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metzger candidato
Inviato: dom nov 25, 16:34:50
da metzger
sono ufficialmente candidato al consiglio degli studenti della mia università di salerno.
dovrei rappresentare la facoltà di ingegneria nel consiglio di ateneo .
eccovi il mio video elettorale, testamento della mia pluriennale esperienza come consigliere di facoltà:
http://www.youtube.com/watch?v=Z4qUiR7_ ... e=youtu.be
Re: metzger candidato
Inviato: dom nov 25, 17:34:02
da Calico
Sono tutte rogne.
Re: metzger candidato
Inviato: dom nov 25, 19:06:52
da NdK
Proprio ora che le facoltà vengono eliminate?

Re: metzger candidato
Inviato: sab dic 01, 00:32:28
da paricutin
Calico ha scritto:Sono tutte rogne.
Vero.
E' per questo che sono RLS, RSU, Consigliere del TSN... rognoso fino all'osso. Ma almeno mi spendo.
Re: metzger candidato
Inviato: sab dic 01, 23:17:51
da metzger
le facoltà nel mio ateneo non verranno eliminate, solo ridimensionate: meno professori, meno rappresentanti di studenti e ricercatori, meno soldi da spendere.
Re: metzger candidato
Inviato: dom dic 02, 03:27:24
da mimmo002
metzger ha scritto:le facoltà nel mio ateneo non verranno eliminate, solo ridimensionate: meno professori, meno rappresentanti di studenti e ricercatori, meno soldi da spendere.
i rappresentanti degli studenti vengono pagati ?
pagare due insegnanti per gestire ogni-uno 25 studenti......
o pagare uno insegnante per gestire 50 studenti .....risparmiando ?
Re: metzger candidato
Inviato: dom dic 02, 10:25:16
da Calico
I rappresentanti degli studenti non vengono pagati! Tanto per cominciare, non è vero che i rappresentanti della sinistra trovano alloggio nella casa dello studente, ovviamente a parità di requisiti con gli esclusi per esubero di domande rispetto ai posti. I rappresentanti di Comunione e Liberazione non è vero che sono preferiti nelle dimore "protette" di questo giro di potere; non è vero che gli studenti comuni devono passare un doppio filtro di colloqui, per avviarsi verso il rifiuto, mentre i rappresentanti di quelli studenti ovviamente no. I rappresentanti degli studenti di destra non è assolutamente vero che hanno un appoggio esterno che non si limita ai consueti aiuti di alloggio. Tuti i rappresentanti degli studenti non è assolutam ente vero che tengono riunioni col Magnifico Rettore per organizzare le elezioni e portare la pappardella pronta e immodificabile all'eventyuale assemblea che non potrà in alcun modo metterci bocca (un parlamentino).
Non è infine assolutamente vero che i rappresentanti degli studenti hanno un velo di benevolo riguardo da parte dei professori durante gli esami: sia chiaro, se non studiano sono fuori, ma se il prof quel giorno ha la luna di traverso, non è assolutamente vero che fa spargere la voce a costoro che èp meglio se si cancellano e si presentano a un appello successivo oppure si fanno vedere per essere interrogati in altro giorno in istituto. Affatto vero.
Re: metzger candidato
Inviato: dom dic 02, 15:23:32
da mimmo002
quindi pa prima cosa che insegnano e "arranciarsi"
Re: metzger candidato
Inviato: mer dic 19, 22:24:25
da metzger
i risultati ufficiali sono stati pubblicati:
http://www.unisa.it/uploads/7767/cs.pdf
sono ufficialmente eletto!!!
Re: metzger candidato
Inviato: mer dic 19, 23:44:46
da Pyno&dyno
Benone, ora vogliamo il discorso dove prometti "chiù pilù pe tutti"

Re: metzger candidato
Inviato: ven dic 21, 07:38:06
da mimmo002
ma lo sai che la nuova legge di "stabilità" che stanno per approvare al governo come colpo di coda finale
taglia i fondi alle università pubbliche e si prevede che almeno la metà degli atenei fallisce ?
Re: metzger candidato
Inviato: mer dic 26, 23:50:32
da Calico
mimmo
Molti atenei si erano autoduplicati, creando formazioni parallele e concorrenti, moltiplicando così le cattedre. Ora è il momento di fare i conti e ritornare con i piedi per terra. Quindi magari ci sarà un reincorporamento e forse qualche "professorino" potrebbe perdere la cattedra.
Re: metzger candidato
Inviato: ven dic 28, 22:34:06
da metzger
i professori universitari sono dei super privilegiati con contratti blindati al pari dei magistrati e degli ufficiali dell'esercito.
in particolare ecco alcune differenze tra un professore di scuola superiore (categoria già molto protetta per lo standard delle persone comuni) e i baroni universitari:
Tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, a partire dal 165/2001, hanno un rapporto di lavoro di tipo privatistico con il loro datore di lavoro (vedi anche dlgs. N.150/09; L. C. n.3/2001 con il riconoscimento dell’autonomia per le scuole; legge n. 59/97), per cui la Pubblica Amministrazione ha nei loro riguardi gli stessi poteri del datore di lavoro privato.
Le uniche categorie della P.A. a non essere passate al regime privatistico sono: magistrati, docenti universitari e militari.
Questo significa due cose nel concreto:
1. Per noi le condizioni lavorative (ore di lavoro e salario) vengono fissate per via contrattuale (contratto nazionale di categoria, come accade per qualsiasi altra categoria di lavoro dipendente nel settore privato, come chimici, metalmeccanici ecc.), mentre per loro il tutto viene fissato per legge, cioè per atto pubblico; i normali hanno diritto ad una contrattazione “decentrata”, che dà diritto al salario cosiddetto “accessorio” attraverso la contrattazione integrativa, che definisce le modalità e quantifica l’entità della retribuzione per le attività di straordinariato.
2. In caso di contenzioso lavorativo, il giudice che può adire il dipendente pubblico è il giudice civile nelle vesti di giudice del lavoro, mentre nel caso delle categorie a regime pubblicistico il giudice naturale è il Giudice amministrativo, perché la controparte è la Pubblica Amministrazione.
3. Loro insomma sono “incardinati” nella Pubblica Amministrazione e sono sostanzialmente illicenziabili, mentre i normali statali sono sottoposti a regime contrattualistico, per cui non sono di “ruolo”, ma dipendenti a tempo indeterminato.
riferimenti normativi:
“I rapporti di lavoro pubblico contrattualizzato sono regolati esclusivamente dai contratti collettivi e dalle leggi sul rapporto di lavoro privato” (cfr. Cass., Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore P. Picone n. 21744 del 14 ottobre 2009).
Tale principio è stato recepito di recente anche dal legislatore, segnatamente nell´art. dell´art. 40 del D.Lgs. 165/2001, così come modificato dall´art. 54 del D.Lgs. 150/2009 (c.d. decreto Brunetta) che testualmente recita: “La contrattazione collettiva determina i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro…”.