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L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 19:15:05
da Pyno&dyno
Vorrei creare una serie di notizie che vi paiano assurde e che si riferiscano all'Italia di oggi
http://notizie.tiscali.it/regioni/piemo ... b=ultimora
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 19:35:53
da mimmo002
ho letto l'articolo, si tratta della coppia avanti negli anni che hanno una figlia e un giudice dice che sono vecchi per crescerla.
non e la sola coppia in italia dove esiste una notevole differenza di età tra genitori e figli, se sta storia la vince il giudice creerà un precedente che vale per tutta italia,
quale e il livello di età che un individuo deve essere padre o nonno ?
certo, ormai i "normali" ritmi naturali e tradizionali non esistono piu ed un individuo desidera essere sempre giovane ,
si arriva a rifiutare la realtà ed a "scimmiottare" i giovani sia nel vestire che nei comportamenti
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 20:17:02
da Pyno&dyno
Si, ma se si tratta di personaggio famoso, allora è ammesso
Se non ricordo male,anche Gasman ebbe un figlio che era già avanti con gli anni, Philippe leroy pure se non ricordo male
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 20:31:58
da G962
Si, ma in modo naturale e non con una donna che è da almeno tre lustri in menopausa!
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 21:02:43
da Pyno&dyno
Fatemi capire, favorevoli o contrari a dare la figlia in adozione?
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 21:39:11
da Alessantro
leggo in una ANSA che sarebbe stata "abbandonata in auto" e per questo motivo, non per l'età dei genitori, che le è stata tolta.
Sul fatto poi che una donna, a 57..o 56 anni diventi madre...ed un uomo a 60 e passa..padre, lo trovo ridicolo, i bagai se fann cui denc in buca, alias..i figli si fanno quando si è giovani.
E lo vedo come un caso di forte egoismo il fatto di "metterli al mondo" in avanza età.
Con il rischio oltretutto di una gravidanza a rischio per la madre e per il feto.
( o meglio se la madre almeno fosse giovane. )
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 22:22:20
da mimmo002
Pyno&dyno ha scritto:Si, ma se si tratta di personaggio famoso, allora è ammesso
Se non ricordo male,anche Gasman ebbe un figlio che era già avanti con gli anni, Philippe leroy pure se non ricordo male
già e questo che sta rovimamdo l'umanità, esattamente si chiama
" cultura della visibilità " diventare come le immagini false della TV , se il famoso che compare in tv ha un figlio da vecchio nessun giudice lo attacca e molti cercheranno di copiarlo, ma... se-lo-fà il pensionato ex dipendente che vuol investire la buona-uscita in erede.....
comunque l'umanita sta cambiando rispetto agli ultimi 5000-anni
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 22:25:16
da mimmo002
Pyno&dyno ha scritto:Fatemi capire, favorevoli o contrari a dare la figlia in adozione?
contrari-o
non si puo separare una famiglia per futili motivi
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: ven set 16, 22:47:33
da Pyno&dyno
Le notizie si prestano a differenti letture,e una non è detto che escluda l'altra,ma io ci vedo una coppia che per una vita ha cercato un figlio, solo andando all'estero sono riusciti a coronare il loro sogno, solo che nel frattempo erano passati gli anni. Sul fatto dell'abbandono ho qualche dubbio
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: sab set 17, 08:09:40
da Calico
Quella gente non era neppure idonea per l'adozione, viste le numerose richieste che hanno fatto e cui hanno ricevuto risaposta negativa. Allora hanno deciso per la fecondazione assistita eterologa (!) all'estero e inoltre il padre (sic.!) è affetto da sindrome dissociativa ecc., in parole povere non è affidabile e ci sta poco con la testa. La bambina è stata vista 45 minuti in auto dai vicini che piangeva: chissà quanto è che c'era. Gli stessi giornalisti hanno presentato la notizia in modo incline ai giudici, pertanto non trovo motivi di commento.
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: sab set 17, 08:15:30
da tracco61
sentenza di una stupidità esagerata viste le motivazioni. il problema da affrontare è un altro: è giusto accanirsi in questo modo pur di fare un figlio, è giusto che l'uomo si spinga a tal punto con la manipolazione da far generare un figlio ad una donna di oltre 50 anni? si chiama selezione naturale, se non puoi generare un motivo ci sarà? se prorpio vuoi un figlio, abbandona le convenzioni, molla il tuo compagno/a e prova con un altro partener. il matrimonio, la famiglia sono condizionamenti sociali, siamo e resteremo animali fatti per lavorare e riprodurci, punto, nulla di più. e se anche cambiando partener non riesci a procreare significa che il tuo dna è stato scartato, non serve alla comunità
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: sab set 17, 13:23:40
da antonio mitelli
C'è poco da dire, ogni cosa ha il suo tempo.......... Per seguire ed educare nel migliore dei modi i cari, amati e preziosi figli, ci vuole la "forza" che ad una certa età non è poi proprio tanta, diciamo anche che oggi "normalmente" i figli sono accuditi dai nonni, in quanto la coppia lavora, certo che non vorrei avere un figlio di quindici anni con 80 sulle mie spalle, non vedo come potrei esser parte attiva nella sua vita, oggi che non esiste più la famiglia patriarcale dove a scaletta si crescevano figli e nipoti rimane un non senso far figli a 60 anni, MA non per questo si deve criminalizzare coloro che lo fanno, anzi, i falsi perbenisti benpensanti farebbero molto meglio a farsi i caxxi loro, in quanto i caxxi sono proprio degli attempati aventi il pargolo, ma è loro libera scelta e sinceramente non mi sento di dare giudizi o criticare, criticare poi cosa????? I VIP perchè tali fan quel che caxxo gli pare con buona pace dei benpensanti, omosessuali famosi che si sposano, bravi ...... Sono famosi, tutto è lecito, provasse un comune mortale lo sbattono in prima pagina e gli distruggono la vita, a torto o a ragione........... Media, giornalisti e procacciatori di voti sono gli artefici dell'inquinamento mentale delle masse manipolando ad arte i fatti a loro esclusivo interesse con distorcimento della verità............
Mi viene in mente Giulio Cesare, grande di quà, grande di là, mai la storia ha avuto un criminale ammazzagente inerme e figlio di gran puttxxa come lui, ma la storia dei libri di scuola non ha mai dichiarato questo, ma egli era CESARE, però a Roma non erano tanto minchioni, visto che non gli hanno risparmiato un mucchio di coltellate...............
A.M.
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: sab set 17, 20:11:00
da paolo
se non sbaglio la signora nannini ha 57 anni e l'anno scorso ha partorito una bambina oltretutto è anche gay dichiarata e single pero lei ha i soldi quei 2 poveri signori no

Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: dom set 18, 08:47:05
da G962
Non ho mai detto di approvare il comportamento della Sig.ra Nannini. sono un poco rigido sul fatto che menopausa significhi la fine della capacità riproduttiva. Indipendentemente dal censo e dalle tendenze sessuali.
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: dom set 18, 18:04:39
da Calico
Anche su una certa Ciccone avrei delle riserve...
Ma io ho una visione tutta particolare della questione e non credo di rimanere simpatico ad esporla; ma tanto mi importa poco. In sintesi estrema: si è fatta giustamente una campagna bellica contro Hitler che voleva selezionare il superuomo con i primi studi sulla genetica umana e dunque si ripudiava come orribile a Dio e agli uomini l'idea di creare una razza unica di uomini tutti alti, biondi e con gli occhi azzurri. Oggi si riescono a correggere i difetti genetici nei feti? Solo raramente e per lo più le indagini servono solo a favorire aborti di "possibili" individui difettosi (il 100 % lo si può sapere solo ex post, con la nascita). Allora cosa si fa? Si usa la genetica per dare (a pagamento) figli a chi non può averne, raddoppiando così il vecchio business degli anni '70 delle "cliniche degli angeli": ora ci guadagno non solo ammazzandoti il nascituro, ma anche creandotelo se lo vuoi e non potresti averlo. Ultima frontiera (dalle notizie che leggo negli ultimi anni sui giornali): cercare di selezionare i cromosomi in modo da fornire, a chi lo chiede, determinate caratteristiche, come ad esempio bambini alti, biondi e con gli occhi azzurri.
Io è così che la vedo e di conseguenza è anche facile capire come la penso. Perdonatemi la settorialità, ma per me il modo attuale di trattare la genetica non va: non c'è neppure un'etica scientifica, poiché furbamente si hanno leggi difformi nei vari paesi, in modo da poter accontentare chi ha voglia di spostarsi e spendere. Personalmente la soluzione sarebbe una sola: se Dio, la Natura, il Fato, il Destino non hanno voluto che io avessi figli, non vedo saggio l'intestardirsi a volerne, e infatti non insisto; ma quantomeno, con tutti i bambini abbandonati che ci sono, la soluzione più ovvia sarebbe di rivolgere lo sguardo verso di loro, strappandoli ai ricoveri nei quali rischiano di rimanere prigionieri.
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mar set 20, 13:01:58
da antonio mitelli
Grande Calico, APPROVO.
A.M.
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mar set 20, 16:19:47
da Sergio
Calico ha scritto:Anche su una certa Ciccone avrei delle riserve...
Ma io ho una visione tutta particolare della questione e non credo di rimanere simpatico ad esporla; ma tanto mi importa poco. In sintesi estrema: si è fatta giustamente una campagna bellica contro Hitler che voleva selezionare il superuomo con i primi studi sulla genetica umana e dunque si ripudiava come orribile a Dio e agli uomini l'idea di creare una razza unica di uomini tutti alti, biondi e con gli occhi azzurri. Oggi si riescono a correggere i difetti genetici nei feti? Solo raramente e per lo più le indagini servono solo a favorire aborti di "possibili" individui difettosi (il 100 % lo si può sapere solo ex post, con la nascita). Allora cosa si fa? Si usa la genetica per dare (a pagamento) figli a chi non può averne, raddoppiando così il vecchio business degli anni '70 delle "cliniche degli angeli": ora ci guadagno non solo ammazzandoti il nascituro, ma anche creandotelo se lo vuoi e non potresti averlo. Ultima frontiera (dalle notizie che leggo negli ultimi anni sui giornali): cercare di selezionare i cromosomi in modo da fornire, a chi lo chiede, determinate caratteristiche, come ad esempio bambini alti, biondi e con gli occhi azzurri.
Io è così che la vedo e di conseguenza è anche facile capire come la penso. Perdonatemi la settorialità, ma per me il modo attuale di trattare la genetica non va: non c'è neppure un'etica scientifica, poiché furbamente si hanno leggi difformi nei vari paesi, in modo da poter accontentare chi ha voglia di spostarsi e spendere. Personalmente la soluzione sarebbe una sola: se Dio, la Natura, il Fato, il Destino non hanno voluto che io avessi figli, non vedo saggio l'intestardirsi a volerne, e infatti non insisto; ma quantomeno, con tutti i bambini abbandonati che ci sono, la soluzione più ovvia sarebbe di rivolgere lo sguardo verso di loro, strappandoli ai ricoveri nei quali rischiano di rimanere prigionieri.
SA-CRO-SAN-TO.

Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mer set 21, 20:11:20
da Salvo.50BMG
Calico ha scritto:Anche su una certa Ciccone avrei delle riserve...
Ma io ho una visione tutta particolare della questione e non credo di rimanere simpatico ad esporla; ma tanto mi importa poco. In sintesi estrema: si è fatta giustamente una campagna bellica contro Hitler che voleva selezionare il superuomo con i primi studi sulla genetica umana e dunque si ripudiava come orribile a Dio e agli uomini l'idea di creare una razza unica di uomini tutti alti, biondi e con gli occhi azzurri. Oggi si riescono a correggere i difetti genetici nei feti? Solo raramente e per lo più le indagini servono solo a favorire aborti di "possibili" individui difettosi (il 100 % lo si può sapere solo ex post, con la nascita). Allora cosa si fa? Si usa la genetica per dare (a pagamento) figli a chi non può averne, raddoppiando così il vecchio business degli anni '70 delle "cliniche degli angeli": ora ci guadagno non solo ammazzandoti il nascituro, ma anche creandotelo se lo vuoi e non potresti averlo. Ultima frontiera (dalle notizie che leggo negli ultimi anni sui giornali): cercare di selezionare i cromosomi in modo da fornire, a chi lo chiede, determinate caratteristiche, come ad esempio bambini alti, biondi e con gli occhi azzurri.
Io è così che la vedo e di conseguenza è anche facile capire come la penso. Perdonatemi la settorialità, ma per me il modo attuale di trattare la genetica non va: non c'è neppure un'etica scientifica, poiché furbamente si hanno leggi difformi nei vari paesi, in modo da poter accontentare chi ha voglia di spostarsi e spendere. Personalmente la soluzione sarebbe una sola: se Dio, la Natura, il Fato, il Destino non hanno voluto che io avessi figli, non vedo saggio l'intestardirsi a volerne, e infatti non insisto; ma quantomeno, con tutti i bambini abbandonati che ci sono, la soluzione più ovvia sarebbe di rivolgere lo sguardo verso di loro, strappandoli ai ricoveri nei quali rischiano di rimanere prigionieri.

Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: gio set 22, 08:14:27
da Mr45
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: gio set 22, 11:18:46
da paricutin
E invece si costringono potenziali genitori ad adottare all'estero (es Romania) dove le procedure sono molto più snelle.
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: dom set 25, 08:37:59
da mimmo002
in questo sito una..... donna (?!?!) fa una ricerca /inchiesta su come procurarsi/fare un figlio, con insemiazione artificiale
http://blog.panorama.it/hitechescienza/ ... un-attore/
deve essere propio brutta se non trova nessuno che-se-la-trombi
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: dom set 25, 18:25:16
da Calico
Non sarà che odia gli uomini?
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: dom set 25, 20:09:37
da G962
Mah..... semm matt ( siamo matti )!!!!
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mer ott 12, 19:04:01
da Pyno&dyno
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mer ott 12, 19:58:11
da mimmo002
Calico ha scritto:Non sarà che odia gli uomini?
(rispondo in ritardo mi sono distratto)
immagina che la donna odii gli uomini e gli nasce .....UN BEL MASCHIETTO CON IL RUBINETTO

Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mer ott 12, 20:02:50
da mimmo002
ma tempo fa i colombi non si catturavano e poi si rimettevano in liberta....
in quei campi denominati "tiro al piccione" ?
o.... questi sono altri ??
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mar ott 18, 15:07:10
da WolfNet
Calico ha scritto: Personalmente la soluzione sarebbe una sola: se Dio, la Natura, il Fato, il Destino non hanno voluto che io avessi figli, non vedo saggio l'intestardirsi a volerne, e infatti non insisto;
Tutti abbiamo una nostra sensibilità.
Io non sono d'accordo, perchè su questa falsa riga potrei dire "se Dio, la Natura, il Fato, il Destino non hanno voluto" darmi una vita sana e mi ha elargito una infezione, perchè prendermi la penicillina?
Calico ha scritto:
ma quantomeno, con tutti i bambini abbandonati che ci sono, la soluzione più ovvia sarebbe di rivolgere lo sguardo verso di loro, strappandoli ai ricoveri nei quali rischiano di rimanere prigionieri.
Per tanti avere un figlio proprio è IMPORTANTE. Non gli interessa allevare quello di altri.
Sarà egoistico come discorso, ma d'altronde è una "spinta" genetica (come ci ricorda Dawkins) fortissima:
Questo libro dovrebbe essere letto quasi come se fosse un libro di fantascienza. Infatti è stato pensato per stimolare l'immaginazione del lettore. Tuttavia, non tratta di fantascienza, ma di scienza vera. ... Noi siamo macchine da sopravvivenza ‐ robot semoventi programmati ciecamente per preservare quelle molecole egoiste note sotto il nome di geni [...]
Scriveva Dawkins nelle prime righe della prefazione alla prima edizione del 1976.
Oggi per molti versi è "datato", ma la sua base rimane sempre attuale. Il volere un figlio proprio è una spinta atavica. Solo in alcuni casi la spinta si allarga tanto da arrivare ad allevare qualsiasi bambino (e anche qua la genetica ci viene in aiuto, perchè significa che la prole può sopravvivere anche alla morte dei genitori e quindi la specie si rafforza).
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mar ott 18, 19:29:50
da Pyno&dyno
WolfNet ha scritto:
io è IMPORTANTE. Non gli interessa allevare quello di altri.
Sarà egoistico come discorso, ma d'altronde è una "spinta" genetica (come ci ricorda Dawkins) fortissima:
Proprio per questo motivo Waltherp38 ha deciso di arrendersi e di sposarsi in gran segreto

Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mer ott 19, 00:51:11
da Calico
Wolf, io non condanno nessuno e lascio liberi tutti. Altrettanto sono lieto se non si riguardano le bucce a me

In questa Italia strana ho visto persone perdersi per avere un figlio, li ho visti andare in Africa o in America e, dopo 12 mesi, andare un drappello di parenti, avvocati e personale diplomatico per poterli riportare in patria o perdevano il lavoro. Ho visto anche persone fare molti figli e vivere sereni, piuttosto in montagna che in paesini sperduti, finché non sono arrivati i servizi sociali (quelli che non ci sono mai se li chiami tu) per andare a togliere loro i figli più piccoli, magari perché qualche pezzo grosso si è spazientito nel suo insistere a voler adottare un figlio italiano da uno dei molti orfanotrofi che si guardano bene dal cederli per non perdere i sussidi. Ho visto famiglie formate da ex ragazzi difficili adottare figli per farsi dare i sussidi e poi in seguito impiegarli in attività economiche che necessitano di molta manodopera, così l'impresa familiare era a basso costo (palestre, piscine, aziende agricole, agriturismi...). Figuriamoci se mi metto contro chi vuole un figlio, magari andando in una clinica all'estero a fare una nuova terapia con un protocollo da noi non autorizzato. Mia moglie ha il suo punto di vista, ma io non li giudico. Però non vorrei essere giudicato neppure io

Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: mer ott 19, 08:33:14
da Sergio
Calico ha scritto:Wolf, io non condanno nessuno e lascio liberi tutti. Altrettanto sono lieto se non si riguardano le bucce a me

In questa Italia strana ho visto persone perdersi per avere un figlio, li ho visti andare in Africa o in America e, dopo 12 mesi, andare un drappello di parenti, avvocati e personale diplomatico per poterli riportare in patria o perdevano il lavoro. Ho visto anche persone fare molti figli e vivere sereni, piuttosto in montagna che in paesini sperduti, finché non sono arrivati i servizi sociali (quelli che non ci sono mai se li chiami tu) per andare a togliere loro i figli più piccoli, magari perché qualche pezzo grosso si è spazientito nel suo insistere a voler adottare un figlio italiano da uno dei molti orfanotrofi che si guardano bene dal cederli per non perdere i sussidi. Ho visto famiglie formate da ex ragazzi difficili adottare figli per farsi dare i sussidi e poi in seguito impiegarli in attività economiche che necessitano di molta manodopera, così l'impresa familiare era a basso costo (palestre, piscine, aziende agricole, agriturismi...). Figuriamoci se mi metto contro chi vuole un figlio, magari andando in una clinica all'estero a fare una nuova terapia con un protocollo da noi non autorizzato. Mia moglie ha il suo punto di vista, ma io non li giudico. Però non vorrei essere giudicato neppure io

Quotone.
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: gio ott 27, 22:26:12
da Pyno&dyno
http://notizie.tiscali.it/articoli/cron ... spesa.html
La giustizia italiana

,sono inflessibili solo sul bunga bunga
Re: L'Italia che abbiamo creato
Inviato: gio ott 27, 23:00:47
da tracco61
Calico ha scritto:Anche su una certa Ciccone avrei delle riserve...
Ma io ho una visione tutta particolare della questione e non credo di rimanere simpatico ad esporla; ma tanto mi importa poco. In sintesi estrema: si è fatta giustamente una campagna bellica contro Hitler che voleva selezionare il superuomo con i primi studi sulla genetica umana e dunque si ripudiava come orribile a Dio e agli uomini l'idea di creare una razza unica di uomini tutti alti, biondi e con gli occhi azzurri. Oggi si riescono a correggere i difetti genetici nei feti? Solo raramente e per lo più le indagini servono solo a favorire aborti di "possibili" individui difettosi (il 100 % lo si può sapere solo ex post, con la nascita). Allora cosa si fa? Si usa la genetica per dare (a pagamento) figli a chi non può averne, raddoppiando così il vecchio business degli anni '70 delle "cliniche degli angeli": ora ci guadagno non solo ammazzandoti il nascituro, ma anche creandotelo se lo vuoi e non potresti averlo. Ultima frontiera (dalle notizie che leggo negli ultimi anni sui giornali): cercare di selezionare i cromosomi in modo da fornire, a chi lo chiede, determinate caratteristiche, come ad esempio bambini alti, biondi e con gli occhi azzurri.
Io è così che la vedo e di conseguenza è anche facile capire come la penso. Perdonatemi la settorialità, ma per me il modo attuale di trattare la genetica non va: non c'è neppure un'etica scientifica, poiché furbamente si hanno leggi difformi nei vari paesi, in modo da poter accontentare chi ha voglia di spostarsi e spendere. Personalmente la soluzione sarebbe una sola: se Dio, la Natura, il Fato, il Destino non hanno voluto che io avessi figli, non vedo saggio l'intestardirsi a volerne, e infatti non insisto; ma quantomeno, con tutti i bambini abbandonati che ci sono, la soluzione più ovvia sarebbe di rivolgere lo sguardo verso di loro, strappandoli ai ricoveri nei quali rischiano di rimanere prigionieri.