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10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: ven feb 10, 23:24:58
da Albatros
Una tragedia che sembra dimenticata......migliaia di persone massacrate dai militari jugoslavi comunisti del generale Tito. Io non voglio dimenticare!
http://www.foibadibasovizza.it/monumento.htm
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=60

Donatello :italia:

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: ven feb 10, 23:29:23
da radioamerica
:ok:

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: ven feb 10, 23:46:51
da mimmo002
un breve stratto dell'articolo sopra postato.

Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. È in quelle voragini dell’Istria che fra il 1943 e il 1947 sono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani.

La prima ondata di violenza esplode subito dopo la firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943: in Istria e in Dalmazia i partigiani slavi si vendicano contro i fascisti e gli italiani non comunisti. Torturano, massacrano, affamano e poi gettano nelle foibe circa un migliaio di persone. Li considerano “nemici del popolo”. Ma la violenza aumenta nella primavera del 1945, quando la Jugoslavia occupa Trieste, Gorizia e l’Istria. Le truppe del Maresciallo Tito si scatenano contro gli italiani.


per anni la cultura sinistra nascose i suoi crimini impegnata a demonizare chi sconfitto.

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 00:06:37
da waltherp38
I criminali non vanno giustificati...ma quante violenze e massacri della popolazione civile da parte dei fascisti per italianizzare a forza quelle zone?

La violenza chiama violenza, purtroppo...tant'è vero che dopo la guerra coloro che avevano subito atrocità enormi da parte di esponenti del regime li andarono a pescare lì dove si erano rifugiati sperando di farla franca per rendergli la pariglia.

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 00:22:54
da mimmo002
waltherp38 ha scritto:I criminali non vanno giustificati...ma quante violenze e massacri della popolazione civile da parte dei fascisti per italianizzare a forza quelle zone?

La violenza chiama violenza, purtroppo...tant'è vero che dopo la guerra coloro che avevano subito atrocità enormi da parte di esponenti del regime li andarono a pescare lì dove si erano rifugiati sperando di farla franca per rendergli la pariglia.
daccordissimo, si chiama legge del taglione, o vendetta tribale , anche faida se vogliamo
ma mi chiedo !!!!!!!
perchè per anni si disse che gli unici cattivi erano i fascisti ?
i sinistri incominciando da stalin uccisero in europa almeno otto volte più persone di hitler e i suoi alleati messi insieme anche contando gli ebrei ed i bombardamenti in ingjilterra, intanto nessuno mai mosse critiche ai sinistri,
questo come lo spieghi?
forse la verità e colorata o teleguidata ?

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 00:41:00
da waltherp38
Va bene che queste verità siano venute fuori...ma che ora col fascismo di ritorno si vuole addebitare ai comunisti...però voi avete fatto questo e quest'altro...quest mi fa girare i no parolacce a bestia...sappiate che oltre alla russia ci sono stati anche il chile e l'argentina con dittature militari sanguinosissime, con i desaparecidos molti dei quali giacciono ancora in fondo all'oceano atlantico...

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 00:45:23
da waltherp38
Oltre alle dittature europee di chiaro stampo fascista su cui ancora va fatta luce: la dittatura dei colonnelli in Grecia, la Spagna di Franco e il Portogallo di Salazar...per citare quelli che a quest'ora mi vengono in mente...

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 00:48:05
da mimmo002
tutto questo dimostra solo che l'umano e cattivo
e gli umani furbi manipolano gli umani fessi con la propaganda

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 09:20:17
da Albatros
Ragazzi, é perfettamente inutile dire: tu sei un fascista e tu un comunista, rinfacciarsi queste o quelle cose. Lo scopo del post é, infatti, quello di far riflettere quanto sia assurda e senza senso la violenza verso un altro essere umano. Che essa sia stata provocata dal nazifascismo con i suoi 50 milioni di morti, o dal comunismo con i suoi 70 e passa milioni di morti, o dall'estremismo islamico o da qualsivoglia altra folle ideologia, non cambia nulla. Ogniqualvolta, l'uomo ha abbracciato l'odio e perseguito piani folli, il risultato é stato sempre gli stesso: immani sofferenze e crudeltà, morte e vendetta, in una parola, il male allo stato puro. Conoscere per non dimenticare. Non si pùò comprendere ciò che non si conosce, nè evitare di ripetere gli stessi errori, se si dimentica. Io non dimentico.

Donatello :italia:

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 10:54:34
da waltherp38
Va bene così. :ok:

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 12:00:34
da faxbat
Albatros ha scritto:Ragazzi, é perfettamente inutile dire: tu sei un fascista e tu un comunista, rinfacciarsi queste o quelle cose. Lo scopo del post é, infatti, quello di far riflettere quanto sia assurda e senza senso la violenza verso un altro essere umano. Che essa sia stata provocata dal nazifascismo con i suoi 50 milioni di morti, o dal comunismo con i suoi 70 e passa milioni di morti, o dall'estremismo islamico o da qualsivoglia altra folle ideologia, non cambia nulla. Ogniqualvolta, l'uomo ha abbracciato l'odio e perseguito piani folli, il risultato é stato sempre gli stesso: immani sofferenze e crudeltà, morte e vendetta, in una parola, il male allo stato puro. Conoscere per non dimenticare. Non si pùò comprendere ciò che non si conosce, nè evitare di ripetere gli stessi errori, se si dimentica. Io non dimentico.

Donatello :italia:
Quoto al 100% :cinesino:

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 12:03:09
da WolfNet
waltherp38 ha scritto:Va bene che queste verità siano venute fuori...ma che ora col fascismo di ritorno si vuole addebitare ai comunisti...però voi avete fatto questo e quest'altro...quest mi fa girare i no parolacce a bestia...sappiate che oltre alla russia ci sono stati anche il chile e l'argentina con dittature militari sanguinosissime, con i desaparecidos molti dei quali giacciono ancora in fondo all'oceano atlantico...

Oltre alle dittature europee di chiaro stampo fascista su cui ancora va fatta luce: la dittatura dei colonnelli in Grecia, la Spagna di Franco e il Portogallo di Salazar...per citare quelli che a quest'ora mi vengono in mente...

Nelle dittature quali sono i diritti che vengono calpestati? :?:
Vengono violati i fondamentali diritti di libertà, come il diritto di espressione, di opinione, la libertà di stampa e di associazione, vi è la repressione delle libertà individuali e collettive. Vi è l'eliminazione di una pluralità di partiti politici, il governo è in mano a un unico partito, solitamente guidato da un'unica persona di carattere forte, e il popolo è suddito.

Dato che questi sarebbero tipici esempi di Fascismo, in tanti dicono che TUTTE le dittature sono di “destra” per definizione. :!:

Molti invece preferiscono dividerle in dittature di sinistra e di destra, e aggiungono che oggi come oggi di quelle di destra non ne esistono più e che sono rimaste solo quelle di sinistra: Cuba, Cina, Corea del Nord, il che dimostrerebbe che il Fascismo è perdente (dato che non riesce a mantenere il controllo su uno stato se cade/muore il “dittatore”).


In passato avevamo i vari Pinochet, Batista, Franco, Salazar, passando dal Guatemala, Panama e Filippine, fino ad arrivare all'ultima rimasta: quella di Saddam in Iraq (che non ha fatto altro che riempirsi le tasche di petroldollari lasciando il popolo alla fame).
Alcuni mi dicono che Putin gestirebbe ancora una dittatura fascista... ma in tanti rispondo che essendo un Russo, ex-KGB è un comunista fino al midollo e quindi la sua è una “Democrazia Autoritaria” Comunista.

Vorrei provare a proporre una serie di considerazioni...

Siamo sicuri che le dittature abbiano un colore politico?
Non è che magari sono una cosa a parte?
Mi spiego meglio... il fatto che vi siano principi ispiratori socialisti, rende o meno una dittatura “comunista”?
Se diciamo di si, allora dato che sia il fascismo che il nazismo erano movimenti socialisti, dobbiamo considerarli dittature comuniste?
Le dittature islamiche in Siria e Iran?
Dato che il Premier in Siria (Muhammad Naji al-Otari) è membro del Partito Socialista Siriano (il Partitto Ba'th), rende i regimi islamici come il suo “comunisti”?

Nelle dittature esiste veramente una politica di destra o sinistra?
Il basarsi su una politica economica socialista non sancisce se uno stato è comunista (e il Ventennio Italiano ne è l'esempio a noi più vicino). O no?
Se il comunismo si batte per i diritti dei lavoratori (e di tutta la classe operaia) una dittatura come quella Cinese che opprime la classe operaia e nega i diritti fondamentali ai lavoratori, non sarebbe meglio classificarla come un esempio di dittatura fascista più che comunista?

Che valenza ha chiedersi il colore politico di una dittatura?
Dato che nessun ideale di sinistra prevede l'oppressione del popolo e la negazione della libertà si possono chiamare “Comuniste” dittature che le prevedono?

Se i principi di uguaglianza e di potere al popolo connotano il comunismo, un regime dove vi sia oppressione della libertà, fame e povertà, si può chiamare ancora dittatura comunista?

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 12:34:15
da ordotempli
L' assenza della possibilità di determinare le scelte politiche collettive rende il popolo schiavo. Le modalità di come ciò avviene è solo lana caprina. Tutto ha inizio con poco, magari semplicemente impedendo di eleggere i propri rappresentanti con leggi "porcellum" .... (ancora in vigore) e stanno studiando per non abolirla [(vedi inciucio ABC (Alfano, Bersani, Casini) ....]. In effetti persino prima del porcellum " i soliti noti " erano tra i primi delle liste, magari in vari collegi elettorali, per garantirsi l'elezione .... (sistema a "scalare" ... i voti non utili per eleggere il votato finiscono al primo della lista, poi al secondo, poi al terzo ....( capisci a me ...)

E' da tempo che voto, turandomi il naso, per l'ultimo della lista che mi ispira un velo di fiducia ... peccato troverà il suo stesso voto, forse quello della moglie ... e si arrovellerà in eterno per cercare di capire di chi sia il terzo voto .....

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: sab feb 11, 13:09:13
da Calico
Due parole d'impulso. Onore ai caduti, perché non ci sarà mai onore in chi li ha uccisi così barbaramente, né tantomeno in chi ha taciuto per tutti questi anni! Per me, criminali entrambi.

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: dom feb 12, 08:23:27
da mimmo002
mi chiedo:
ma in una comunità democratica dove tutti i partecipanti/cittadini votano o meglio "scelgono" chi li deve rappresentare,
e possibile che i cittadini distratti da false notizie, o con scarsa conoscenza del problema ed ancora più sprovvisti di soluzioni alternative, o condizionati da bisogni primari da soddisfare, o paure immaginarie esaltate come incombenti...
...... ..... NON SCELGANO AL MEGLIO????

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: dom feb 12, 09:47:16
da ordotempli
Credi forse che le informazioni forniteci copiosamente da centinaia di reti e network siano tali da farci aprire gli occhi ?

Noi scegliamo a caso, altri direbbero " a pene di segugio " ... il risultato è dunque ampiamente scontato : io voto per Tizio perchè mi sembra più affine al mio pensiero ed alla mie aspettative, tu voti per Sempronio, che dice cose diverse e litiga persino con Tizio .... una volta eletti, in schieramenti diversi ... si accordano entrambi su posizioni completamente diverse da quelle che si sperava .... il pateracchio è una costante.

Nel passato, intere classi di reclutati erano (dopo vent'anni) tutti perfettamente indottrinati, pronti a dare la vita per ideali improbabili se non impossibili ... un fratello di mio padre venne preso prigioniero in Tunisia dagli americani ... raccontò che, fattasi sera, il treno aveva iniziato a percorrere un campo di grano (Iowa ?) al risveglio erano ancora su quello stesso campo ... il treno aveva viaggiato tutta la notte. Pensò al Duce con il suo orticello di grano a Piazza Venezia, in piazza Duomo a Milano ...

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: dom feb 12, 12:04:01
da Calico
Io ho sempre davanti agli occhi il servizio di Gimmy Ghione di molti anni fa: era entrato in una casa diroccata e transennata in un paesino vicinissimo a Roma. In quei fondi oscuri e pieni di macerie c'erano CENTINAIA di SACCHI di schede elettorali Votate e timbrate, che certamente non dovevano essere lì, perché riferite a recenti elezioni e quindi, semmai, dovevano stare nei depositi autorizzati dalla Corte d'Appello!!! Poiché si trattava di più di ventimila schede, è ovvio che non erano di quel paese con circa 5000 abitanti. Sicuramente le cifre le ricordo male, ma la proporzione era quella. O si vogliono vedere le cose o non si vogliono vedere; fate un po' voi.

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: dom feb 12, 13:04:42
da NdK
ordotempli ha scritto:fattasi sera, il treno aveva iniziato a percorrere un campo di grano (Iowa ?) al risveglio erano ancora su quello stesso campo ... il treno aveva viaggiato tutta la notte.
Embè? Anche in Italia abbiamo treni così lenti... :uhaha:

Re: 10 FEBBRAIO: IL GIORNO DEL RICORDO

Inviato: lun feb 13, 08:08:53
da mimmo002
non ho mai creduto nella possibilità che la massa scelga al meglio distratti da molti venditori che gli gridano nelle orecchie,
la unica vera espressione di demograzia e nei referendum con scelte semplici :
volete voi divorziare SI o NO ?
volete voi la energia nucleare SI o NO ?
volete voi l'acqua a prezzo popolare senza speculazione SI o NO ?
volete voi entrare e restare nella UE e vittime dell'euro SI o NO ...... questo i greci non lo hanno potuto decidere e nemmeno noi
come non possono/possiamo decidere di uscirne