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LUBRIFICAZIONE DELLE ARMI

Inviato: gio gen 14, 20:14:35
da nitronori
In questa attività sportiva è essenziale che le nostre armi siano affidabili SEMPRE, in ogni condizione atmosferica ed in ogni tipologia morfologica del campo di tiro dove ci troviamo ad allenarci od a misurarci in competizione.

Quindi avere l'arma che mantiene inalterate le proprie caratteristiche funzionali dopo aver esploso molti colpi ed in rapida successione, fa parte di tutti gli accorgimenti che dobbiamo utilizzare sul campo.

Tutti voi saprete che quando si spara a cielo aperto si rischia di incorrere in condizioni che vanno dalla torrida giornata di sole nel mese di luglio, al freddo ed alla pioggia nei mesi invernali.

Se poi consideriamo che molte delle nostre armi sono frutto di acuratizzazioni estreme con tolleranza strettissime e che non siamo quasi mai circondati da pareti pulite ed insonorizzate e terreni perfetti ed asciutti, beh, qualcosa dovremo pur testare se non vogliamo che il nostro attrezzo ci pianti proprio nel bel mezzo di un "Long Course".

Alcuni tiratori utilizzano del grasso al bisolfuro di molibdeno, ottima soluzione che garantisce la lubrificazione molto a lungo; per contro il grasso, combinato con gli elementi esterni come polvere, pioggia e fango, contribuisce a "rallentare" lo scorrimento degli organi meccanici e quindi si "grippa" facilmente.

Questi "irriducibili" si sono ingegnati e preparano spesso vere e proprie misture di grasso e olio che, a dir loro, risulta un buon compromesso tra efficacia e durata.

Io personalmente ho sempre usato olio Break Free, da oltre 20anni, e non ho mai avuto problemi di nessun genere anche dopo aver esploso 500/600 cartucce in piombo durante gli allenamenti.

Qualche settimana fa, è venuto a trovarmi il titolare della INTERFLON, il quale mi ha fatto provare un nuovo prodotto a base di TEFLON (http://www.interflon.net/it/).

Devo dire che sono rimasto meravigliato da questo lubrificante che stanno proponendo in una versione specifica per le armi, in quanto oltre a mantenere una perfetta lubrificazione di qualunque materiale, non unge e è di una scorrevolezza incredibile.

Io l'ho provato sulle armi che preparo x gli utilizzi del mio reparto e devo asserire di essere rimasto veramente stupito della bontà del prodotto.

Anche portate in acqua le armi sono come rivestite di una patina idrorepellente che le mantiene veramente asciutte ed inattaccabili dagli agenti esterni, dalla polvere e dalla sabbia.

Appena sarò in possesso di ulteriori informazioni sarò lieto di condividerle con tutti voi, ed aspetto anche qualche campione omaggio x i test.

DETTO QUESTO:

voi come proteggete le vostre armi?

Avete mai avuto problemi con i lubrificanti che usate?



:gun:

Inviato: gio gen 14, 20:26:02
da ordotempli
olio per motori marini

Inviato: gio gen 14, 20:27:43
da nitronori
Cioè, olio x miscela oppure olio per gli ingranaggi del piede?

Inviato: gio gen 14, 20:33:51
da ordotempli
Per ingranaggi

Inviato: gio gen 14, 20:39:55
da nitronori
In pratica olio sae 80/90, molto denso e corposo; conosco un amico agonista che lo usa sulla sua Stock e lo consiglia molto in quanto mantiene le sue proprietà a lungo e sembra abbia un effetto "ovattato" sui meccanismi dell'arma. Però sporca e unge! :mrgreen:

Inviato: gio gen 14, 20:43:10
da ordotempli
Basta non esagerare ... come in tutte le cose. La CRC pruduce anche un Marine Adesive lube ... che trovo abbastanza buono per lo stoccaggio delle armi in collezione.

Inviato: gio gen 14, 20:49:01
da nitronori
:ok:

Inviato: ven gen 15, 00:19:59
da giannikuiper
Interflon io ce l'ho....lo presi più di un anno fa dopo aver letto di una pubblicità...non specifica per armi ma per strumenti di alta precisione e sottoposti a forti sollecitazioni però io non me ne intendo,non so se funziona bene io con le armi praticamente non sparo......so solamente, che rimasi sorpreso del prezzo che in negozio,era diverso da quello da loro pubblicizzato sul sito...abbastanza caro...

Inviato: ven gen 15, 01:13:56
da lucasb67
ottimo eugenio, vedo che abbiamo gli stessi gusti ... io prima di imbattermi nel tds non avevo mai sollecitato così tanto le mie armi, ma già usavo il break free, trovandolo il migliore prodotto per questo uso

solo con il tds l'ho messo in crisi, doveil velo sottilissimo lasciato dalle tolleranze strettissime della mia arma, mostrava secchezza prima del termine di una seduta di allenamento o di una competizione nella stagione più calda ... dopo vari epserimenti, una piccola spennellata di grasso al rame, e quindi ancora il break free, mi hanno portato l'adc a 30k colpi con tolleranze ancora chiusissime e un'affidabilità di funzionamento assoluta

:ok:

Inviato: ven gen 15, 10:11:34
da waltherp38
Viva il bisolfuro di molibdeno...

Ne presi un barattolo da waffenamt, quello dell'esercito svizzero.

Inviato: ven gen 15, 10:26:24
da ilbolscevico
La INTERFLON fornisce l'olio al teflon anche a Beretta che lo distribuisce con il suo marchio.
Personalmente uso solo olio e non grasso e alterno questo della Interflon ad altro olio al teflon di cui ora non ricordo la marca. Ho anche dell'olio per armi automatiche proveniente dall'EI di colore rossiccio e molto denso di solito lo uso su armi lunghe semiauto tipo l'AK47 et similia.

AL

Inviato: ven gen 15, 12:25:03
da Pyno&dyno
so solamente, che rimasi sorpreso del prezzo che in negozio,era diverso da quello da loro pubblicizzato sul sito...abbastanza caro...
Sei stato vittima di una piccola rapa inzomma :furibondo:

Inviato: dom gen 17, 10:23:44
da raffica
Io per la mia G17 uso una crema al PTFE o Teflon che dir si voglia.
Per applicarla bene bisogna preventivamente scaldare le superfici con un Phoon.
L'applicazione la faccio con un Dremel e feltrino, è come lucidare la carrozzeria della macchina con la cera.
Le superfici rimangono lucide,scivolose e non unte, l'acqua scivola via come eventuali particelle di sporco.
Il Ptfe reagisce solo con l'acido solforico per cui l'uso dei solventi agisce solo sullo sporco e non sul trattamento.
Lo rifaccio dopo aver sparato circa 1.000 colpi.
Fino ad ora nessuna particolare usura.