unica notizia trovata in italia questa http://www.laprovinciadilecco.it/storie ... _svizzera/
qui dicono che aggiungono uno stabilimento pero' .......




Quoto, staquoto e riquoto, io è da un pò che lo dico che il consumatore italiano si deve svegliare, non si può dare la colpa agli industriali che logicamente inseguono il max profitto , per conto mio, fai una fabbrica in Svizzera? Vorrà dire che vuoi vendere il tuo prodotto agli svizzeri, perchè a noi potrebbe anche non interessare più visto che non è italiano. Se cominciassimo in massa a boicottare certi prodotti vedreste che le logiche di mercato cambierebbero drasticamente.Sergio ha scritto:
Questi discorsi mi fanno sinceramente vomitare.
Ammesso che sia vero che non toglierà posti di lavoro attuali e non sposterà poi tutto in Svizzera, sono comunque posti di lavoro in meno che si creano in Italia. La colpa sarà anche dello Stato, ma intanto nel di dietro la prendono tutti i disoccupati italiani. Personalmente, è già da un pò che mi oriento nel comprare SOLO made in Italy ma realmente fatto in Italia. Se aprono in Svizzera, penso che inizierò a comprare altre cartucce. Spenderò di più? pazienza. Sono stanco di pagare le tasse anche per questi ricconi che vogliono guadagnare ancora di più.

Pyno&dyno ha scritto:Quoto, staquoto e riquoto, io è da un pò che lo dico che il consumatore italiano si deve svegliare, non si può dare la colpa agli industriali che logicamente inseguono il max profitto , per conto mio, fai una fabbrica in Svizzera? Vorrà dire che vuoi vendere il tuo prodotto agli svizzeri, perchè a noi potrebbe anche non interessare più visto che non è italiano. Se cominciassimo in massa a boicottare certi prodotti vedreste che le logiche di mercato cambierebbero drasticamente.Sergio ha scritto:
Questi discorsi mi fanno sinceramente vomitare.
Ammesso che sia vero che non toglierà posti di lavoro attuali e non sposterà poi tutto in Svizzera, sono comunque posti di lavoro in meno che si creano in Italia. La colpa sarà anche dello Stato, ma intanto nel di dietro la prendono tutti i disoccupati italiani. Personalmente, è già da un pò che mi oriento nel comprare SOLO made in Italy ma realmente fatto in Italia. Se aprono in Svizzera, penso che inizierò a comprare altre cartucce. Spenderò di più? pazienza. Sono stanco di pagare le tasse anche per questi ricconi che vogliono guadagnare ancora di più.



Ma ripeto, non c'è problema: non vuoi restare in Italia e combattere per il tuo paese, cercando di cambiare quello che non ti piace? Preferisci andare dove (al momento, domani chissà cosa accadrà) si spende qualcosa in meno? Benissimo, io ITALIANO, che rimango IN ITALIA, e pago le tasse ITALIANE, compro cose ITALIANE. Cartucce comprese. Non ce ne sono altre italiane? benissimo, comprerò cartucce straniere prodotte nel paese straniero di appartenenza. Punto.ordotempli ha scritto:Cosentitemi di contraddirvi, e questo sulla base di una personale esperienza :
Se vuoi realizzare uno stabilimento per produrre qualcosa devi :
1) assicurarti che il suolo per l'isediamento sia previsto dal piano regoatore del Comune come zona industriale.
2) in uno allo stabilimento produttivo devi : costruirti le necessarie infrastrutture, e pagare in anticipo enel, e acqua
richiedere tutti i pareri delle autorità comunali, regionali, nazionali
pagare anticipatamente tutte le varie concessioni
attendere tempi biblici ed ungere le ruote del carro
3) calcolare che un operaio ti costa più del doppio di quanto effettivamente tu puoi corrispondergli, su tale cifra lo
stato incasserà dal tuo dipendente ancora circa il 30% di tasse
4) produrre, se ci riesci, ancora in termini di concorrenza
Nella vicina Confederazione ti offrono l'area con bassissimi fitti almeno per un secolo, l'area è già fornita di tutte le infrastrutture e servizi, e, udite udite, l'esenzione fiscale per un periodo abbastanza lungo.
nel Regno delle Due Sicilie era lo Stato imprenditore che operava direttamente ... il lavoro non mancava ...
documentatevi sulla fabbrica della seta a S.Leucio, sui cantieri navali di Castellamare di Stabia, sulla fabbrica di Mongiana, sulla fabbrica d'armi di Torre Annunziata ....



Scusatemi, forse sarò ignorante io in materia, non so, ma mi risulta che le tasse si paghino in base al reddito prodotto. O sbaglio?Calico ha scritto:Lo stampato dell'agenzia delle entrate dice: "É pacifico che un imprenditore non sta aperto se gadagna poco"; loro concludono che dobbiamo pagare di più. Ovvio che chi può non si fa dare del bugiardo e anziché andare a schiaffeggiarli, prende le sue carabattole e se ne va: "O producili te i soldi che mi chiedi, bischero!" Ecco un riassunto pseudoemetico del pensiero di molti di noi, reinterpretato ed esposto in chiave toscana.


Lo so eccome cosa sono, ma se fosse tutta una tragedia, nessuno avrebbe un'impresa in Italia. E non mi sembra sia così. In ogni caso, non mi interessa andare oltre, mi sono già spiegato, ognuno poi come è giusto che sia, si regolerà come ritiene opportuno con chi vuole guadagnare in Italia e dare lavoro all'estero.Calico ha scritto:Come si vede che te gli studi di settore non sai neppure che sono! Prima di esprimere giudizi, per favore, approfondisci l'argoimento.

Alt... prima di andare avanti devo chiederti se hai idea delle offerte che gli Svizzeri stanno facendo?Sergio ha scritto:Lo so eccome cosa sono, ma se fosse tutta una tragedia, nessuno avrebbe un'impresa in Italia. E non mi sembra sia così. In ogni caso, non mi interessa andare oltre, mi sono già spiegato, ognuno poi come è giusto che sia, si regolerà come ritiene opportuno con chi vuole guadagnare in Italia e dare lavoro all'estero.Calico ha scritto:Come si vede che te gli studi di settore non sai neppure che sono! Prima di esprimere giudizi, per favore, approfondisci l'argoimento.


Pyno&dyno ha scritto:Secondo me i l"compra italiano" è l'unica mossa che può rimettere in moto la nostra economia perchè difficilmente potremmo essere competitivi coi paesi emergenti e stiamo man mano perdendo pezzi della nostra industria che ci è costato decenni costruire. Per italiano, mi riferisco a un prodotto realmente made in Italy e non solo il brand. io ero un fervido acquirente della Geox, tanto per fare un esempio, fin dalla prima ora. Da quando ho saputo che hanno delocalizzato in Cina, mantenendo i prezzi da prodotto italiano, le loro scarpette a me non le hanno più vendute





Le pagano i lavoratori dipendenti... TUTTE...meridio ha scritto:La pressione fiscale del 67% finta come quella italiana equivale a una 27% vera come quella svizzera nel senso che in Italia sono così alte perchè non le paga nessuno, tanto il falso in bilancio non è più un reato


Calico ha scritto:. Quindi la situazione dei conti pubblici é tutt'altro che semplice da analizzare. Non tutto viene detto chiaramnte. Ad esempio, lo sapete che per finanziare un euro in meno di biglietto del cinema hanno aumentato la benzina? E io, che neppure vado mai al cinema, per finanziare un cesso di film-panettone di natale, devo pagare di più la benzina. Quel finanziamento va anche a favorire la cutura, quindi magari, una volta nella vita, vado a Noto e mi ritrovo un cartellone di Pommodoro davati alla cattedrale! Con i miei soldi della benzina!

Se anche la svizzera, che era considerata un paradiso, e' costretta a scippare le aziende all'Italia dando un sacco di agevolazioni, per far lavorare la propria gente, allora vuol dire che non son solo rose manco per loroViper ha scritto:Concordo con Wolfnet e Ordo. le aziende devono generare profitto per poter reinvestire e giustamente per far guadagnare i titolari o gli azionisti, non ha la missione di produrre da una parte o dall'altra del confine. Ho recentemente visitato la nuova sede vicno a Lugano di un'azienda costruttrice di macchine confezionatrici, che aveva già una sede in Svizzera ed una a Novate Milanese, quest'ultima poi chiusa e i dipendenti spostati nel nuovo insediamento. Quando si vedono le strutture che hanno potutto costruire e ti spiegano le condizioni alle quali hanno potuto operare, c'è poco da dire. Nel frattempo il nostro governo si affretta a cercare di evitare la scalata dei francesi alle azined italiane, èh già dopo una ventina d'anni che comprano ovunque.. ma che andassero a


A differenza che da noi, però, si investe; si investe in aziende non decotte o parassitarie ....Se anche la svizzera, che era considerata un paradiso, e' costretta a scippare le aziende all'Italia dando un sacco di agevolazioni, per far lavorare la propria gente, allora vuol dire che non son solo rose manco per loro

Mi sento di dire che questo ragionamento e',secondo me, molto giusto.Molti,chiamiamoli manager,dimostrano spudoratamente di correre solo dietro i soldi e fanno questo in maniera indecorosa.Ieri gridavano 'siamo fieri di essere italiani,viva la nostra qualita',i prodotti nazionali ecc.ecc.'e il giorno dopo vanno in cina.....Sergio ha scritto:Ma ripeto, non c'è problema: non vuoi restare in Italia e combattere per il tuo paese, cercando di cambiare quello che non ti piace? Preferisci andare dove (al momento, domani chissà cosa accadrà) si spende qualcosa in meno? Benissimo, io ITALIANO, che rimango IN ITALIA, e pago le tasse ITALIANE, compro cose ITALIANE. Cartucce comprese. Non ce ne sono altre italiane? benissimo, comprerò cartucce straniere prodotte nel paese straniero di appartenenza. Punto.




Come sempre è questione di sfiga: sparo SOLO commerciali e per questioni di prezzo SOLO Fiocchi Top Target ramate da 124 grs, e dopo 10mila e passa colpi con la mia G17 non ho MAI avuto un problema. MAI. E neanche chi spara con me.Hotspur ha scritto:se la Fiocchi diventa svizzera magari cominciano a lavorare come gli svizzeri e noi possiamo pensare di ricominciare a sparare le loro cartucce; (personalmente con le fiocchi ho avuto inneschi perforati, cartucce senza polvere, bossoli fessurati; un amico una pistola distrutta da una palla bloccata in canna di cui non si era accorto).
Io direi che se il premier comincia a interessarsi ai problemi del paese, i Magistrati e i giornali come l'Espresso possono pensare ad altre cose.Se le aziende italiane se ne vanno dall'italia magari chi ci governa (politici, magistrati e il gruppo editoriale L'espresso) se la finisce di pensare esclusivamente ai cavoli propri o a questioni d'importanza fondamentale come se le bagasce del berlusca abbiano dicott'anni o solo diciassette e undici mesi eccetera, e ricomincia ad interessarsi dei problemi del paese. Sennò il paese fallisce, speriamo prima possibile, e si ricomincia daccapo, sperando questa volta di farlo un po' meglio.
My 2 cents.

Hotspur ha scritto:se la Fiocchi diventa svizzera magari cominciano a lavorare come gli svizzeri e noi possiamo pensare di ricominciare a sparare le loro cartucce; (personalmente con le fiocchi ho avuto inneschi perforati, cartucce senza polvere, bossoli fessurati; un amico una pistola distrutta da una palla bloccata in canna di cui non si era accorto).
Se le aziende italiane se ne vanno dall'italia magari chi ci governa (politici, magistrati e il gruppo editoriale L'espresso) se la finisce di pensare esclusivamente ai cavoli propri o a questioni d'importanza fondamentale come se le bagasce del berlusca abbiano dicott'anni o solo diciassette e undici mesi eccetera, e ricomincia ad interessarsi dei problemi del paese. Sennò il paese fallisce, speriamo prima possibile, e si ricomincia daccapo, sperando questa volta di farlo un po' meglio.
My 2 cents.


NdK ha scritto:Posso confermare che già alla Comet non possiamo acquistare, poiché con le nuove procedure dovrebbero avere un conto dedicato per ricevere i pagamenti dalla PA. Ma un conto ha dei costi, e c'è chi preferisce perdere un cliente (che, tra l'altro, paga a 30 o 60 gg DFFM) piuttosto che sostenerli...
CIG e CUP potranno essere utili per tracciare meglio a livello amministrativo, ma per un'operazione che prima si faceva in un paio d'ore da soli, ora serve una giornata e 3 persone. :(


anche io lavoro in una p.a. è l'unico posto dove non serviva la tracciabilità è proprio quella della p.a. dove non muovi un euro se non dietro tremila controlli e ricevimento di relative fatture. dove ci è stato demandato il controllo a priori delle ditte, dove siamo obbligati a fare delle congruità assurde e per appaltare una gara ci metti se tutto va bene sei mesi almeno.Mr45 ha scritto:NdK ha scritto:Posso confermare che già alla Comet non possiamo acquistare, poiché con le nuove procedure dovrebbero avere un conto dedicato per ricevere i pagamenti dalla PA. Ma un conto ha dei costi, e c'è chi preferisce perdere un cliente (che, tra l'altro, paga a 30 o 60 gg DFFM) piuttosto che sostenerli...
CIG e CUP potranno essere utili per tracciare meglio a livello amministrativo, ma per un'operazione che prima si faceva in un paio d'ore da soli, ora serve una giornata e 3 persone. :(
...e questo è solo un piccolo esempio dei tanti, ringrazia Calderoli

Hotspur ha scritto:Non fraintendetemi: nessuna intenzione di giustificare il berlusca, né tantomeno di elogiare questo governo. Diciamo che la critica era data per scontata. E' che in aggiunta critico anche gli altri aspetti di cui sopra, e solo per brevità mi fermo lì.
La barca va a picco, e i sorci fanno bene a scappare.
Il problema dell'italia, in fondo, è che prima andavano fatti gli italiani.