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Meno Uno

Inviato: sab mar 30, 01:27:51
da G962
Lo so, potrebbe sembrare puerile ma la sensazione di aver perso qualcosa, anche solo la certezza di poter vedere dal vivo una persona di cui hai ascoltato così tanto le canzoni mi rattrista.

Lo davo un ò per scontato.

Parlo di Jannacci, che non era solo quello delle scarpe del tennis, del palo della banda dell'Ortica o di vengo anch'io, non, tu no.

Almeno due decine di album testimoniano cinquant'anni di una carriera molto più ricca ed articolata di quanto non sia comunemente riconosciuto in un mondo dominato da x-factor et similia.

Sono cresciuto, con lui, i Beatles, i Deep Purple, gli Who, Paolo Conte e De Andrè.

Ho potuto vedere dal vivo solo quest'ultimo.

Un piccolo rimpianto, non ho mai visto dal vivo il mio concittadino.

Re: Meno Uno

Inviato: sab mar 30, 01:44:12
da mimmo002
e il ciclo della vita.
oggi ho visto il manifesto funerario di un mio collega che lo scorso anno e andato in pensione , 66-anni
stiamo perdendo il contatto con i cicli naturali , e ci meravigliamo che la natura faccia il suo corso

Re: Meno Uno

Inviato: sab mar 30, 01:56:21
da G962
No Mimmo.

Non me ne stupisco, lo accetto le lo dò per scontato. E' l' unica lgge cui nessuno sfugge.

Solo un poco mi mi dispiace. Come ho detto sono cresciuto anche ascoltando le sue canzoni. Credo che sia quindi normale che percepisca la cosa con un poco di dispiacere ma anche con la gratitudine per i momenti che si sono legati della mia vita che si sono legati alla sua voce.

E' un altro pezzetto di una bella Milano, quella della mia infanzia e prima adolescenza che ho amato e che amo tuttora, che ho fatto a tempo a conscere in zona Cesarini e che ora se ne và via.

E' giusto e normale che sia cosi anche se forse è un peccato.

Credo fosse una città migliore e più umana.

Re: Meno Uno

Inviato: sab mar 30, 12:22:19
da Calico
Condoglianze alla famiglia.
Non so perché, ma l'unica cosa che mi é venuta in mente é: "el purtav i scarp del tenis".

Re: Meno Uno

Inviato: sab mar 30, 18:45:13
da Mr45
G962 ha scritto:No Mimmo.

Non me ne stupisco, lo accetto le lo dò per scontato. E' l' unica lgge cui nessuno sfugge.

Solo un poco mi mi dispiace. Come ho detto sono cresciuto anche ascoltando le sue canzoni. Credo che sia quindi normale che percepisca la cosa con un poco di dispiacere ma anche con la gratitudine per i momenti che si sono legati della mia vita che si sono legati alla sua voce.

E' un altro pezzetto di una bella Milano, quella della mia infanzia e prima adolescenza che ho amato e che amo tuttora, che ho fatto a tempo a conscere in zona Cesarini e che ora se ne và via.

E' giusto e normale che sia cosi anche se forse è un peccato.

Credo fosse una città migliore e più umana.

Quoto, il dutur Jannacci ci trasportava in una città molto più umana rispetto alla Milano che conosco (poco). La notizia mi ha molto rattristato, il dottor Enzo era un grande artista ed una persona bella :cinesino: