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Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 13:25:38
da waltherp38
Vorrei anche arrivare a dire: ok ormai dx e sx sono categorie che appartengono al passato.

Pensiamo al bene del Paese, facciamo un programma comune...volemose bene, insomma.

Ma se poi spunta un sindaco a Cesenatico che mi rimette i busti del Musolino e del Re, allora non mi potete cazziare quando vado a riprendere la bandiera con la falce e martello e scendo in piazza a dire NO.

Ora e sempre,

RESISTENZA.

http://corrieredibologna.corriere.it/bo ... 8121.shtml

Re: Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 13:36:38
da NdK
Le mettono in un museo... Non vedo cosa ci sia di scandaloso...
A meno che non si voglia riscrivere la storia -- nel qual caso sarebbe anche peggio, dato che chi non ricorda gli errori del passato è destinato a ripeterli.
Capirei lo sdegno se avessero deciso di esporli in piazza (certo che, nel caso, i piccioni ne sarebbero stati contenti!).

Re: Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 13:50:07
da waltherp38
Vabbuò siamo in tema di rievocazioni.

E' giusto che i busti stiano nei musei.

Andavano messi lì senza far tutto questo baccano.

Ma è il clamore mediatico volutamente sollevato intorno alla vicenda che ha fatto sembrare questo "inserimento" come una operazione politica, non storico-museale.

Allora visto che oggi è il 2 febbraio occorre riportare alla memoria che appena 70 anni fa il 2 febbraio 1943 l' Armata Rossa fermava l'invasore nazifascista, a Stalingrado.

Lascio la parola agli Stormy Six:

Fame e macerie sotto i mortai
Come l'acciaio resiste la città
Strade di Stalingrado, di sangue siete lastricate;
ride una donna di granito su mille barricate.
Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città.

L'orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè,
l'inverno mette il gelo nelle ossa,
ma dentro le prigioni l'aria brucia come se
cantasse il coro dell'Armata Rossa.

La radio al buio e sette operai,
sette bicchieri che brindano a Lenin
e Stalingrado arriva nella cascina e nel fienile,
vola un berretto, un uomo ride e prepara il suo fucile.
Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città


Cinque di Marzo del Quarantatre
nel fango le armate del Duce e del re
gli alpini che muoiono traditi lungo il Don

Cento operai in ogni officina
aspettano il suono della sirena
rimbomba la fabbrica di macchine e motori
più forte il silenzio di mille lavoratori
e poi quando è l'ora depongono gli arnesi
comincia il primo sciopero nelle fabbriche torinesi

E corre qua e là un ragazzo a dar la voce
si ferma un'altra fabbrica, altre braccia vanno in croce
e squillano ostinati i telefoni in questura
un gerarca fa l'impavido ma comincia a aver paura

Grandi promesse, la patria e l'impero
sempre più donne vestite di nero
allarmi che suonano in macerie le città

Quindici Marzo il giornale è a Milano
rilancia l'appello il PCI clandestino
gli sbirri controllano fan finta di sapere
si accende la voglia delle camicie nere
ma poi quando è l'ora si spengono gli ardori
perché scendono in sciopero centomila lavoratori

Arriva una squadraccia armata di bastone
fan dietro fronte subito sotto i colpi del mattone
e come a Stalingrado i nazisti son crollati
alla Breda rossa in sciopero i fascisti son scappati

Re: Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 14:17:36
da Pyno&dyno
:uhaha:

Re: Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 14:43:42
da waltherp38
Fenomenale :uhaha: :jumpy: :cinesino:

Re: Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 15:21:02
da tonino
Siete piu nostalgici dei fascisti !!!! :jumpy:

Re: Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 16:15:54
da waltherp38
Bell'a Zzio :mrgreen:

Re: Ci risiamo

Inviato: sab feb 02, 22:32:44
da mimmo002
Testa di ferro , il titolo esatto dell'opera "Condottiero" del 1929 opera di Thayaht
un giorno mi piacerebbe visitare questa di opera d'arte.
e anche se possibile trovarne una copia anche come fermacarte o soprammobile
si racconta che quando il "DUCE" la vide esclamò ---Il Duce che piace al Duce---
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