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Rifasatore
Inviato: ven giu 28, 09:10:34
da waltherp38
Mi hanno parlato di un aggeggio che si aggiunge al contatore dell'energia per eliminare l'energia reattiva e ridurre i costi in bolletta dell'energia elettrica.
Qualcuno di voi ne ha sentito parlare? Funziona davvero?
Re: Rifasatore
Inviato: ven giu 28, 10:03:37
da Luigi67
Serve se hai motori elettrici trifase e nelle aziende, oltre una certa potenza, è obbligatorio. Da quel che so in casa non serve a nulla.
Re: Rifasatore
Inviato: ven giu 28, 10:15:20
da Calico
Se vuoi risparmiare energia eliminando la "reattanza", evita le normali lampade risparmio energetico e soprattutto i neon classici con gli induttori e utilizza i nuovissimi led bianchi alta energia. Per le alimentazioni dei piccoli elettrodomestici, elimina gli alimentatori a trasformatore (più pesanti) e metti quelli elettronici a condensatori e resistenze, come quelli dei cellulari. Tieni presente che il 35 % dell'ultimo aumento sono tasse e costo energia.
Re: Rifasatore
Inviato: ven giu 28, 17:20:19
da NdK
Veramente è (o almeno era) a rovescio: il contatore misura(va) la sola potenza attiva, non quella reattiva. Per cui se tu avessi attaccato un carico da 2KW puramente reattivo, il contatore non segna(va) nulla.
Ed è una delle motivazioni (ce ne sono anche di ottime a livello tecnico) per cui nelle aziende è obbligatorio rifasare.
Quindi ti fanno pagare il rifasatore per farti pagare di più in bolletta!

Re: Rifasatore
Inviato: ven giu 28, 18:57:39
da Calico
Il contatore di casa, 1,5 kw, soffre molto dei trasformatorini; prendi due o tre triple, "accrocchiale" assieme e riempile di alimentatori a trasformatori, poi accendi tutti i neon che hai e vedi come gira. In negozio ho il contatore da 5 kw e tutti neon; abbiamo sostituito 24 faretti con faretti neon e il consumo é crollato; segno che é meno sensibile di quello di casa. In città avevamo molti contatori sostituiti negli anni '90; che i contatori anni '60 fossero delle baracche ci credo, ma con i gemini ci hanno fregato di brutto.
Re: Rifasatore
Inviato: ven giu 28, 19:24:40
da mimmo002
tempo fa , mi ritrovavo in garage dei magneti circolari recuperati da altoparlanti di automobile (per smontarli si devono scollare riscaldando il ferro incollato) e avevo sentito dire di una teoria che non ho capito bene , ma visto che non mi costava nulla farlo ,
ho smontato il tubo principale che alimenta l'appartamento e li ho inseriti a "collare" sul tubo e poi rimontato.
Re: Rifasatore
Inviato: ven giu 28, 20:58:58
da NdK
Mimmo, non servivano due magneti, ma dei nuclei in ferrite: serve solo per evitare di propagare in linea segnali in alta frequenza.
I vecchi contatori facevano loro da filtro.
Re: Rifasatore
Inviato: sab giu 29, 09:46:29
da Calico
Tempo fa ho scaricato un programmino terminale da usare con i primi smartphone come il nokia 6600, con porta infrarossa: serve per riprogrammarsi da soli il contatore per il limite di erogazione. Alcuni lo hanno usato per fare scherzi ai vicini e abbassare loro la soglia, facendolo scattare con assorbimenti minimi. Il contatore gemini é una baracca immonda.
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 09:19:44
da Pietro66
Il rifasamento e' obbligatorio e serve solamente per gli impianti alimentati da rete trifase, per bilanciare le correnti delle tre fasi provenienti dalla fornitura.
A casa, con un impianto monofase, come lo sono la quasi totalita', non ha nemmeno senso:
non si puo' rifasare un impianto MONO fase.
Ferriti e magneti sui fili della rete entrante dal contatore, e qualunque orpello servono solo a far guadagnare chi li vende.
Il sistema per consumare meno e' ... consumare meno !
L'illuminotecnica a led e' un buon esempio, meglio delle lampade a basso consumo che consumano certo meno delle normali ad incandescenza, ma non piu' di tanto.
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 10:02:44
da Calico
e si smaltiscono peggio!!!
@Ndk, risolto il problema del topo nello studio, cercherò il dovuto.
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 11:17:01
da mimmo002
le lampade a led :
quanto costano ?
quanto durano ?
quanto consumano ?
quanto rendono ?
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 11:57:06
da antonio mitelli
Una vita passata nella direzione di grosse centrali idroelettriche con annessi e connessi, di contatori me ne son fatta "una magnata", premesso che quelli odierni fanno decisamente schifo e in quanto a precisione meglio non parlarne.
Rifasare ha senso sul sistema trifase in base alla tipologia dei carichi assorbiti. Con i vecchi contatori ad induzione, peraltro molto precisi, c'erano diversi "escamotage" per solare energia, dalla pellicola fotografica da inserire tra il vetrino e la carcassa per bloccare il disco, al forellino per infilarci un sottilissimo filo semirigido stesso scopo, al più energico ed efficace sistema dell'inversione coppia entrata uscita per farlo girare al rovescio e poi ribollare ad arte il piombino del coperchio morsetti. Ne ho viste di tutti colori, poi sinceramente riguardo gli attuali misuratori di energia li ho decisamente trascurati sotto l'aspetto tecnico approfondito. Di certo ci sarà un sistema per "aggredirli" , ma non certo con un "fascio" di condensatori. Attualmente se si vuole risparmiare energia bisogna curare gli assorbimenti con lampade a led ad esempio, distribuire al meglio la fotogrammetria dell'illuminazione, l'uso di elettrodomestici a basso consumo etc. ma questo costa e non poco, ma è spesa assorbibile in seguito, tutto dipende da come si gestisce il consumo.
A.M.
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 12:43:34
da Calico
I contatori li gestiscono dal connivenza dellala centrale. In Olanda, molto più civili di noi, li usano al massimo delle possibilità:
1) chi ha le batterie solari sul tetto e/o palina eolica ha il contatore che gira a rovescio poiché può mettere in rete l'energia rimodulandola.
2) tramite le onde convogliate e il processore che c'é in ogni contatore, loro hanno adsl 7 mega in ogni casa senza linea telefonica!
Quindi per ingannare questi contatori devi avere la connivenza della centrale! Chi ha avuto la sfrontatezza di riprogrammare il limite in eccesso, ha frodato il costo consumando a tetto più alto e pagando fascia di consumo inferiore. É una truffa, anche se non un vero furto di energia e sono stati perseguiti per quello.
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 19:46:30
da NdK
Pietro66 ha scritto:non si puo' rifasare un impianto MONO fase.
Errore.
La potenza attiva (quella che veniva misurata dai vecchi contatori elettromeccanici) è
P=V*I*cos(phi)
con phi che è l'angolo di fase (il "ritardo" con cui la corrente segue la tensione).
Aggiungere un rifasatore (che di solito è una batteria di condensatori che viene inserita o disinserita a seconda dello sfasamento attuale) serve appunto a ridurre questo ritardo.
Una buona spiegazione della teoria è sul sito di
OpenEnergyMonitor.
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 20:26:20
da mimmo002
bellissimo link e molto chiaro ed anche con i disegni delle sinusoidi della potenza della corrente e della tensione,
ma per rifasare un appartamento si deve conoscere i carichi (lavatrici, frigo , saldatrice nel garage) che creano la distorsione di fasamento, ma questi carichi non sono sempre collegati ,
come misurarla e come organizzarsi ?
e quanto potrebbe incidere economicamente il farlo o non farlo ?
Re: Rifasatore
Inviato: lun lug 01, 20:41:45
da NdK
Il rifasatore attacca i condensatori quando necessario.
Molti apparati, soprattutto se recenti, comunque integrano (o non vengono certificati) un rifasatore interno (di solito indicato con PFC, ovver Power Factor Correction, con Power Factor che è proprio il cos(phi) ).
Valutando costo del rifasatore, consumo aggiuntivo e vantaggi per la rete mi sa che il ritorno non ci sia...
[edit]Mi sono accorto che talvolta non c'è accordo sulla definizione di "fattore di potenza"... Per qualcuno è anche un contadino della Basilicata

[/edit]
Re: Rifasatore
Inviato: mar lug 02, 08:26:52
da Calico
Ho visto sui banchi dei cinesi una pinza Ampéreclamp per una ventina di euro: è una pinza con indicatore a display LCD; la metti a cavallo del filo di alimentazione di ogni elettrodomestico e controlli il suo assorbimento. Non so se può essere utile.
Re: Rifasatore
Inviato: mar lug 02, 11:56:46
da Pietro66
NdK ha scritto:Pietro66 ha scritto:non si puo' rifasare un impianto MONO fase.
Errore.
La potenza attiva (quella che veniva misurata dai vecchi contatori elettromeccanici) è
P=V*I*cos(phi)
con phi che è l'angolo di fase (il "ritardo" con cui la corrente segue la tensione).
Aggiungere un rifasatore (che di solito è una batteria di condensatori che viene inserita o disinserita a seconda dello sfasamento attuale) serve appunto a ridurre questo ritardo.
Una buona spiegazione della teoria è sul sito di
OpenEnergyMonitor.
Hai ragione, passo troppo tempo a scrivere firmware e mi sono dimenticato i fondamenti...
Re: Rifasatore
Inviato: mar lug 02, 17:33:01
da NdK
Calico ha scritto:Ho visto sui banchi dei cinesi una pinza Ampéreclamp per una ventina di euro: è una pinza con indicatore a display LCD; la metti a cavallo del filo di alimentazione di ogni elettrodomestico e controlli il suo assorbimento. Non so se può essere utile.
Non per determinare il fattore di potenza: devi misurare contemporaneamente tensione e corrente, non solo la corrente.
Conoscere la corrente ti può essere utile per avere un'idea della potenza utilizzata, ma non sai quanta potenza è attiva e quanta reattiva.
Re: Rifasatore
Inviato: mar lug 02, 18:25:36
da Calico
quelle pinze hanno il multimetro con i cavi. Io pensavo, magari erroneamente, che misurando amperaggio diretto tra spina e presa e amperaggio per induzione, dalla differenza risultasse la quantità di energia sprecata, per dissipazione e induzione. Probabilmente dopo 20 anni di abbandono dell'hobby, i ricordi si confondono in una serie infinita di erronee convinzioni.