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grano duro radioattivo
Inviato: gio giu 09, 14:23:03
da mimmo002
Conoscete il grano duro "creso" ?
Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, nel 1974 ottenne una mutazione genetica di grano duro, il grano Creso,
irradiando con radiazioni nucleari la varietà Cappelli. (fonte Wikipedia )
oggi il creso e il grano duro più coltivato in italia.
Mi chiedo....in quelle zone radiottive tipo cernobyl o Fukushima dove animali a piante sia ex domestiche , che selvatiche prosperano indisturbate,
quante mutazioni genetiche ci saranno?
come saranno/saremo nel futuro ?
Re: grano duro radioattivo
Inviato: gio giu 09, 14:52:22
da tracco61
e non solo in italia, con quella ibridazione è diventato un grano molto forte e resistente aglia genti atmosferici ed ai parassiti. quello è un grande esempio di applicazione pacifica del nucleare. nello stesso peiodo fu messa appunto anche una tecnica per rallentare la degradazione delle patate, venivano irragiate con non ricordo con che tipo di radiazioni, questo bloccava il processo di mutazione evitando che le patate producessore quella specie di radici consumandosi e restando utili per l'alimentazione umana e per la semina
Re: grano duro radioattivo
Inviato: gio giu 09, 16:59:48
da Blackrifle
Tutta salute......
Re: grano duro radioattivo
Inviato: gio giu 09, 22:09:50
da mimmo002
tracco61 ha scritto:e non sono in italia, con quella ibridazione è diventato un grano molto forte e resistente aglia genti atmosferici ed ai parassiti. quello è un grande esempio di applicazione pacifica del nucleare. nello stesso peiodo fu messa appunto anche una tecnica per rallentare la degradazione delle patate, venivano irragiate con non ricordo con che tipo di radiazioni, questo bloccava il processo di mutazione evitando che le patate producessore quella specie di radici consumandosi e restando utili per l'alimentazione umana e per la semina
DACCORDO!
ci sono studi su mutazioni genetiche intorno a cernobyl ? non sono riuscito a trovare nulla di affidabile o meglio l'essere umano e peggiorato con deformazioni e mostruosita che in ucraina e russia nascondono , i superman o non sono nati o li hanno anche quelli nascosti .
Re: grano duro radioattivo
Inviato: gio giu 09, 22:31:08
da Calico
Notizie e studi sulle mutazioni genetiche da radiazioni, che mi risulti, ci sono e corposi in Giappone, fatti sugli esiti di Hiroshima e Nagazaki. Non solo la Russia nasconde: per anni gli Usa hanno nascosto i rapporti sugli esperimenti degli scienziati atomici sui reggimenti militari "volontari", esposti al vento nucleare delle prime bombe costruite; altrettanto per flora e fauna degli atolli distrutti, cominciando da quello di Bikini. La radiazione usata per la cura del cancro è controllata "centellinandola" in microdosi personalizzate e quindi sono applicazioni che possono essere paragonate solo da chi è in malafede o ha un cervello ammuffito.
Re: grano duro radioattivo
Inviato: ven giu 10, 06:50:57
da mimmo002
Calico ha scritto:Notizie e studi sulle mutazioni genetiche da radiazioni, che mi risulti, ci sono e corposi in Giappone, fatti sugli esiti di Hiroshima e Nagazaki. Non solo la Russia nasconde: per anni gli Usa hanno nascosto i rapporti sugli esperimenti degli scienziati atomici sui reggimenti militari "volontari", esposti al vento nucleare delle prime bombe costruite; altrettanto per flora e fauna degli atolli distrutti, cominciando da quello di Bikini. La radiazione usata per la cura del cancro è controllata "centellinandola" in microdosi personalizzate e quindi sono applicazioni che possono essere paragonate solo da chi è in malafede o ha un cervello ammuffito.
RICAPITOLANDO:
E certo che le radiazioni nucleari creano modifiche.
In alcuni casi modifiche utili .
in molti casi gli studi corposi ci sono ma..... nascosti o scarsamente raggiungibil.
perchè..... sono nascosti ?
Re: grano duro radioattivo
Inviato: ven giu 10, 15:11:21
da WolfNet
mimmo002 ha scritto:in molti casi gli studi corposi ci sono ma..... nascosti o scarsamente raggiungibil.
perchè..... sono nascosti ?
Nascosti?
Non è vero.
Scarsamente raggiungibili?
Può darsi, ma credo sia dovuto al fatto che non siamo esperti del settore e non sappiamo dove guardare.
Lo stesso per gli studi sul vino. Se non sei un enologo, probabilmente non sai dove sbattere la testa se ti serve sapere che genere di tannini ci sono in un certo vitigno.
Per l'energia atomica è simile... c'è il sito della IAEA (International Atomic Energy Agency ) dell'ONU:
http://www.iaea.org/
che pubblica materiale su tanti argomenti:
http://www-pub.iaea.org/MTCD/publicatio ... tAreas.asp
Qui ad esempio ci trovi i rapporti: Environmental Consequences of the Chernobyl Accident and their Remediation: Twenty Years of Experience
Quello del 2008 un bel tomo di 180 pagine
http://www-pub.iaea.org/mtcd/publicatio ... 39_web.pdf
ma già più piccolo rispetto a quello del 2006 di 254 pagine:
http://www-ns.iaea.org/downloads/rw/mee ... -08.05.pdf
Se vuoi quelli più recenti… devi pagare 40 euro.
Purtroppo tanti altri articoli sono a pagamento, per cui se non sei uno studioso, o uno MOLTO appassionato, non so se vai a sborsare 12 euro per un articolo (ma fanno lo sconto "bulk-buy" e arrivano a 50 euro per 10 articoli normali. I rapporti su Chernobyl sono decisamente più voluminosi e chiedono quanto un libro stampato).
Oltre al sito dell'Agenzia dell'ONU per il Nucleare, hai poi tutte le riviste scientifiche sull'argomento, da Nature, a Scientific American, passando per quelle di Fisica, Botanica, etc. che possono aver pubblicato articoli sull'argomento. Anche queste ovviamente sono in grado di fornirti gli articoli... a volte gratuitamente:
http://www.scientificamerican.com/repor ... r-accident
altre volte a pagamento.
Ti domanderai perchè non ci sono articoli divulgativi gratuiti?
Bella domanda... probabilmente per lo stesso motivo per cui non ci sono articoli divulgativi gratuiti sulla Biologia Marina dell’Adriatico, o su sulla Botanica dell'isola d'Elba: perchè gli studi costano e mandare avanti una rivista scientifica (non una di divulgazione) costa tantissimo e quindi occorre remunerare il lavoro.
Spetta poi ai giornalisti divulgativi leggersi gli articoli tecnici e tradurli al volgo, scrivendo libri, o su riviste come Newton e Focus.
Re: grano duro radioattivo
Inviato: ven giu 10, 15:23:02
da Calico
Tanto per esemplificare una ipotesi assurda e di fantasia. Mettiamo il caso che pure i germogli di soia siano stati irradiati; lo so che quella tedesca è un'impresa biologica, ma le sudiciumate non le fanno solo gli italiani, anzi! Mettiamo che una serie di batteri siano stati nel concime biologico utilizzato per le piante. E' possibile che il DNA dei due batteri si sia fuso, dando vita alla nuova variante, durante o dopo il trattamento (abusivo) dei germogli?
P.S.: non ho sbagliato topic, ma è un collegamento interessante.
Re: grano duro radioattivo
Inviato: ven giu 10, 21:14:47
da mimmo002
Calico ha scritto:Tanto per esemplificare una ipotesi assurda e di fantasia. Mettiamo il caso che pure i germogli di soia siano stati irradiati; lo so che quella tedesca è un'impresa biologica, ma le sudiciumate non le fanno solo gli italiani, anzi! Mettiamo che una serie di batteri siano stati nel concime biologico utilizzato per le piante. E' possibile che il DNA dei due batteri si sia fuso, dando vita alla nuova variante, durante o dopo il trattamento (abusivo) dei germogli?
P.S.: non ho sbagliato topic, ma è un collegamento interessante.
calico ha centrato il bersaglio che io avevo posto
effettivamente sappiamo che le radiazioni creano mutazioni sia al grano creso, che alle formiche (forse) ho ai batteri e un ipotesi ma non credo che tutte le forme di vita intorno a cernobyl sia studiate
Re: grano duro radioattivo
Inviato: mer giu 15, 16:16:43
da WolfNet
Calico ha scritto:Tanto per esemplificare una ipotesi assurda e di fantasia. Mettiamo il caso che pure i germogli di soia siano stati irradiati; lo so che quella tedesca è un'impresa biologica, ma le sudiciumate non le fanno solo gli italiani, anzi!
I raggi gamma sono da moltissimi anni utilizzati anche per trattamenti antigermogliativi e conservanti (i raggi gamma uccidono funghi e batteri) su diversi frutti della natura.
In particolare le patate sono da sempre le piu' trattate.
In italia l’autorizzazione a trattare gli alimenti con i raggi gamma è in vigore dal 30 agosto del 1973 con la Gazzetta Ufficiale n.254 dell’1.10.73.
Anche se oggi si sono aggiunti altri metodi per i trattamenti antigermogliativi in molti paesi dai quali importiamo vegetali e patate viene ancora usata la tecnica a raggi gamma.
Da decenni si fa ed è una pratica assolutamente sicura.
http://webtv.sede.enea.it/index.php?pag ... 2&idcat=30
Calico ha scritto:
Mettiamo che una serie di batteri siano stati nel concime biologico utilizzato per le piante. E' possibile che il DNA dei due batteri si sia fuso, dando vita alla nuova variante, durante o dopo il trattamento (abusivo) dei germogli?
No.
Un batterio irraggiato con i raggi gamma MUORE.
Il DNA si rimescola solo nella riproduzione sessuale non in quella a scissione binaria dei batteri.
Qua non si parla di normali raggi cosmici (che a migliaia ci attraversano ogni minuto), ma di miliardi al secondo, prodotti da una fonte
Re: grano duro radioattivo
Inviato: mer giu 15, 19:51:17
da Calico
E allora il neo batterio lo hanno fatto in laboratorio! Non vedo alternative. Che poi gli sia sfuggito o l'abbiano lanciato di proposito é un nuovo capitolo su cui indagare. Grazie per i preziosi chiarimenti

Re: grano duro radioattivo
Inviato: mer giu 15, 19:56:38
da ordotempli
Ancora questa umanità gioca con " il piccolo chimico " ... non bastano i batteri normali, bisogna inventarne altri ?
Re: grano duro radioattivo
Inviato: mer giu 15, 22:49:29
da Calico
Senza un novo battero, come poter incrementare le vendite di nuovi antibiotici?