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Obbligo iscrizione Tiro a Volo per rilascio PdA

Inviato: lun ott 19, 22:41:43
da tatanka
Tante Questure stanno richiedendo l'iscrizione ad un campo di tiro a Volo per il rilascio e il rinnovo del PdA, questa è la circolare che sembra mettere fine a questa storia :

"DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA - UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GENERALE - Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale - Area Armi ed Esplosivi
557/PAS.50.777/E/08 del 25 novembre 2008
Oggetto: Licenza di porto di fucile uso tiro a volo - obbligo di iscrizione ad un campo di tiro a volo. Riferimento nota Div. P.A.S. Cat. 6/F-ss, del 01.10.2008
ALLA QUESTURA DI GENOVA

Div. Polizia Amministrativa e Sociale Sez. 1A - Ufficio Armi

In esito al quesito posto con la nota in riferimento si rappresenta quanto segue. In effetti, come anche ricordato da quest'Ufficio in alcune FAQ pubblicate sul sito internet della Polizia di Stato, la norma con cui è stata introdotta nell'ordinamento la licenza di porto di fucile uso tiro a volo (legge 18 giugno 1969, n. 323) non ha previsto, quale condizione per il rilascio del titolo, la verifica dell' effettiva pratica della disciplina sportiva del tiro a volo. All'atto della presentazione dell'istanza per il primo rilascio della licenza, richiedere al cittadino l'iscrizione ad un'associazione sportiva per l'esercizio del cui sport occorre possedere armi, potrebbe apparire come un inutile aggravio del procedimento amministrativo. Se lo scopo della richiesta, infatti, è quello di verificare l'effettivo interesse del soggetto per la disciplina sportiva del tiro a volo, la stessa apparirebbe immotivata, atteso che, l'interessato, non possedendo armi o titoli idonei a trasportarle, non potrebbe, di fatto, praticare la predetta disciplina sportiva che richiede l'uso di armi.

Si concorda, invece, sull'impostazione generale di codesta questura, per quanto attiene i successivi rinnovi delle licenze in parola. L'art. 8 della legge 18 aprile 1975, nr. 110, infatti, nel trattare degli accertamenti finalizzati al rilascio delle autorizzazioni di polizia in materia di armi, prevede espressamente che, per ottenere un Nulla Osta di acquisto sia necessario indicare nell'istanza la motivazione; lo stesso non viene detto per le licenze di porto d'armi, apparendo scontato che la finalità di ogni singola licenza sia l'esercizio dell'attività che con essa si autorizza (difesa personale, caccia e tiro a volo).

Al riguardo, va tenuto presente anche quanto previsto dall'art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, il quale stabilisce che ogni provvedimento amministrativo deve essere motivato. In tale contesto appare, quindi, legittimo, da parte dell'Autorità di P.S., verificare la consistenza delle motivazioni insite nell'istanza. Se si richiede il rinnovo di una licenza che abilita all'esercizio di discipline sportive con armi da fuoco, pertanto, si deve essere in grado di dimostrare che nei sei anni precedenti, in cui si era titolari della licenza che abilita all'acquisto ed al trasporto di armi, si sia effettivamente praticata una consentita attività sportiva.

A tale scopo, tuttavia, si deve ritenere valida qualsiasi idonea documentazione che attesti la frequenza di un poligono o di un campo di tiro autorizzato, anche indipendentemente dal tesseramento ad una Federazione sportiva, poiché scopo della richiesta, appunto, non è quello di dimostrare l'esercizio dello sport a livello agonistico, ma la mera pratica di un'effettiva attività sportiva di tiro a volo, comunque denominata.

IL DIRETTORE - Area Armi ed Esplosivi (Aliquò)"

Inviato: lun ott 19, 22:48:37
da radioamerica
mah...... :roll:

Inviato: mar ott 20, 07:01:02
da ordotempli
Qualcuno ... VOL far cassa

Inviato: mar ott 20, 08:41:54
da NdK
Beh, alla fine dice che è sufficiente dimostrare di frequentare un poligono... Cosa che mi pare tutti facciamo. O ho capito male?

Inviato: mar ott 20, 08:43:33
da paricutin
Tutto sommato mi pare una posizione ragionevole ed anche giuridicamente corretta. Se è vero che la richiesta di iscrizione ad un poligono è un abuso se fatta in occasione del rilascio della licenza, mi pare invece che sia giustamente motivata in sede di rinnovo. D'altro canto che te ne fai del TAV se non vai a sparare in poligono?

Inviato: mar ott 20, 09:01:22
da Luke Longrope
paricutin ha scritto: D'altro canto che te ne fai del TAV se non vai a sparare in poligono?
No. E' possibile rinnovare la patente anche se non guidi l'auto......come commenteresti se lo vietassero per legge?

Inviato: mar ott 20, 09:24:24
da paricutin
Ovviamente sono d'accordo con te sul principio.
D'altro canto c'è chi afferma (Mori mi pare...) che l'obbligo di iscrizione è una pratica illegittima perchè contrasta con il principio di libertà di associazione.
Probabilmente l'autorità di PS si fa forte del fatto che la Legge 323/1969 recita: per l'esercizio dell' sport del tiro al volo è in facoltà del questore [...] rilasciare a chi ne faccia richiesta [...] apposita licenza che autorizza il porto ecc...
Quindi il rilascio è facoltà e non obbligo (come sarebbe per la patente - che d'altro canto non è una licenza di PS) e sarebbe condizionato all'effettivo esercizio dello sport del tiro al volo.
Magari i funzionari di PS ragionano per analogia con le altre licenze di porto d'armi, che vengono rilasciate "in caso di dimostrato bisogno"... se il bisogno non c'è più, niente licenza.