmo002
in questo sito
http://www.debtocracy.gr/indexen.html
si trova un documentario girato da greci riguardo la crisi, ci sono i sottotitoli anche in italiano,
buona visione