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Art.18
Inviato: gio mar 29, 23:03:23
da radioamerica
Un altro baluardo comunista sta per crollare.....

Re: Art.18
Inviato: gio mar 29, 23:09:05
da mimmo002
io sono statale e relativamente sicuro...ma credi che sia una cosa buona e bella ?
e visto che si va in pensione a 65 anni e se il tipo/capitalista licenzia un operaio a 60 con la scusa banale il nonno che fa ?
o licenza il 50 enne perchè il ragazino di 20 e giovane e forte e si accontenta di meno e non ha l'atrosi che lo fa assentare,
vediamo che succede appena incominciano a licenziare i primi operai e invece di suicidarsi come hanno fatto fino a qualche giorno fa
incominciano a "suicidiare " chi li ha messi in mezzo alla strada
Re: Art.18
Inviato: gio mar 29, 23:20:43
da davito
Quoto Mimmo.
Si scontrano interessi di imprenditori e dipendenti. E' un discorso molto complesso. Posso dire che se passerà la modifica dell'aricolo 18, noi dipendenti saremo sempre ricattabili del datore di lavoro.
Comunque ho un metodo facile ed infallibile per capire quando sta per arrivare la fregatura: quando un politico o chi ti sta sopra nella scala gerarchica ti dice che fa dei cambiamenti per il tuo bene, beh, te lo sta per mettere nel

.
Davide.
Re: Art.18
Inviato: ven mar 30, 07:12:29
da mimmo002
siamo strani noi umani,
cosa spiega la mancanza di ribellione che identifica questa generazione ?
sembra preistoria quando al sopruso si reagiva diventando brigante , e poi partigiano, e per ultimo manifestante, e ora.....
a guardare la TV e al massimo suicidarsi,
far del male a sestesso per la vigliaccheria di far del male a chi te-lo-fa.....impunemente
Re: Art.18
Inviato: ven mar 30, 09:26:45
da Blackrifle
Un po alla volta saremo tutti finti liberi finti professionistinin modo che nesduno possa licenziarci....
Re: Art.18
Inviato: ven mar 30, 14:33:12
da DesertEagle
Ne parlavo con i colleghi.... c'è un altro scenario... che probabilmente è quello che accadrà di più nelle realtà aziendali più piccole.
L'imprenditore X ha un'azienda con (diciamo) 30 dipendenti.
Questo imprenditore, per avviare l'attività che ha... o per mantenerla in piedi... nel tempo, ha chiesto favori ad amici di amici importanti...
Arriva poi il giorno che gli amici degli amici che hanno aiutato l'imprenditore X, gli chiedono ( che poi diventa un obbligo ) di assumere un figlio... un nipote... un figlio di altri suoi amici....
A quel punto l'imprenditore X non può dire : NO .... deve ricambiare il grosso favore ricevuto... e si trova nelle condizioni di dover licenziare qualcuno per fare posto ai figli e ai nipoti degli amici degli amici.
Questa modifica all'ART 18 è una manna dal celo per questo tipo di sistema de : "L'ITALIETTA DEGLI AMICI".
Cosa significa? Che mentre prima per sistemare i Raccomandati bisognava cmq cercare un azienda con posto libero...
Con questa modifica il problema non c'è più... il raccomandato si rivolge all'amico potente... sceglie l'azienda che più l'aggrada... e con qualche manovretta tipo mobbing e vessazioni, si manda fuori il più debole... e salta fuori il POSTICINO per il raccomandato.
Complimenti.
ppoi non lamentiamoci quando un giorno vedremo persone che hanno un posto e non solo non lavorano, ma rubano anche soldi di stipendio... rimangono ignoranti come capre... e se ne sbattono di tutto... perchè il posto non glielo tocca nessuno...
Io sono dell'idea che deve lavorare chi vuole lavorare... e la differenza sta che chi vuole lavorare si fa in 4 e produce tantissimo.
I raccomandati non fanno niente... e son i parassiti di qualsiasi azienda.
Re: Art.18
Inviato: ven mar 30, 17:55:43
da Mr45
...questo è il paese che vogliono i padroni ed i capitalisti, un pezzetto alla volta lo stanno ottenendo, l'italia di Marchionne, l'italia "cinese"... fino a che la gente comune non ne avrà davvero le paxxe piene e scenderà in piazza come ai buoni vecchi tempi... ormai siamo vicini

Re: Art.18
Inviato: ven mar 30, 20:46:13
da Calico
Caro Mr.45, tra TV e "dal vivo" ho visto troppi imbrogli elettorali per pensare che questa politica è espressione della gente. Ora poi che le liste dei candidati se le fanno da soli e i soldi per la campagna ce li RUBANO e sono talmente tanti che uno si fotte 25 milioni di euro e servono due anni per aggoprgersene.... chi vuole intendere intenda, io ne ho le @@ piene!
Re: Art.18
Inviato: ven mar 30, 20:49:04
da mimmo002
Mr45 ha scritto:...questo è il paese che vogliono i padroni ed i capitalisti, un pezzetto alla volta lo stanno ottenendo, l'italia di Marchionne, l'italia "cinese"... fino a che la gente comune non ne avrà davvero le paxxe piene e scenderà in piazza come ai buoni vecchi tempi... ormai siamo vicini

non questa generazione

Re: Art.18
Inviato: sab mar 31, 11:45:54
da Sergio
mimmo002 ha scritto:Mr45 ha scritto:...questo è il paese che vogliono i padroni ed i capitalisti, un pezzetto alla volta lo stanno ottenendo, l'italia di Marchionne, l'italia "cinese"... fino a che la gente comune non ne avrà davvero le paxxe piene e scenderà in piazza come ai buoni vecchi tempi... ormai siamo vicini

non questa generazione

Esatto, Cla, purtroppo non ho molte speranze in questo senso. L'italiano non ha MAI fatto una rivoluzione, figurati se la fa adesso. No, ho paura che quelli di noi esasperati che scenderanno in piazza, verranno semplicemente randellati e messi dentro, punto. E gli altri tutti zitti. Vedrai.
Sull'art. 18 non mi pronuncio neanche, perchè tanto alle persone intelligenti è evidente quello che vogliono fare, non serve aggiungere nulla.
Re: Art.18
Inviato: sab mar 31, 12:54:40
da ordotempli
Il " SISTEMA " potrà essere scardinato soltanto in un modo : dall'interno. Se NESSUNO, dico NESSUNO và a votare. Se, tuttavia, soltanto un 10% dovesse recarsi alle urne considereranno valida la votazione. Ma come la mettiamo con la ormai conclamata usanza del "voto di scambio", del voto di appoggio della criminalità, della consuetudine a votare "io ho sempre votato per Antonio", non saprei quantizzare queste percentuali "endemiche" ...
Re: Art.18
Inviato: sab mar 31, 12:59:49
da Calico
troppe
Re: Art.18
Inviato: dom apr 01, 07:09:24
da mimmo002
Blackrifle ha scritto:Un po alla volta saremo tutti finti liberi finti professionistinin modo che nesduno possa licenziarci....
come li spieghi le quasi 12000 aziende (quasi tutte al nord) fallite ?
e gli imprenditore che si fanno del male da soli invece di vendicarsi di chi li mette in quelle situazioni ?
se ti capita a te che fai ?
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03 ... ro/201477/
Re: Art.18
Inviato: dom apr 01, 10:44:26
da Sergio
mimmo002 ha scritto:
come li spieghi le quasi 12000 aziende (quasi tutte al nord) fallite ?
e gli imprenditore che si fanno del male da soli invece di vendicarsi di chi li mette in quelle situazioni ?
se ti capita a te che fai ?
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03 ... ro/201477/
Amen.

Re: Art.18
Inviato: dom apr 01, 18:27:37
da Calico
12mila inca neri potrebbero unirsi e farsi sentire, invece di farsi massacrare dall'apparato amministrativo.
Re: Art.18
Inviato: dom apr 01, 19:02:05
da Sergio
Calico ha scritto:12mila inca neri potrebbero unirsi e farsi sentire, invece di farsi massacrare dall'apparato amministrativo.
Esatto...
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 07:16:30
da mimmo002
e parliamo di brescia, del profondo nord e non di catanzaro
xxxxxxxxxxxxxxx
La crisi si porta via la casa
È «boom» di pignoramenti
Le aste «scoppiano»: il tribunale di Brescia ne ha in vendita 1.297, tra appartamenti, capannoni e garage
xxxxxxxxxxxxxx
dopo 150-anni l'euro unisce l'italia ...uniformandola
http://brescia.corriere.it/brescia/noti ... 4151.shtml
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 09:17:55
da Sergio
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 12:12:42
da WolfNet
radioamerica ha scritto:Un altro baluardo comunista sta per crollare.....

Radio, lo sai che lo Statuto dei Lavoratori nacque come mezzo CONTRO il PCI-Partito Comunista Italiano?
Furono le spinte della Democrazia Cristiana (Governo Moro) e del Partito Socialista che lo vararono, proprio per disinnescare l'ondata di consensi che stava ottenendo il PCI a seguito delle lotte del '68.
Il principale artefice fu Giacomo Brodolini, sindacalista socialista (che militò nella CGIL, ma poi si lanciò nella politica con il PSI con cui divenne Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale).
L'ex ministro Renato Brunetta

lo considera una delle personalità più importanti del '900 Italiano: in effetti aveva tolto le gabbie salariali, assestato il sistema pensionistico, passando dal sistema “a capitalizzazione” – contributivo, a quello “a ripartizione” - retributivo (oggi abbiamo fatto il contrario, tornando indietro di 50 anni), istituito la pensione di anzianità, oltre ovviamente allo Statuto dei Lavoratori (solo per citare alcune delle cose che gli dobbiamo e che ora hanno demolito).
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 12:28:51
da WolfNet
mimmo002 ha scritto:
ma credi che sia una cosa buona e bella ?
Sono perfettamente d'accodo con Mimmo.
Radio è una cosa terribile.
Già avevano tolto tutti i diritti conquistati con lotte (politiche e di piazza): l'80% della gente è assunta con contratti precari, tantissimi senza indennità di malattia, ferie o maternità (in quanto “Partite IVA”), pronti ad essere sostituiti senza preavviso.
Ora eliminare anche l'art. 18 è un semplice gesto di spregio del CAPITALE contro il lavoratore.
Un po' come i militari americani che urinano sui corpi dei talebani... oramai il lavoratore era già a terra sconfitto, toglierli anche l'obbligo di reintegrazione per licenziamento ingiusto è pura “cattiveria” per dimostrare che il popolino NON ha più alcun potere contrattuale. Lasciare il "discriminatorio" è una foglia di fico... quandi licenziano perchè sei di religione diversa?
Anche le scuse adottate per togliere l'Art. 18 sono puramente di fantasia:
-
perchè vogliamo seguire la strada della Germania?
Nessuno dice che proprio i Tedeschi hanno nel loro codice civile gli articoli che consentono al lavoratore di appellarsi al giudice in QUALSIASI caso di licenziamento... e non solo per quello ingiusto. Hanno una tutela migliore del nostro Statuto dei Lavoratori (anche quando era “integro”).
-
il giudice è lento e reintegra sempre il lavoratore, dopo dieci anni di causa e il Padrone fallisce perchè deve pagare un decennio di stipendi e le spese legali.
Anche qua i numeri smentiscono, delle 30.000 cause ex. Art. 18 intentate negli ultimi 10 anni solo 300 (una su mille!) hanno portato alla reintegrazione in circa 4 anni di udienze!!!
Per cui non è vero che l'imprenditore non poteva licenziare... poteva farlo eccome... e se lo faceva, e veniva trascinato in tribunale, aveva la quasi certezza di vincere (1 su 1000 reintegrati vuol dire avere il 99,999% di vittoria della causa da parte del padrone).
-
gli imprenditori esteri non investono perchè è difficile licenziare in Italia.
Abbiamo appena visto che è MOLTO più difficile farlo in Germania (ma leggi simili sono anche in Francia, Inghilterra, etc).
Ma secondo te, in un paese:
-
dove la pressione fiscale effettiva sulle aziende è quasi del 70% 
(secondo i dati calcolati dalla World Bank in collaborazione con la PwC-PricewaterhouseCoopers:
http://en.wikipedia.org/wiki/PricewaterhouseCoopers ).
“Operatori” certamente non sovversivi-anarchici-bolscevichi (giusto?), che ogni anno pubblicano il rapporto “Paying Taxes”, in cui calcolano anche le tasse indirette, le spese e i costi per adempiere agli obblighi del contribuente (giornate di lavoro perse, spese di commercialista e di contabilità, etc) di 183 paesi.
L’Italia nel rapporto 2012 (sui dati 2011 ovviamente) è messa MOLTO male: al 170° posto con una pressione effettiva (sulle aziende) del 68,5% (la media europea con gli indicatori World Bank-PwC è del 43,4%!!!

), con ben 15 diversi pagamenti all’anno e oltre 220 ore di lavoro/uomo perse per seguire gli adempimenti e le scadenze.
Ovviamente negli ultimi due anni abbiamo perso una posizione all’anno (eravamo 168° nel 2010 e 169 nel 2011). Insomma stiamo peggiorando anno dopo anno, con costante aumento delle tasse e della burocrazia.
Per chi volesse vedersi il rapporto in originale (in inglese) e piangere assieme a me:
http://www.mglobale.it/ImagePub.aspx?id=92760
-
dove si contano 5 delle 8 maggiori MAFIE del mondo e appena apri un'azienda si fanno vivi (eccome se si fanno vivi)

;
-
dove la burocrazia è “impenetrabile” e “ostile” (e secondo i dati Eurispes, per aprire un'azienda occorrono 74 passaggi burocratici, contro i 15 della Gran Bretagna, considerato uno stato "pieno di burocrazia" e passaggi inutili rispetto agli altri

);
-
dove le infrastrutture (treni, strade, acquedotti, elettrodotti, etc)
sono allo sfascio;
-
dove l'elettricità, la benzina e le telecomunicazioni sono le più care d'Europa, e le più inefficienti (con tempi di “down” del sistema, comparabili solo ai paesi emergenti del Terzo Mondo);
-
dove la giustizia premia i furbi, grazie ai tempi biblici di alcuni tipi di cause penali e civili...
… con tutti questi problemi sul tappeto, l'imprenditore straniero ha in testa come primo vincolo per non investire l'art. 18?!?!

Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 12:32:36
da WolfNet
mimmo002 ha scritto:
o licenza il 50 enne perchè il ragazino di 20 e giovane e forte e si accontenta di meno e non ha l'atrosi che lo fa assentare,
Molto meglio

, puoi anche dimezzare lo stipendio al lavoratore o mandarlo a spasso. Puoi farlo lavorare 12 ore al giorno e solo 8 al sabato come nell'800, senza che dica una parola per paura di essere silurato.
Dove se “non la dai” al capo, al figlio del capo, al dirigente, etc. etc. puoi anche salutare il lavoro... anzi, lo saluti comunque, perchè appena si viene a sapere, la moglie del capo ti farà licenziare (o chiederà il divorzio con addebito della separazione).
No, Radio è una vera umiliazione l'aver tolto l'art. 18. Niente di più di una “dimostrazione di forza” di un gruppo politico-economico che già ci aveva sconfitto e ha voluto solo infierire!
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 12:38:18
da Sergio
Ovviamente Wolfnet ha ragione da vendere. Quotone.
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 12:59:57
da Mr45
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 13:13:46
da WolfNet
WolfNet ha scritto:- perchè vogliamo seguire la strada della Germania?
Nessuno dice che proprio i Tedeschi hanno nel loro codice civile gli articoli che consentono al lavoratore di appellarsi al giudice in QUALSIASI caso di licenziamento... e non solo per quello ingiusto. Hanno una tutela migliore del nostro Statuto dei Lavoratori (anche quando era “integro”).
Scusate se quoto me stesso... ma è per mettere la fonte di questa mia affermazione... caso mai qualcuno avesse dubbi...
Persino l' Ocse, in un recente rapporto (che infatti non cita nessuno: Ocse-Strictness of employment protection, su dati 2008)), conferma che l'Italia è uno dei paesi al mondo dove è più facile licenziare!
Molti paesi europei, Germania, Svezia, Austria... non solo hanno il loro art 18, ma hanno anche più tutele di noi; da loro è molto più difficile licenziare senza motivo!
L’OCSE ha una scala per misurare questa facilità di licenziamento che vanno da 0 (zero) – minori restrizioni a 6 (sei) – maggiori restrizioni.
L’Italia totalizza 1,69 nei licenziamenti individuali!!!
Tanto per dare un idea, in Turchia i licenziamenti individuali totalizzano 2,48, in repubblica Ceca 3,00 e in India 3,75!!!
Ci salviamo solo per quanto riguarda quelli collettivi (con un 4,88)
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 13:26:46
da tonino
Adesso vediamo anche l altra parte ferie,malattie,permessi,assenteismo,menefreghismo,tutto cio pagato dai contribuenti per avere servizi da paese africano,se permettete ad uno come me, che se non lavora non mangia,questa situazione rompe le scatole ,se l azienda municipalizzata di trasporto con tutte le agevolazioni su benzina assicurazioni meccanici carrozzieri ecc...ogni anno ha bisogno che il comune gli regali 100 milioni di euro per andare avanti perche gli autisti si ammalano una settimana si ed una no nonostante lavorino 4ore al giorno !!!mentre nella mia professione [identica alla loro] i giorni di malattia sono di media circa 5 l anno e le ore sono mediamente superiori alle 8,non capisco perche non affidare quel lavoro a una ditta privata!!??? perche la ditta privata se non lavori o se ti ammali troppo spesso ti manda a casa quindi dal mio ponto di vista ben venga un controllo per mandare a casa tutti i parassiti che noi paghiamo che rallentano qualunque tipo di crescita che mi fanno pagare tutto questo fottio di tasse,io non ho paura ne dei controlli fiscali ne dei controlli sul lavoro e voi ?
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 13:53:41
da mimmo002
mio-Dio..
Wolfnet anticapitalista antineoliberista
un certezza che ( mi ) cade

Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 15:29:33
da Mr45
tonino ha scritto:Adesso vediamo anche l altra parte ferie,malattie,permessi,assenteismo,menefreghismo,tutto cio pagato dai contribuenti per avere servizi da paese africano,se permettete ad uno come me, che se non lavora non mangia,questa situazione rompe le scatole ,se l azienda municipalizzata di trasporto con tutte le agevolazioni su benzina assicurazioni meccanici carrozzieri ecc...ogni anno ha bisogno che il comune gli regali 100 milioni di euro per andare avanti perche gli autisti si ammalano una settimana si ed una no nonostante lavorino 4ore al giorno !!!mentre nella mia professione [identica alla loro] i giorni di malattia sono di media circa 5 l anno e le ore sono mediamente superiori alle 8,non capisco perche non affidare quel lavoro a una ditta privata!!??? perche la ditta privata se non lavori o se ti ammali troppo spesso ti manda a casa quindi dal mio ponto di vista ben venga un controllo per mandare a casa tutti i parassiti che noi paghiamo che rallentano qualunque tipo di crescita che mi fanno pagare tutto questo fottio di tasse,io non ho paura ne dei controlli fiscali ne dei controlli sul lavoro e voi ?
Quanti luoghi comuni tonino

Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 15:35:13
da Sergio
Mr45 ha scritto:tonino ha scritto:Adesso vediamo anche l altra parte ferie,malattie,permessi,assenteismo,menefreghismo,tutto cio pagato dai contribuenti per avere servizi da paese africano,se permettete ad uno come me, che se non lavora non mangia,questa situazione rompe le scatole ,se l azienda municipalizzata di trasporto con tutte le agevolazioni su benzina assicurazioni meccanici carrozzieri ecc...ogni anno ha bisogno che il comune gli regali 100 milioni di euro per andare avanti perche gli autisti si ammalano una settimana si ed una no nonostante lavorino 4ore al giorno !!!mentre nella mia professione [identica alla loro] i giorni di malattia sono di media circa 5 l anno e le ore sono mediamente superiori alle 8,non capisco perche non affidare quel lavoro a una ditta privata!!??? perche la ditta privata se non lavori o se ti ammali troppo spesso ti manda a casa quindi dal mio ponto di vista ben venga un controllo per mandare a casa tutti i parassiti che noi paghiamo che rallentano qualunque tipo di crescita che mi fanno pagare tutto questo fottio di tasse,io non ho paura ne dei controlli fiscali ne dei controlli sul lavoro e voi ?
Quanti luoghi comuni tonino

...mi hai preceduto di un soffio.

Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 16:22:42
da mimmo002
chissà cosa diranno e scriveranno quando il licenziato sparerà al licenziatore
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 16:30:34
da Sergio
mimmo002 ha scritto:chissà cosa diranno e scriveranno quando il licenziato sparerà al licenziatore
Amico mio, una cosa è certa: prima che mi dia fuoco io, deve bruciare MOLTA, MOLTA gente.
Finora hanno trovato, purtroppo, persone che rivolgevano il dolore e la sofferenza dell'essere stati lasciati soli e senza speranze, solo contro se stessi. Ma non siamo tutti così.
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 16:40:15
da mimmo002
Sergio ha scritto:mimmo002 ha scritto:chissà cosa diranno e scriveranno quando il licenziato sparerà al licenziatore
Amico mio, una cosa è certa: prima che mi dia fuoco io, deve bruciare MOLTA, MOLTA gente.
Finora hanno trovato, purtroppo, persone che rivolgevano il dolore e la sofferenza dell'essere stati lasciati soli e senza speranze, solo contro se stessi. Ma non siamo tutti così.

NON dirmi.......che appena licenziato.........rifiuti il suicidio ?????
sergio non ti ribellare alle consetudini e nuove tradizioni neoliberiste
cosi fan tutti

Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 16:46:42
da ordotempli
tonino ha scritto:Adesso vediamo anche l altra parte ferie,malattie,permessi,assenteismo,menefreghismo,tutto cio pagato dai contribuenti per avere servizi da paese africano,se permettete ad uno come me, che se non lavora non mangia,questa situazione rompe le scatole ,se l azienda municipalizzata di trasporto con tutte le agevolazioni su benzina assicurazioni meccanici carrozzieri ecc...ogni anno ha bisogno che il comune gli regali 100 milioni di euro per andare avanti perche gli autisti si ammalano una settimana si ed una no nonostante lavorino 4ore al giorno !!!mentre nella mia professione [identica alla loro] i giorni di malattia sono di media circa 5 l anno e le ore sono mediamente superiori alle 8,non capisco perche non affidare quel lavoro a una ditta privata!!??? perche la ditta privata se non lavori o se ti ammali troppo spesso ti manda a casa quindi dal mio ponto di vista ben venga un controllo per mandare a casa tutti i parassiti che noi paghiamo che rallentano qualunque tipo di crescita che mi fanno pagare tutto questo fottio di tasse,io non ho paura ne dei controlli fiscali ne dei controlli sul lavoro e voi ?
Una ottima proposta sarebbe quella di assumere tutti i lavoratori come te ed abolire le vetture a noleggio : grande risparmio, servizio efficiente e capillare .....
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 17:23:57
da Calico
E, come dice mia moglie, che ascolta la radio: bravi a prevedere lo svincolamento delle licenze, ma come conciliare la licenza taxi che al romano costa anche decine di migliaia di euro (uno parlava di 140mila!) con l'autorizzare quello al quale il comune di Pachino la concede per soli 4mila? Consentendo anche a quest'ultimo di guidare per lavoro a Roma? Ma stiamo scherzando? Allora facciano una tariffa uguale per tutta Italia, oppure se ne vadano tutti affangala con quelle belle menti che si ritrovano!
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 17:29:25
da mimmo002
davvero che se mi danno una licenza da taxi a palmi mi posso trasferire a roma a fare concorrenza a tonino o rivendere la licenza speculando ?
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 18:06:08
da Calico
No, ma perché i colleghi di Tonino avrebbero fatto come Nerone. E avrebbero fatto bene. Radio24, sulla non applicabilità dell'abolizione art. 18 ai pubblici dipendenti diceva (Sebastiano Barisoni): parliamo un po' degli 80 portaborse del consiglio regionale siciliano che pare prendano uno sproposito; oppure dei 300 bidelli di scuole chiuse, oppure dei dipndenti campani comunali di nettezza urbana o custodi di musei che, per i più variati motivi, da anni riscuotono, pur senza legittimamente andare mai a lavoro. Io aggiungo: tutti i professori che ho conosciuto i quali venivano nella mia città e quasi dormivano in classe, fregandosene della preparazione degli alunni; purtroppo se ne sono visti veramente tanti. Perché, il dipendente del catasto a Pisa che nell'85 volle centomila lire per darci, dopo tre mesi che lo richiedevamo, il mappale e la planimetria del negozio, per ristrutturarlo? Non l'avevo mai fatto e mi sentii sporco per anni.
E il dipendente della soprintendenza che voleva i soldi dal vecchio parroco per autorizzare vetrate di santi nel Duomo?
O il direttore di museo al quale, deceduto, hanno trovato in casa fior di reperti archeologici? La gente vuole risposte.
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 19:48:18
da tonino
No!npn sono luoghi comuni e'vita di tutti i giorni .. E si! Puoi comprarti la licenza a Palmi pagando una cena al sindaco e venire a Roma e fare concorrenza alla mia licenza pagata ai tempi 120 milioni di lirette(18 anni fa )!!!
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 20:37:16
da Calico
maremmamajala!
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 20:48:06
da tonino
Oggi grazie alle liberalizzazioni vale circa 90.000 euro
Re: Art.18
Inviato: lun apr 02, 21:58:40
da mimmo002
la corruzzione e il lassismo che cita calico esiste da almeno 20-anni il motivo e che i potenti che dovevano controllare e intervenire per limitarlo, volevano che la gente avesse una cattiva opinione del sistema pubblico in modo che non ci fosse opposizione quando lo avrebbero abolito
cosa in effetti avvenuta, adesso abbiamo le scuole private a pagamento finanziate dallo stato per i ricchi e le scuole pubbliche con le classi da 30 alunni per il popolino
nulla avviene per caso nemmeno il lassismo
Re: Art.18
Inviato: mer apr 04, 12:16:55
da Calico
Andiamo al sodo. Il giorno 17 febbraio, su richiesta della banca, tramite commercialista, richiediamo modello DURC all'INPS: la certificazione che tutti i contributi sono stati regolarmente versati. Ad oggi non l'abbiamo ricevuto! Dal sito INPS risulta emesso il 15 marzo! Poco fa mi arriva il prospetto dei contributi 2012 e mi dico: "per quasi 5000 euro che versiamo, DEVONO risponderci" e mi attacco al tel col numero verde. Digita qui, premi là, mi segno il numero operatore che... Non risonde. Impedendomi quindi di dare una valutazione post telfonata. Altri 5 minuti col centralino automatico e una cortese operatrice mi dice che lei per le aziende non é competente e devo fare la sequenza 1 1 2 4.....però corrisponde ai problemi aziendali interne! La faccio, mi danno un nuovo numero operatore....che riattacca prima di risondere!
Allora faccio lo 050 col numero di Pisa, alta attesa e un eagazzo giovane mi dice:" queste informazioni al telefono non le danno: deve scrivere alla casella soggettocontribuente.(provincia)@inps.it" e io: "ma da posta certificata?" "no, non é necessario!"
Per adesso ho scritto email garbata, chiedendo se un documento sensibile come quello, tanto che per la privacy lo possiamo avere solo noi, né banca né commercialista, é stato almeno spedito per raccomandata e se fanno ricerca. Se poi mi girasse male, gli passerò i numeri operatore del numero verde.

Re: Art.18
Inviato: mer apr 04, 12:52:58
da Sergio
Calico ha scritto:Andiamo al sodo. Il giorno 17 febbraio, su richiesta della banca, tramite commercialista, richiediamo modello DURC all'INPS: la certificazione che tutti i contributi sono stati regolarmente versati. Ad oggi non l'abbiamo ricevuto! Dal sito INPS risulta emesso il 15 marzo! Poco fa mi arriva il prospetto dei contributi 2012 e mi dico: "per quasi 5000 euro che versiamo, DEVONO risponderci" e mi attacco al tel col numero verde. Digita qui, premi là, mi segno il numero operatore che... Non risonde. Impedendomi quindi di dare una valutazione post telfonata. Altri 5 minuti col centralino automatico e una cortese operatrice mi dice che lei per le aziende non é competente e devo fare la sequenza 1 1 2 4.....però corrisponde ai problemi aziendali interne! La faccio, mi danno un nuovo numero operatore....che riattacca prima di risondere!
Allora faccio lo 050 col numero di Pisa, alta attesa e un eagazzo giovane mi dice:" queste informazioni al telefono non le danno: deve scrivere alla casella soggettocontribuente.(provincia)@inps.it" e io: "ma da posta certificata?" "no, non é necessario!"
Per adesso ho scritto email garbata, chiedendo se un documento sensibile come quello, tanto che per la privacy lo possiamo avere solo noi, né banca né commercialista, é stato almeno spedito per raccomandata e se fanno ricerca. Se poi mi girasse male, gli passerò i numeri operatore del numero verde.

Anche a me, per problemi di contributi che a LORO non risultavano, hanno detto di inviare copia della documentazione via mail... NON certificata. Ho inviato, ed ho atteso fino al giorno prima della scadenza. Risposte, zero. Al che ho cercato la PEC ed ho inviato tutto tramite PEC, il giorno dopo risposta arrivata, anche un pò "seccata" che avevo scritto anche li. Cazzoni maledetti.

Re: Art.18
Inviato: mer apr 04, 16:56:43
da antonio mitelli
Re: Art.18
Inviato: ven apr 06, 16:50:27
da Calico
Allora: il modello DURC é così sensibile alla privacy che lo mandano solo ai diretti interessati; come? Per posta ordinaria! A noi non é arrivato, dunque le poste lo hanno consegnato a chissacchi! É o no una violazione della privacy? Come posso rivalermi?
Re: Art.18
Inviato: ven apr 06, 17:16:01
da NdK
Col Garante della privacy.
Re: Art.18
Inviato: ven apr 06, 19:19:41
da Calico
Già per i ricorsi bancari hanno messo un gettone da pagare per scoraggiarli, speriamo che almeno il garante p sia esperibile a titolo gratuito.